per le derrate che vengono da Brescia ,come per quelle che pervengono dal Poe dalla provincia Cremonese. Infatli per
10 addietro Pontevico era capolaogo deldistretto, ma vi fu dappoi surrogato Ve-rola-nuova, come punto piü centrale , epiü atto a soddisfare i bisogni di queibuoni ed industriosi abitanti.
Questo borgo e lontano 4 miglia a mez-zogiorno da Pontevico e 20 pure a mez-zodi da Brescia .
VEROLA-YECCHIA. Provincia e di-stretto dell’antecedente, comune con con«siglio, il quäle unito alle frazioni di Scor-zarolo con Monticelli d’Ollio e"Villa Nuova,forma una popolazione di 3,498 abitanti,compresivi 845 collettabili.
Nel 4846 contava abitanti 2,000.
Superficie pert, 72,935. 93.
Estimo scudi 480,457. 3, 2.
Villaggio esso pure sulla sponda sini-stra dello Strone, a breve distanza da Ye-rola-nuova (non piü di un miglio versoponente).
11 suo territorio e produttivo di pascoli,cereali e gelsi.
Verola-vecehia gode deU’islituto di be-ficenza di Yerola-nuova.
Questo villaggio e distante 24 miglia amezzodi da Brescia .
YERTEMATE, Provincia e distretto (1)di Como , comune con convocato, che collefrazioni di Ronca e Banone ha 877 abi-tanti, tra’ quali 206 collettabili.
Nel 4838 contava 784 abitanti.
Superficie pert. 5,364.
Estimo scudi 24,475. 3. 3.
Villaggio presso la strada postale cheda Milano conduce a Como , a breve di-stanza da Barlassina .
E opinione che questo villaggio sia Iostesso, che gli ontichi chiamavano Bar-domagnnm. In un luogo deserto pressoVertemate i Cluniacensi innalzarono nel XIIsecolo una Badia ; e siccome que’ buoniromiti davansi in ispecial modo all’ agri-coltura, cosi una gran parte di quel ter-reno, che fiancheggia la valle in cui passa
11 Seveso , venne da essi ridotto a coltura,ed arrecarono colle loro fatiche assai utilea quegli abitanti.
Un forte castello venne eretto da quellidi Yertemate nel loro villaggio, sul prin-cipio del XIII secolo, affine di difendersisia dalle scorrerie degli oltramontani, chedalle discordie dei vicini j ma i Comaschinel 4256 Io assediarouo, e lo presero per-che aveano parteggiato pei Milanesi, I vin-citori passarono a fff di spada per ven-
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detta quasi tulti gli abitanti, e bandironocon legge crudele che il paese restasseprivo di abitatori.
Nelle sue vicinanze havvi di rimarche-vole una collina, detta Monte-Sordo • V.Monte-Sordo.
Vertemate e posto in ridente situazione:il suo territorio e fertile in cereali, vitie gelsi.
La sua distanza ü di 6 miglia a mez-zodi da Como .
YERTÖVA, Provincia di Bergamo , di-stretto (XV) di Gandino, comune conconsiglio, che ha 4748 abitanti, (Al-manacco 4845 ) compresivi 445 colletta-bili.
Nel 4820 contava 4600 abitanti.
Nell’Almanacco del 4850 se ne contano4844 : ciö che prova quanto questo vil-laggio prosperi di giorno in giorno nelcommercio e nelP industria,
Superficie pert. 5,647.
Estimo scudi 64,207.
Grosso villaggio nella volle, cosi dettadi Gandino, posto in sito ' alquanto ele-vato sulla sinistra del Serio : viene te-nuto come il piü mercantile del distretto,ecceltuatone Gandino.
Yi si lavora molto la lana; com’ ancosonvi delle filande di bozzoli, ed un buonnumero di oflicine per la riduzione delferro. Per le quali manifatture il coin-mercio vi prospera, Havvi fiera nelgiorno di S. Marco, protettore del villag-gio, (25 aprile) la quäle consiste nel com-mercio di panni e drappi, ed e tenuta peruna delle principali dq.Ha provincia Ber-gamasca.
Rimarchevole ne h la chiesa prepositu-rale, titolata all’ Assunta, la quäle mara-vigliosa presentasi per essere situala so-pra un elevato promontorio , da cuidominasi parte della valluta, e puossi te-nere fra le piü belle dei contorni; iinper-ciocchö quadri di molto pregio la ador-nano, per essere opere di artisti rlnomati,fra i quali degni di maggiore osservazionesono la Pala dell’altare maggiore che rap-presenta l’Assunta, lavoro di Marziule Car-pinone bergamasco; un quadro all’ altaredi S. Mauro, di Talpino ; uno di GiaüpaoloCavagna, ed altri attribuili a Lorenzinoda Venezia e al Tintoretto.
Meritano pure menzione i sedili delcoro, lavorati da’ Caniani di Alzano, edun Crocifisso e lo Vergine del Rosario deiFantoni da Rovetta.
Fra i preziosi arredi di questa chiesasi fa mostra di un ricco Baldacchino , oltraDiz, Cor. Vol. h