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ubertosissimo in biade , pascoü edi anche
in risaje.
E distante 3 miglia dal capo dislrettoe 47 a tramontana da Pavia .
ZEMVOLTA, V. Gemvolta.
ZENNA. Frazione del comune di Pino,distretto (XX) di Maccagno, provincia diCorno.
ZENO, Y. S. Zeno.
ZENONE o ZECCONE o ZÜCCONE.Provincia e distretto (I) di Pavia , comunecon convocato: ha una popolazione di 483abitanti compresivi 423 collettabili.
Superficie pert. 3600.
Eslimo scudi 33,023. 3.
Villaggio a breve distanza della Cer-tosa di Pavia e dal fiume Olona , in ter-ritorio fertile in cereali, pascoli e prati.
La sua chiesa parocchiale e dedicata aS. Rocco .
ß distante 6 miglia h tramontana daPavia .
Questo paese , sia neil’almanacco dellaprovincia di Pavia , sia nelle notiiicazionigovernative del conipartimento territorialedi Lombardia , che nelle carte geograücheo topografiche, anche Ie recentissime del4848 e 49, trovasi ora noniinato sottouno o sotto l’nltro nome, ma in realtänou e che un solo villaggio. Faccio questaannotazione onde mostrare gli anacronismiche avvengono dal non ben iscrivere i noniidelle cittä, dei paesi e dei villaggi, impe-rocche se 1’ esattezza si richiede in ognicosa, deve essere soprattutto nelle nomen-clature delle singole parti delle nazioni.
I Governi dovrebbero nella stampa deiloro compartimenti territoriali, fare inmodo che esuttissime riuscissero , ondeservire d’esempio ai geografi ed agli sto-rici. L'ultimo Conipartimento territorialedella Lombardia , dato aila Juce il 4 .° luglio4844 , essendo Governatore il conte diSpaur , e tanto pieno d’ errori e di ine-sattezze, che e ben da farsi le meravi-glie come non s’abbia scelto alla compila-zione del medesimo alcuno, che meglioconoscesse la nomenclatura geografica dellaLombardia .
ZENONE, Y. S. Zenone.
ZENONE (S.), V. Monte Oumpino.
ZERBO. Provincia di Pavia , distretto(IY) di Corte Olona, comune con convo-cato, che colla frazione di Torre Selvatica,forma una popolazione di 928 abitanti,compresivi 243 collettabili.
Superficie pert. 7679,
Estimo scudi 42,789. 3.
Villaggio presso alla sponda sinistra del
ZIB
fiume Po, situato in territorio fertile incereali, prati e pascoli,
La sua chiesa parocchiale e titolata aS. Pietro apostolo.
Dista 44 miglia a scirocco da Pavia ,e 3 a mezzogiorno da Corte-Olona.ZERNETTO, V. Gernetto.
ZERNO, V. Gerino.
ZERO. Piccola firazione del comune diDolzago, distretto ((XII) di Oggiono, pro-vincia di Cotno.
Villaggio con vasto filotojo, mosso dalleacque di un torrenitello che vi passa vi-cino. Questo filatojio nppartiene al bene-merito conte Annomi.
ZERO. Fiiimicelllo nella provincia diMantova , che formta un canale alimentatodalle acque dei Po' al di sotto della focedel Crostolo. Le suie acque passano a Suz-zara, e dopo aver percorso 8 miglia dalibeccio a greco, si riuniscono al Po, alladistanza di 2 inigliia al dissopra di Sambe-nedetto di Poliroma (Cosi il Rampoldi).
ZIBIDO (S. GIAC0M1O), V. S. Gia-COMO ZlBIDO.
ZIBIDO (S. GIACOMlO). Provincia diPavia, distretto (VI) di Binasco , comuuecon convocato, che colld* fl-azioni di Casi-glio, S. Giacomo Zibidio, Viano e Madru-gno con Femegro, contia una popolazionedi 600 abitanti, fra i qutali 493 collettabili.
Superficie pert. 40.,488. 21.
Estimo scudi 406,(099. 3.
Villaggio sulla spondia destra del Navhglio di Pavia .
Nella frazione di S.. Giacomo Zibidocorre una singolare tradlizione intorno allacredenza che ivi esistewn sopra il eorpodi S. Giacomo. Per la narrozione di que-sto avvenimento rapporterö le stesse pa-role di Francesco Bomibognini, tratle dalsuo nntiquario della diocesi di Älilano.
« Ln ferma persuasiome dei popoli viciniha fatto credere che nielPanno 312, por-tando S. Eustorgio da Costantinopoli aMilano i corpi de’ SS. Re Magi , seco pureavesse questo eorpo, « qui lo lasciasse ,supernamente avvertito da una voce di-vina. Se gli fece perciö la chiesa, dove sionora con gran concorso di popoli.
Questo venerabile eorpo fu riconosciutoda S. Carlo, ed e intiero , ad eccezionedi un braccio ehe si venera nella cittä diPistoja. Si portö in processione dal dettosanto, e sulla fine della funzione si udiro-no tuoni, si videro lampi cosi inusitati,che misero spavento ai popoli offollati.Ora pure nelle pubblicbe disgrazie le vi-cine lerre ricorrono al Santo protettore ,e ottengono molte grazie.