PREFAZUME
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Baebt da ftcla.
La varietä de’lilugelli usati nel Trentino portano varj nomi derivali dal boz-zolo ehe produeono. Le principali varietä sono: le . nostrane o paesqne, Jbrign-zine, centurine, le spagnole e le masarok.
1 easi funesti per cui vanno a male i bachi da seta non sono molto frequent!nel Trentino . Le piü eoinuni malattie sono le gate e le vacche.
Vltl.
La eoltivazione delle riti del Trentino b tarito antiea quanto lo sono le piü remotemeniorie che fanno cenno di questo paese; e solo sui eolli del Trentino piüfavoriti d’ un elima mite e da posizione pröpizia polevano erescere qnelle ritiehe producerano il vino retieo, tanto pregiato dai Romani al tempo d’Augusto.
Le specie delle viti che si eoltivano nel Trentino possono arrirare quasi a 30,siano bianche, siano nere.
Vlnl.
La vendemmia nel Trentino si fa in autunno, nei giomi ehe rengono per an-tica abitudine prestabiliti dai Municipj con una grida.
Albert da frn((o.
La eoltivazione degli alberi da frutto, come pomi, peri, prugni, citiege, b ingenerale negletta nel Trentino ; al piano per la preferenza data ai frutti meri-dionali, come il fico, il pesco e la vite che risarciscono la maneanza di queifrutti che fomiano in altri paesi la delizia e l’ambizione del pomologojal monteper l’incuria degli agricoltori che si compensano con frutti di bosco, come fragolelamponi, mirtilli, ossia bagole, e ciriege selvatiche.
Dei frutti coltivati merita il primo posto il fico, del quäle non havvi scar-sezza.
11 castagno ü l’albero da frutto coltivato nel Trentino . Kon havvi pianta piüconsigliabile di questa da coltivarsi; tre sono le varietä. coltivate nel Trentino ,cioe, il Cmtagno selvatico, che dä frutti assai piccoli, la Castagna fimara, confrutti assai grossi, e il Marrone o Morrone.