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le terre perdute, ma Federico duca d’Au-stria occupö la Valsugana e cacciö Gia-como suo figlio ed erede dalla signoria edal castello di Telvana: ciö succedevaverso la metä di agosto deU’ anno 4442.
I duchi d’ Austria continuarono perlunga serie d’anni nella signoria di Tel-vana e la tenevano a mezzo di capitani,fino all’anno 4463, nel quäle la impegna-rono a Baldassare di Welsperg loro capi-tano. I castellani di Telvana cominciaronoa gravare sui villaggi soggetti alla giuri-sdizione, e i popoli ad impetrare la pro-tezione del governo, e non trovando so-stegno ricorsero all’ imperatore Massimi-liano, il quäle impegnato nella guerra conVenezia poco o nulla si curö delia tran-quillitä di questo paese. Cessata la guerranon cessate le gravezze che agli abitantidi Borgo venivano dai castellani di Tel-vana, ne avendo speranza di giustizia ven-nero ai fatti colla forza, cercarono rista-bilire i loro antichi privilegi garantiti dauno statuto che il Castellano non volevariconoscere, ed essi ad esimersi a tuttociö ch’era suo arbitrio e sentiva di ser-vaggio feudale.
La notte seguente al giorno di S. Malteodell’anno 4320 vennero in Borgo armatie sbirraglie mandati dal capitano deliaterra di Trento e cominciarono a catu-rare i sediziosi, e il popolo a suonare astormo le campane, il castello a fulmi-nare il paese colle artiglierie. Soltantosul terzo giorno venne ordine da Trento di desistere dalle violenze e di comporrele cose per via di giustizia. Seguironocommissioni, reclami per parte del co-mune, continuarono i servaggi e le gra-vezze. Finalmente unitosi il comune diBorgo ai villaggi delle giurisdizioni d’Ivanoe Castelalto ottennero nell’anno 4609 dal-T arciduca Massimiliano uno 9tatuto cri-niinale e civile, il quäle fu mantenuto invigore fino alle leggi di Giuseppe II .
La giurisdizione di Telvana fu riven-dicata dagli arciduchi d’Austria nell’anno
4632 pagando il prezzo di pegno, e nel
4633 passö ai baroni Fedrigazzi in cambiodelia giurisdizione di Komi e Castel Pie-tra, ma non andö guari che gli Austriaciritornarono Norni ai Fedrigazzi e ripi-gliarono Telvana, Ciö seguiva l’anno 4639,e nel 4664 la impegnavano a Giacomo e3Iarino Natali patrizi veneti pel prezzodi centomila fiorini, staccando dalla me-desima la piccola dinastia di Castel S. Pie-tro, che diedero a certo baron Bartoli. INatali nell’ anno seguente la ritornarono
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agli arciduchi, i quali ricongiunta con Ca-stel S. Pietro la vendevano a GiovanniAndrea Giovanelli.
Castel S. Pietro e Castelalto formavanoperö una giudicatura staccata da quelladi Telvana, e i castellani tenevano pro-miscuo il diritto di giurisdizione sui vil—laggi di Telve, Torcegno e Carzano. OgniCastellano aveva perö un giudice separato,e quello di S. Pietro durava in carica dueanni e nel terzo entrava quello di Ca-stelalto, In questa guisa le cose procede-vano piene di confusioni e disordini, percui 1‘ imperatore Giuseppe II nell’ anno4789 ordinö, che vi fosse un solo archi-vio e un sol giudice nominato di comuneconsenso fra i due castellani.
La dinastia di Castelalto venne alla casaBuflaj le case Bulla e Giovanelli cedetteroal governo le giurisdizioni di Castelalto,Castel S. Pietro e Telvana nel gennaio4828, e la giudicatura imperiale del di-stretto di Borgo fu attivata il 4.° marzo4831.
Borgo e il capoluogo del distretto, estazione postale e militare, ha un’ anipiachiesa parocchiale, un convento di Rifor-inati dell’ordine di S. Francesco, un ospe-dale, un orfanotrofio, un piccolo teatro e unistituto sociale di lettura.
La borgata e situata sulla via regia, lapiü breve fra Trento e Venezia , 42 mi-glia a settentrione dal confine veneto , 8a mezzogiorno da Levico e 48 miglia lon-tana da Trento ,
Nel comune oltre la borgata sono com-presi il villaggio di Olle e il casale Sa-varo.
Abitanti 4426, case 493.
Estimo tior. meranesi 433,538 car. 5.
L’agricoltura di questo comune ha fattodei notabili progressi nel corso del cor-rente secolo; furono asciugati due laghi,e pel tratto di otto miglia in lunghezzaregolando il corso del Brenta furono asciu*gate le paludi che infestavano Paria deliavalle. Su questi terreni si raccolgono alpresente oltre a 40,000 moggi di granoturco.
Il distretto di Borgo e formato da 9comuni, e sono: Borgo , Castelnovo, Car-zano, Telve, Telve di sopra, Torcegno,Ronchi, Roncegno, Novaledo.
Abitanti 43,429, dei quali 6687 di sessomaschile, 6442 di sesso feminile.
Case 4838 abitate da 2347 famiglie.
Superficie del distretto tornature qua-drate 25,846, 72.
Estiino lior, meran, 466,467 car, 20,