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tolici consacrato e mori dopo quattro
anni,
4474-1178. Ruggero, Sotto questo ve-scovo s’incendiö nell’anno 4174 ia cittädi Bressanone.
4478-4196. Arrigo. Questo vescovo nel-l’anno 4178 era ancora intento a ristau-rare la cittä dal danno ovutone in quel-l’incendio, Dall’imperatore Federico I fninvestito dell’ alta e bassa giurisdizione,della facoltä di esigere un dazio e del di-ritto di zecca, Fece ai suoi vassalli giu-rare una pace essendo turbati da intestineguerre cagionate dai partiti dei castellani,e mori il 22 luglio 4496.
4496-4200. Eberardo , il quäle fu poipromosso ad arcivescovo di Salisburgo .
4217. Corrado, fondö 1’ ospedale dellaChiusa di Bressanone e riedificö il mona-stero di Wovacella distrutto da un in-cendio.
4217-1224, Bertoldo. In quest’epoca co-minciano le prime vessazioni dei conti delTirolo come avvocati del principato diBressanone ; la pace segui il 3 marzo4221 e da essa rilevasi che Alberto contedel Tirolo aveva attaccato coli’ armi ilprincipato.
Questo diritto di avvocazia venne aiconti del Tirolo dalla casa di Andecco.Well’ anno 4208 fu trucidato Filippo diSvevia da Ottone conte di Vittelsbach.Arrigo conte di Andecco fu preso in so-spetto di complicilä a questo assassinio.Messo a bando dell’impero andö ramingoa cercare un asilo, prima in Italia poi inUngheria . Colla caduta di Arrigo di An-decco restö il vescovado di Bressanone senza avvocato, e il vescovo differi persei anni la scelta d’ un nuovo, nia fosseforza o consiglio nell’anno 4214 Corradoconferi ad Alberto conte del Tirolo que-sto diritto di avvocazia.
4224-4239. Arrigo. Well’anno 4236 l’im-peratore Federico II calando dalle Alpi in Italia piantö il suo campo presso lacittä di Bressanone ; ad esso venne Ar-rigo, condottovi dalla prepotenza dell’im-peratore o dalle turbolenze del suo prin-cipato e pregö lo stesso di patrocinio.L’itnperatore vi lasciö un suo legato ogiudice al temporale dominio.
4239-4248. Egnone, che fu poi prin-cipe di Trento.
4248-4288. Bruno, ch’e forse il piü in-signe nella serie dei principi di Bressa-none .
Wel 4255 del villaggio di Ragen in Pu-steria fabricö una piccola cittä ehe dal
RRE
1 suo noine prese quello di Brunopoli, Bru-necco o cittä di Bruno; nel 4268 compila t'abrica della residenza vescovile inBressanone lnunita di torri e cinta dilarga fossa, seppe contro la rapacitä d’ambii Mainardi conti del Tirolo piü volte di-fendere il principato, ed infrenare la in-solente nobiltä dello Stato,
4288-4294. Arrigo, Dopo la morte delvescovo Bruno le vessazioni dei conti delTirolo ripigliarono con maggior forza peropera di Mainardo; il principato fu smem-brato di molti possedimenti,
4294-4394. Landolfo di Milano ; fu uc-ciso dai suoi vassalli.
4301-4303. Arnoldo,
4303-4306». Giovanni,
4306-4323. Giovanni di Boemia. 4323-4331). Alberto d’Enna. Sotto que-sto principe fu abbellita la cittä di Bressa-none e fondato il civico ospedale.4336-4363. Mattia.
4363-4374, Giovanni, che fu prima ve-scovo di Gurk.
4374-4396. Federico, prima vescovo diCoira . Questo vescovo diede nell’anno 4380il primo statuto alla cittä di Bressanone ,4396-4447, Olrico di Vienna ,4417-4448, Sebastiano.
4448-4427. Bertoldo. Fu prima cappel-lano di Federico duca d’ Austria .
4428-4437.Olrico, Questo vescovo vennea litigio col suo capitolo, e soprafatto daicanonici e da alcuui vassalli fu il 34 ot-tobre 4429 preso prigioniero nella sua re-sidenza. Le parti si appellarono al ducaFederico d’ Austria , il quäle si ofFerse agiudice di pace. Olrico si recö in Inn-sbruck , si difese pienamente delle accuseimputategli e ritornö aüa sua residenzafesteggiato ed amato dal popolo.4437-4443. Georgio.
4445-4450. Giovanni. Fu per qualchetempo cancelliere di Sigismondo arciducad’ Austria,
4450-4464. Nicolö di Cusa. Questo ve-scovo prese possesso del principato con-tro il voto del capitolo e dell’arciduca Si-gismondo. L’ arciduca era dominato daidue fratelli Gradner, i quali guidavano lecose di governo a loro talento. A tuttoil paese dispiaceva la prepotenza dei duefratelli e i deputati della provincia si rae-colsero in Bressanone nell’ anno 4456 equivi conchiusero che 1’ arciduca dovesseallontanare dal suo fianso i due Gradnerper l’abuso ch’ essi facevano del loro po-tere, I due Gradner si posero in armi,sconyolsero il principato di Bressanone ,