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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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e merita particolare menzione la bella fi-lnndn dei fratelli Ricci di 50 caldaie. L’ariavi e salubre e questo paese e presceito daalcune famiglie trentine come luogo da vil-Ieggiare.

Curazia filiale della parocchia di Ba-selga, decanato di Caiavin o.

CAD INO. Frazionedel comune diFaedo,distretto di Lavis, circolo di Trento .

Casale sulla via imperiale fra Trento eBolzano .

CADINO. Frazione del comune di Am-pezzo, distretto dello stesso nome, circolodi Pusteria .

CADINO. Yalie e torrente dello stessonome, influente alla sinistra nell’Avisio .

Questa valle e tutta di selve e di pascoli,e per gran parte e appartenenteallo Stato.

CAFFARO. Influente alla destra nelChiese. Esso ha la sorgente sui monti diBagolino nella provincia di Brescia , larn-bisce il confine del circolo di Roveredo ,passa presso il villaggio di Lodrone edimbocca nel Chiese poco prima di entrarenel lago d’ Idro.

CAGNÖ. Circolo di Trento , comune deldistretto di Cles.

Abitanti 454, case 45.

Estimo fior. meranesi 41), 136 car. 45.

Villaggio situato fra il Noce e la Novelle,5 miglia a mezzogiorno da Fondo, 2 mi-glia a settentrione da Cles.

Curazia filiale della parocchia di Revö ,decanato di Cles.

A breve distanza dal villaggio si vedonoancora Je rovine dell'antico castello di Ca-gnö, che appartenne alla casa di questonome, e spenta questa casa passö ai contidi Thunn.

CAINARI. Frazione del comune di Ca-stello Tesino , distretto di Strigno, circolodi Trento ,

Piccolo villaggio situato alla destra delYanoj nella valle di Canal S. Bovo.

CALAVIN'O. Circolo di Trento , distrettodi Vezzano, forma un comune col casaleSarca.

Abitanti 4426, case 447.

Estimo fior. meranesi 65,893 car. 20.

Grosso villaggio situato al piede occi-dentale del monte Bondone, 2 miglia amezzogiorno da Vezzano, 40 miglia a set-tentrione da Arco .

Anticamente faceva parte della preturaesteriore di Trento ; alla secolarizzazionedel vescovado fu incorporato al distrettodi Vezzano e soggetto a quella giudicatura.

Il territorio di questo comune e distintoper la produzione de’vini che si contano

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fra i migliori del Trentino . I gelsi vi sonomolto e bene coltivati, il clima vi 6 mitee generalmente idoneo ad ogni genere dicoltivazione delF Italia superiore,

Calavino fe sede del decanato che si esten*de per tutto il distretto di Vezzano, Comedecanato ha 4 parocchie soggette e sonoCalavine , Terlago, Baselga e Cavedine,con 44,069 abitanti. In tutto il decanatovi sono 32 sacerdoti, scuole 34 frequen-tate da 4,042 fanciulli e da 848 fanciulle.Come parocchia ha 9 curazie filiali, cioeVezzano, Covelo, Ciago, Fraveggio, Pa-dergnone, Lasino, Madruzzo, Santa Mas-senza, Sarca.

CALCERANICA. Frazione del comunedi Caldonazzo, distretto di Levico , circolodi Trento .

Piccolo villaggio situato verso la spondaa ponente del lago di Caldonazzo, E opi-nione che la sua parocchiale sia la primafondata nella valle Suganaj in essa e mu-rata una lapide romana, dalle quäle sirileva che questo popolo prestava cultoa Diana Antiochena. Avanti la metä delsecolo decimoquinto questa parocchia siestendeva anche sopra Levico e Yigolo ,al presente non ha ch6 3 curazie filiali esono Caldonazzo, Centa e Bosentino , con4250 abitanti.

Come parocchia dipende dal decanatodi Levico , diocesi di Trento.

*CALDARO. Circolo di Bolzano,comune e distretto dello stesso nome , per tedesco Kaltem.

Grossa borgata di 4240 abitanti situatafra 1’ Adige , di cui giace alla destra e ilgiogo de’ monti chiamato la Mendola chesepara la valle del Noce da quella del—1’ Adige. Caldaro e 8 miglia a ponenteda Bolzano , 24 miglia a settentrione daTrento .

La prima notizia storica di questo luogosi ha da un documento del secolo decimo,col quäle un conte di Termeno , che si re-golava secondo le leggi longobardiche,fece alcuni doni alla chiesa di Caldaro ( Caldarium). L’arciduchessa Claudia ve-dova di Leopoldo V vi fondö un conventodi Francescani , il quäle venne fabricatonel 4642 sopra il borgo in una piccolapromiuenza ove sorgeva avanti un castelloche fu dei signori di Rottenburgo. Inquesto convento fu sepolto l’arciduca Fer-dinando Carlo , il quäle nelle vicinanzedi Caldaro infermö e mori nel 4662.

Caldaro ha inoltre un monastero di Ter-ziarie,ed uno spedale ove le Suore di caritä| fanno 1’ ufficio d’ infermiere,