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L’ antichltä di Cembra si fa salire daglistorici tridentini a tempi rimotissimi; al-euni opinano, die fosse una colonia degliantielii Cimbri baltnti da Mario e rifuggitiin questa valle; perö il conte Giovanelliprodusse 1’ iscrizione d’ un vaso etrusco ri-trovato in Cembra , Ia quäle dimostra, chela colonia cimbrica, dedotta dal solo no-me, e una chimera, e questo popolo, comequello di quasi tutte le valli del territorio,era di origine Razenica o Etrusca.
II distretto di Cembra comprende novecomuni, e sono Cembra , Faver, Grumes,Lisignago, Valda, Grauno, Sover, Segon-zano, Sevignano.
La valte dell’Avisio e politicamente di-tisa in tre distretti o sezioni, le quali por-tano anche diversi nomi; la parte superioreall’origine del fiume e chiamata la valle diFassa, la parte media la valle di Fiemme ,e la inferiore e chiamata la valle di Cem-bra. In quest’ultima parte la valle e angustae quasi baricata all’ ingresso da rupi sco-scese in precipizio. In questo tratto dimonti annidarono diverse dinastie e l’at-tuale distretto di Cembra e l’aggregatodi questi dominii. Una parte appartenevaalla dinastia di Koenigsberg o Montereale;i comuni del distretto di Cembra addettia questa dinastia erano Cembra,Lisignago,Valda e Grauno ; apparteneva in origineai conti di Piano e fu usnrpata dai contidel Tirolo che per colorire l’usurpazionericevevano investitura dai vescovi diTrento,I conti del Tirolo 1’ alienarono alla casaZenobio , la quäle teneva la giudicatura inLavis.
La piccola dinastia di Grumes spettavaal principato di Trento , fu dallo stesso ce-duta a certo Barbi, dal quäle passö ai Ze-nobio e fu incorporata al distretto di Lavis,
I comuni di Sover e Sevignano forma-vano con Villa Montagna una piccola giu-dicatura dipendente dal capitolo di Trento ,la quäle nell’ anno 4803 colla secolariz-zazione del principato fu assunta dal go-verno ed incorporata al distretto di Civez-zano.
La dinastia di Segonzano, in originedel principato di Trento , poi dei conti delTirolo , poi della casa Rottenburgo, posciadi quella di Lichtenstein, venne finalmentenel secolo XVII in potere dei baroni diPrato , i quali in questi Ultimi tempi la ce-dettero al governo che la incorporö al di-stretto di Civezzano . Per tal modo la valledi Cembra restö divisa in due sezioni, lasponda destra dell’Avisio spettava al di-stretto di Lavis, la sinistra a quello di
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Civezzano. Solo nell’ anno 1842 furonounite le due sponde in un solo distretto,di cui Cembra divenne capoluogo e sededella giudicatura di III classe.
Abitanti 7634, dei quali 4023 di sessomaschile, e 3606 di sesso feminile.
Case 4369 abitate da 4386 famiglie.
Superficie del distretto tornature qua-drate 8871,12.
Estimo lior. meranesi 206,670 car. 20.
D’imposizione diretta il distretto pagaIire austriache 7085 cent. 83; d'industriaaustr. lir, 678 Cent. 75.
II distretto di Cembra confina a setten-trione con quello di Egna , a levante conquello di Cavalese , a mezzodi con queliodi Civezzano , a penente con quello diLavis,
Nella valle di Cembra si eoltivano gelsie viti; la linea di confine di queste pian-tagioni sulla destra dell’Avisio si estendeper Lisignago, Cembra e Faver ove si eol-tivano gelsi e viti tanto nelle Campagneche stanno sotto i villaggi, come in quelleposte sopra gli stessi; questa linea di con-fine si taglia poi coi paesi di Valda,Grumese Grauno, ove si eoltivano soltanto nellehasse Campagne e in quelle posizioni chesono piü apriche e difese dalla correntedell’aria. Sulla sinistra sponda , siccomerivolta a settentrione, la linea di confinee piü bassa: essa si taglia di sotto i vil-laggi di Sover, Segonzano e Sevignano ele coltivazioni sono limitate ai campi postisotto la linea di questi villaggi.
In Lisignago, quantunque si possa cal-colare un prodotto di oltre 20,000 libbretrentine di bozzoli non avvi che una solacaldaia da seta. Nel capoluogo di Cembra il prodotto in bozzoli si pui> calcolare acirca 30,000 libbre, e vi sono 80 caldaieda seta: queste caldaie consumano circa420,000 libbre di bozzoli, la maggior partedei quali vengono comperati dai paesi vi-cini. In Faver il prodotto dei bozzoli siapprossima alle 43,000 libbre e conta 40caldaie da seta , per alimentäre le qualioccorrono 60,000 libbre circa di bozzoli,che vengono ritirati dai limitrofi paesi.Valda e Grumes producono assieme circa42,000 libbre di bozzoli, vi sono 4 caldaieper villaggio e non abbisognano per all—mentarle di ricorrere ad altri paesi. Graunoha un prodotto di 900 libbre di bozzoli,Segonzano colle sue frazioni 30,000 lib-bre, Sover 4500 libbre e Sevignano 3000libbre.
Il decanato di Cembra comprende oltreil distretto dello stesso nome anche quello