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ling;-
Abitanti 624, case 423.
Sono piccoli casali sparsi in una vallelunga due ore di cammino.
FOCI. Frazione del comune di Colo-gna, distretto di Riva, circolo di Rove-redo.
FOCI. Frazione del comune di Pranzo ,distretto di Riva, circolo di Roveredo.
FOJANEGHE. Frazione del comuned’Isera , distretto di Nogaredo, circolo diRoveredo .
FOLAS. Circolo di Roveredo, distrettodi Nogaredo, forma col casale Reviana un
comune.
Abitanti 465, case 28.
Estimo fior. meran. 45,487 car. 36.
Piccolo villaggio situato alla destra del-l’Adige un’ora distante da Nogaredo.
FOLGAR1A. Circolo di Roveredo, di-stretto dello stesso nome, comune com-posto delle seguenti frazioni:
Folgaria abitanti 4494, case 279San-Sebastiano » 897, » 430
Nosellari » 305, » 58
Serrada » 388, » 69
Mezzomonte » 320, » 39
Abitanti 3404 case 575
Estimo fior. meran. 74,778 car. 46.
Fu tanto scritto e pubblicato sull’ori-gine del popolo che abita i tredici comunidel Yicentino, e i sette comuni del terri-torio di Trento , i quali, cinti all’intornoda popoli italiani , hanno linguaggio e co-stumi diversi dalle popolazioni che stannoloro d’intorno, ne si fusero ancora coicomuni italiani , coi quali hanno continuocommercio, che sarä cosa non del tuttosuperflua l’investigare con minuto esamecome siasi popolato il comune di Folga-ria, il quäle e il piü esteso e il piü po-polato dei sette comuni del Trentlno.
Le tre principali opinioni sono: delIMarzagallia, che questo popolo fosse unacolonia di quei Cimbri sconfitti dai Ro-mani cento e due anni avanti 1’ Era vol-gare, quella del Giovanelli, che una co-lonia di Alemanni battuti in Italia si ri-covrasse in questi rnonti, e per terzoquella dello Schmoeler, che al tempo dellegrandi invasioni alemanele valli del Brenta e deh’Adige restassero popolate dagli in-vasori e progredendo i costumi., la civiltäe la lingua italiana verso il settentrione,le valli principali venissero italianizzate, e
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solo nei luoglii piü riinoti ed alpiini si ri-tenessero gli antiehi costumi e la Eingua,la quäle pel contatto dei popoli Etalianisi andö sempre piü corrompendo.
La prima opinione passata da scrittorein scrittore divenne la piü popolare, enon e raro trovarla in questi stes.si po-poli come una tradizione della loro ori-gine cimbrica. Investigata perö meglio lanatura del loro linguaggio fu riconosciutoaltro non essere che un tedesco corrotto,per cui l’origine cimbrica fu trovata deltutto insussistente.
Il comune di Folgaria cominciö a po-polarsi verso il 4440 come si puö dedurredai documenti di quell’ epoca e quindi aquesto comune non sembrano applicabilile tre opinioni premesse. Nell’archivio co-munale di Folgaria esiste un documentodeH’anno 4222 sulle traccie del quäle sipuö stabilire a quanto salisse la popola-zione di questo comune in quell’epoca. IIgiorno 45 aprile si congregö regola co-munale e gl’intervenuti furono 56 com-preso il sindaco, il notajo e due testi-moni stranieri, e come si espritne lostesso documento glMntervenuti erano gliuomini abitanti nell’intero comune, e nongia i soli capi di famiglie o masserie, percui si deve ragionevolmente supporre chein quell’epoca la popolazione di Folgarianon oltrepassava 450 fra uomini, donnee fanciulli. I loro nomi palesano ch'eranotutti di origine tedesca e questa piceolacolonia sembra esser stata introdotta daigiurisdizienti di castel Beseno, i qualierano vassalli dei tedesehi conti di Piano.Questo piccolo popolo era composto diminatori di miniere, di boscaiuoli e pa-stori. Che in questo comune esistesserodelle antiche miniere lo palesa un docu-mento dell’anno 4282 col quäle Albertinodi Yello affittö a Federico di Furno (oraai Forni ) la miniera dt ferro esistentenella montagna Melegnone. Si deve os-servare che Melegna e Melegnone formanoun solo monte, il piovente meridionale sichiama Melegnone e spetta al territorioYicentino, e il piovente settentrionale sichiama Melegna ed appartiene al comunedi Folgaria. Sul territorio di Folgaria siscorgono ancora le traccie di antiehi scavi,e come e di questa cosi delle altre colo-nie tedesche sul territorio trentino l’ori-gine loro sembra derivare dai minatoridi miniere, i quali in quell’ epoca eranotutti tedesehi, i soli ch'esercitassero e fos-sero periti in questo genere di lavori.
Secondo un’ esatta enumeraziooe fatta