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* LAAS. Circolo di Bolzano , comunedel distretto di Schlanders .
Abitanti 4491, case 443,
Estimo fior, meran, 85,937 car. 54.
Villaggio situato sulla strada imperialedella Val Venosta alla sinistra dell’Adige 3 miglia a ponente da Schlanders .
In una piccola valle sul territorio diquesto comune si trova una cava di marmobianco statuario: e della medesima qua*litä di quello di Goeflan e se ne possonoottenere massi convenienti per qualunquelavoro architettonico. Si spedisce ora prin-cipalnmnte a Monaco in Baviera , doveviene impiegato, assieme a quello di Goe-flan, neile nuove costruzioni. Perö il tra-sporto dalla cava fino al piano per rng-giungere la strada postale riesce moltodiflicile e scabroso.
Parocchia dipendente dal decanato diSchlanders , diocesi di Trento.
* LAATSCII. Circolo dell’alta Venosta ,comune del distretto di Glorenza .
Abitanti 687, case 92.
Villaggio della val Venosta situato inriva all’Adige un miglio a ponente da Glo-renza .
Parocchia dipendente dal decanato diMals , diocesi di Bressanone,
LACEDEL. Frazione del comune diArnpezzo, distretto dello stesso nome, cir-colo di Pusteria .
LAGARIXA. Ampia ed amena valle, laquäle comprende il paese che si estendedalle vicinanze di Trento fino ai confinidella provincia di Verona . Sul nome diquesta valle corrono diverse opinioni, lapiü probabile e que.lla che verso la Chiusadi Verona 1’ Adige intercettato nel suocorso per dirupamenti di monte, dei qualisi vedono le traccie, si formasse un lagoe da questo ne traesse il nome. Essa ein tutta la sua lungliezza bagnata dal-l’Adige e fiancheggiata a ponente da monteBaldo e dalla continuazione del Bondonead Oriente daimontiScanuppiaeC’olSanto.
INei tempi romuni poco o nulla si co-nosce di questa valle, e le sue cittä nonfigurano nella storia di quel tempo; nelmedio-evo comparisce un conte di Inigaroall’epoca dei Longobardi, e si credech’essoavesse il dominio del paese, deduzione fattadalia somiglianza del nome; solo neile fa-zioni Guelfe e Ghibclliue la val Lagarina
acquista un’importanza neilla storia dielprincipato di Trento . Essa fece partte (Hiquesto principato e venne idomata al ve-scovo di Trento dall’iinperaitoire Corradonell’anno 4027. I signori di (Castelbarco viallargarono il ioro potere, e G uglielmo diCastelbarco sul principio del secolo XIV lapossedeva tutta senza eccezwone,
I Veneziani la conquistaromo, ma non sitennero a lungo, ed occupiala dagli Au-striaci essi si anidarono in Roveredo , e re-stituirono al principato di Trento soltantoi quattro vicariati di Ala, Avio , Brenta-nico e Mori. Presentementie questa vallefa parte del circolo di Roveredo ed e sud-divisa nei distretti di Ala, Roveredo cittäe distretto dello stesso nome, Mori e No-garedo.
La val Lagarina produce tutti i fruttidell’Italia superiore; i suoi vini e distin-tamente quelli d’Isera sono. molto ricer-cati anche di lä delle Alpi; le sete cheproduce in gran copia sono fra le migliori,e rindustria in questo genere la piü avan-zala in paese,
LAGI1ETTO per tedesco Laag. Circolodi Bolzano, comune del distretto di Egna .Abitanti 443, case 12.
Estimo compreso quello dei comunidi Salorno e Caprille fior. meran. 242,077car. 46.
Piccolo villaggio abitato tutto da Ita-liani situato 2 miglia a settentrione daSalorno .
Espositura filiale della parocchia e de-canato di Salorno .
LAIFERS. Circolo di Bolzano , distrettodella cittä dello stesso nome, comune for-mato dal villaggio e piccole frazioni dicase isolate, fra le quali il casale Ui SanGiacomo e di maggior importanza,Abitanti 4447, case 440.
Estimo fior. meran, 52,617 car. 48.
Villaggio situato sulla via imperiale neilevicinanze di Bolzano , e siccome niellostesso si fa un grosso commercio di le-gnami che provengono dai monli vieini,si stabilirono nello stesso molte famigliieitaliane , le quali introdussero la coltiva-zione dei gelsi e I’industria delle sete, epresentemente tutto il territorio e abitatoe coltivato da Itaiiani.
Curazia filiale della paroicchia e deca-nato di Boizano, diocesi di Trento.