LEV
LEGOS. Circolo di Roveredo , comunedel distretto di Val di Ledro .
Abitanti 429, case 75.
Estimo fior. meran. 42,064 car. 30.
Villaggio situato alla destra del rio Pö-nale 2 miglia ad Oriente dalla Pieve diLedro.
LENZIMA. Circolo di Roveredo , co-mune del distretto di N'ogaredo.
Abitanti 225, case 32.
Estimo fior. meran. 64,538 car. 7.
Villaggio di monte situato 3 miglia amezzogiorno da Nogaredo e 2 a ponenteda Roveredo.
Curazia filiale della parocchia d’ Isera ,decanato di Villa Lagarina .
LENZUMO. Circolo di Roveredo , co-mune del distretto di Val di Ledro .
Abitanti 330, case 50.
Estiino fior. meran. 7747.
Villaggio situato nella valle di Conzeisecondaria di quella di Ledro, 2 miglia asettentrione dalla Pieve.
Espositura filiale della parocchia di Pievedi Ledro, decanato di Riva.
LESSI. Frazione del comune di Tram-billeno, distretto di Roveredo, circolodello stesso norae.
LEVICO. Circolo di Trento , distrettoe comune dello stesso nonie.
Questo distretto e situato all’ originedel Brenta , si estende in parte alle duesponde del fiume, in parte ai lianchi deidue laghi di Levico e Caldonazzo, ed oc-cupa la parte piü elevata della Valsugana .Esso confina a levante col distretto diBorgo, a mezzogiorno col Veneto , aponente coi distretti di Civezzano e Ro-veredo e a settentrione col distretto diPergine ,
I 9 comuni che lo compongono sonoLevico, Caldonazzo, Centa, Vattaro , Bo-sentino, Lavarone , Pedemonte, Casotto eLuserna.
Abitanti 42,554, dei quaii 6474 di sessomaschile e 6083 di sesso femminile.
Case 4439 abitate da 2286 famiglie.
Estimo fior. meran. 420,258.
Superficie geogr. tornat. 44,730, 44.
II distretto paga d’imposizione direttalire austr. 44.408 Cent, 85, d’ industrialire austr. 2095 cent. 50.
Esso e composto dalla gastaldia vesco-vile di Castei Selva, dalla dinastia di Cal-donazzo e da una parte della dinastia diVigolo Vattaro . Castel-Selva sta sopra uncolle ad Oriente di Levico; anticamenteapparteneva ad una faroiglia che si no«mava dal castello medesimo, la quäle fu
LEV 9 t
cacciata dal douiinio nell’anno 4349 daGiacopo da Carrara signore di Padova .Nell’anno 4356 Siecone di Caldonazzo vipose assedio, nü potendosi i Carraresi so-stenere cessero il castello e la dinastia alconte del Tirolo , il quäle la restitui alprincipato di Trento nel 4359. I principidi Trento tenevano nel castello un capi-tano o luogotenente per la cura del luogoe per le cose di giustizia del borgo di Le-vico . Alla secolarizzazione del vescovadofu istituita in Levico la giudicatura im-periale.
I comuni di Caldonazzo, Centa, Lava-rone e Pedemonte facevano parte delladinastia di Caldonazzo, la quäle in que-sti Ultimi tempi fu rinunziata dalla casaTrapp al governo, e dallo stesso incor-porata al distretto di Levico .
I comuni di Vattaro e Bosentino spet-tavano all’ antica dinastia di Vigolo, laquäle cessata giä da lungo tempo, ed ipremessi comuni incorporati prima allapretura vescovile di Trento , poi dal go-verno austriaco al distretto di Civezzano furono finalmente nnili a quello di Le-vico .
II territorio di questo distretto e pergran parte situato sul piano della Valsu-gana e quivi si coltivano gelsi e viti conmolta cura ed abbondanti prodotti. Se-condo calcoli diligenti 1’approssimativoprodotto delle sete si trova come segue:
Libbrcdi bozzoii
Libbre
Num. Persone
Comuni
di seta
delle
impieg.
prodotia
caldaje nel lav.
Vattaro
23,250
3,400
31
70
Centa
8,625
4,450
43
28
Bosentino
4,425
490
3
6
Calceranica
37,050
4,940
50
443
Caldonazzo
73,549
9,806
448
262
439,902
48,655
485
427
283,804
37,841
4 00
906
Le praterie di monte formano dopo laseta ed i vini il prodotto piü importantedei comuni di questo distretto. Le ca-scine piü rinomate sono quelle di Vez-zena ove il caseficio e portato alla mag-gior perfezione di tutto il paese. Questiprodotti vengono per gran parte smer-ciati nella cittä di Trento ed il formag-gio di Vezzena e molto ricercato e pre-giato.
Il borgo di Levico giace sulla via po-stale che per la Valsugana conduce a Bas-sano, 40 miglia leyante da Trento , 8