Band 
[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
Seite
93
JPEG-Download
 

LIV

Esso ä formato da due soli comuni,cioe, Livinalongo e Colle di Santa Lucia.

Nulla si conosce sullo stato antico diquesto alpestre paese; la lingua perö co-munemente parlata indica un’ etä rimo-tissima, sia essa un rimansugüo dell’ an-tica romana od italica, sia di radice etru-sca. Nell’anno 4094 l’imperatore Arrigo IIIdonö la dinastia di Livinalongo ai ve-scovi di Bressanone , i quali tennero amezzo di gastaldi. Verso la metä del se-colo XII i principi di Bressanone ne in-vestirono i signori di Schoeneck, i qualiliell’ anno 4346 vendetlero la dinastia alveneziano Giacomo Guadagnini, QuestoGuadagnini tiranneggiö il paese per modo,che l’iinperatore Carlo IV diede ordine alsuo capitano in Feltre di cacciarlo dal do-ininio colla forza dell’ armi. II capitanoottenne poi la metä della dinastia in ri-compensa, mentre 1’ altra metä fu ritor-nata ai principi di Bressanone . Essi riac-quistarono per compra il rimanente dalcapitano, e cosi la dinastia restö unitasotto al principato di Bressanone lino allasecolarizzazione dello stesso. Il governohavaro uni Livinalongo al distretto diBrunecco, il governo italico lo congiunseal dipartimento della Piave,e ripigliato dal-l’Austria essa ordinö che per le cose po-litiche fosse addetto alla giudicatura diMarebbe e per le cause civili a quella diFassa . All’organizzazione poi dell’anno4847 fu istituita una giudicatura imperialedi III classe nel villaggio di Pieve,

Le valli alpestri di questo paese sonoquasi tutte all’ altezza di 4000 piedi dallivello del mare, non per tanto la tem-peratura vi e discretamente mite e rarevolte il termometro discende sotto i 40°B. di freddo, come di rado s’innalza ol-tre i 20° R. di caldo. Questa condizionepropizia il paese la deve alla direzionede’monti che lo difendono a settentrionedai venti freddi del Nord.

Nei luoghi piü riparati vi maturano ilegumi; il grano turco vegeta nei campimigliori dei villaggi di Rovei e Colle diSanta Lucia e qualche anno anche inPiano; il formento, la segale e le patatequasi da per tutto, e solo nei territoridi Arraba, Contrin e Castello la coltiva-zione si limita al solo orzo, Gli oggettidi cui si fa commercio sono i prodottidella pastoreccia e delle selve.

Il comune di Livinalongo ha 2289 abi-tanti e 204 case. Esso e composto dei 4villaggi Arraba, Pieve, Andrazzo e Lar-zonei e dei seguenti casali: Varda, Al

L1Z 93

Fauro, Pezzei, Cherz, Crepazzo, Riazzo,Contrino, Laste, Ornella, La Corte, Li-vine, Brenta , Foppa, Calverappa, Sora-rui, Salesei di sopra, Salesei di sotto,Palla, Agai, Piano e Castello.

La parocchia che e in pari tenipo de-canato del distretto e nel villaggio diPieve. Nel decanato si trovano 9 chiesefiliali, 43 sacerdoti e 40 scuole elementari.

LIVIINE. Frazione del comune di Li-vinalongo, distretto dello stesso nome, cir-colo di Pusteria .

LIVO. Circolo di Trento , distretto diCles, comune composto dei villaggi Livo,Varolo e Siana.

Abitanti 700, case 85.

Estimo fior, meran, 35,774 car, 22.

Parocchia dipendente dal decanato diCles, diocesi di Trento. Come parocchiaha curazie filiali, cioe, Bresimo, Baselga,Cis, Preghena, Bozzana e San Giacomocon 3316 abitanti.

LIZZANA, Circolo di Roveredo , di-stretto della cittä dello stesso nome, formaun comune colle frazioni Lizzanella, Na-vicello, Cornacalda e Favorita.

Abitanti 4672, case 357.

Estimo fior, meran. 425,944 car. 36.

Il villaggio di Lizzana giace a mezzo-giorno dalla cittä di Roveredo, dalla quälee poco discosto. Aveva un antico castellosopra il monte che stava di fronte al ca-stello di Predaja situato sull’altra spondadell’Adige ed entrambi questi castelli guar-davano il passo della valle. In Lizzana, eprobabilmente nel castello, alloggiö l’im-peratore Arrigo II nel 4044 ritornandodall’ Italia in Germania , come si ricavada un documento dato in Lizzana e pub-blicato dal Muratori. In questo castellorisiedevano i capitani dei principi diTrento , ed occupato dai Castelbarchi di-venne un feudo di questa casa. I Vene-ziani nell’anno 4439 presero e distrusseroquesto castello; riconquistato il paese da-gli Austriaci, unirono il feudo alla cittädi Roveredo, staccandolo dal principatodi Trento .

Il territorio di questo comune e fertilee tutto coltivato a gelsi e viti. Le pro-prietä sono per la maggior parte deicittadini di Roveredo .

Parocchia dipendente dal decanato diRoveredo , diocesi di Trento. Essa ha 4chiese filiali e sono Lizzanella, Trambi-leno, Marco ed Albaredo.

LIZZANELLA, Frazione del comunedi Lizzana, distretto della cittä di Rove-redo, circolo dello stesso nome.