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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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RIA

solo nei rnesi d’ inverno ina ben anchenell’estate, stanno assenti dalla patria elavorano in altre terre a procacciarsi ilbisogno per la famiglia. Le strade delpaese sono per Io piü ripide e strette,nondimeno e da lodarsene in genere la pu-litezza e la semplice regolaritä. Yi si tro-vano alcune case signorili. AlFintorno sonoombreggiate dagli alberi da frutto, i qualivi sono cosl abbondanti e le specie colti-vate cosi squisite, che si fa un notevolecoinmercio di frutta in tutta la valle, e siconducono anche al di fuori della stessa.Äevö e la patria di Carlo Martini presi-dente del supreino tribunale di giustiziain Vienna , nato nel 4726 e morto nel4800. Revö ricorda altresi il nome del cav,Jacopo Maffei, che primo scrisse la sto-ria della Naunia.

Il primo lunedi di settembre si tienein questo villaggio una celebre fiera assaifrequentata.

Parocchia dipendente dal decnnato diCles; essa ha filiali le chiese di Romalo,C’agnö, Tregiovo, Marcena, Lanza, Cortee Proves .

RIACCI, Rivo del distretto di Mal6,scende dal monte Gurneda ed inlluisce allasinistra nel rivo di Val Mare. E lungopertiche 4500,

RICCALDO. Frazione del comune diPine, distretto giudiziale di Civezzano ,capitanato di Trento .

Villaggio di 425 abitanti e 25 case, si-tuato sulla sponda orientale del lago dellaSerraja nella valle di Pine.

RICCOBETTA. Monte situato al con-fine fra i distretti di Fiemme e di Fasse,sul fianco destro della valle di S, Pelle-grino. La rupe e porfido rosso.

RICCOMASS1MO. Casale del comunedi Lodrone, distretto giudiziale di Con-dino, capitanato di Tione .

RIIXA8SICO. Valle e rivo del distrettodi Mezzolombardo , scende a ponente dacima d’Arza, passa presso Vigo ed influi-sce alla sinistra nel Noce. E lungo perti-che 3000.

RIO. Casale del comune di Grumes,distretto giudiziale di Cembra , capitanatodi Trento .

RIOSECCO. Torrente il quäle scendedal monte Spizzon, che fa parte dello Sca-iiuppia, passa presso Besenello, traversala strada Imperiale poco sotto alla cosidetta Posta Vecchia nelle vicinanze di Cal-liano, e mette foce sulla sinistra dell’A-dige. Appellnsi Riosecco, perche solo nellepioggie abbondanti irrompe alla guisa di

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un torreule e recö sovente dei guasti alilevicine Campagne, come Io inostrano leghiaje che Io fiancheggiano.

RITORTO. Monte del distretto di Tione situato fra le valli di Nambrone e di I> T ar-bina in Rendena, e si dirama dalla cimudi Lambino. La rupe e granito.

RITOTEM.Rivo che scende dal laghettoalpino chiamato il Lago Scuro, il quäle sitrova fra il monte Seroden e Casineä, alconflne lombardo, nel distretto di Condino .Il rivo influisce alla destra nel Chiese ede lungo pertiche 2500.

RIVA. Capitanato di Rovereto , distrettogiudiziale.

Conlina a mezzodi col Benaco , che sipresenta in tutta la sua lunghezza a chiper discendere a quest’ultima regione delTrentino dalla valletta di Loppio sboccaalla strada che ripidissima discende finoa Torbole . Questo bei lago, fiancheggiatoda giogaje altissime, e aperto a mezzodi,riflette fedelmente le eircostanti rupi, etinte le sue acque da prima nel piü vivoturchino, indi in un verde doleissimo de-generando, finahnente falte cerulee si per-dono nel fondo di una nebbia rossiecia,che non lasci« bene raffigurure ne l’estre-ma linea delle depresse montagnole ne leterre che sorgono sulla sponda oppostaalla riviera Trentina.La valle baguata dallembo estremo di questo lago e la piüamena di quante abbia il Trentino . Imonti che la serrano sono parle di quelsistema di diramazioni che dalla grandecatena delle Alpi formano quella estesarete che copre gran parte della superioreItalia . Da settentrione a meriggio la di-vide un colle isolato, detto il monte Brio-ne, che orrido e scosceso a mezzogiornoe ad Oriente, verso quella parte ove cadeil sole si volge con lieve pendio, e curvoa guisa di antico teatro, al quäle somi-glia anco pei muri frequenti e quasi pa-ralleli, che, eretti per sostenere gli ulivi,presentano una imagine degli scaglioni.•Questo colle e d’un’arenaria di forma-zione terziaria, e le petrificazioni di cro-stacci, di pesci, di serpi, ora a strali oriz-zontali, trasversali o perpendicolari, oraa massi sovrapposti gli uni agli altri, divaria forma, grandezza e colore, merite-rebbero di destare la curiosilä dello scien-ziato, che coli’ acume del suo ingeguoscrulando le viscere della terra, la co-stringe a rivelargli il mistero delle sueproduzioni e la storia de’suoi cataclismi.

Questo colle perciö partendo in duel’ainpia vallata in due sislemi divide pure