Band 
[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
Seite
176
JPEG-Download
 

476 SAN

In questo sobborgo si irova I’ ospedaleeittadino e alciini fabbricati industriali dibell’ aspetto. Per le notizie relative rimet-tiamo i leltori all’ articolo Trento .

S. COLOJIBANO. Casale del comunedi Trambilleno, distretto giudiziale e ca-pitanato di Rovereto .

Romitaggio, inezz’ ora distante da Ro-vereto .

SANZENO. Capitanato di Cles, distrettogiudiziale dello stesso nome,

Abitanli 312, case 40.

Estimo fiorini 8461, car. 15.

Questo villaggio e sitoato di rincontroalla borgata di Cles,sulla sinistra del Noce,sopra una ristretta pianura. Quest’ altipianohu forma di vera penisola, essendo da un.lato solcato da un’angusta valletta bagnatadal Verdes, dall’ altro da un rivo che in-fluisee col Verdes nel Noce,

Alcune case signorili fanno corona allapiazza spaziosa che si trova in mezzo alpaese. Da questa piazza si dirige una siradaampia e retta alla chiesa parocehiale chegiaee isolata, e di fianco alla slessa si trovaun ampio prato ove il 29 inaggio si tienela liera di S. Sisinio.

Magnifico e veramente quel tempio so-stenulo a colonne a tre navale, misto diromano e di gotico, che puö dirsiabuondiritto il duomo di Anaunia . Nel parapettodell’altare principale di marmo e scolpitoil martirio dei Santi Sisinio , Martirio eAlessandro, le ceneri dei quali si serbanoin un’ urna di pietra rossa nel coro, e aiquali Santi e dedicata la chiesa. II dipi'ntodi quell’allare rappresenta pure l’effigie deitre martiri ed e lavoro di Lampi il Vec-chio, nativo di Romeno.

In eima alla piazza v’e pure una chie-setta dedicata a Sant’Alessandro, ed e tra-dizione della Naunia ch’ ivi sia il luogodel martirio dei tre Santi, che allo spi-rare del secolo IV sotto il vescovo S. Vi-gilio predicarono nella valle il Vangeloe vi trovarono il martirio. Questo San-zeno e voce sincopata di S. Sisinio, e ilparroco del luogo fu sempre ed e dettoPlebanus Sancti Sisinii presso Sanzeno.Il primo tempio in onore de’ tre martirifu edificato ancora vivente S. Vigilio o pre-sto dopo. Esso dice in una delle sue epi-stole che tale era !u sua intenzione. Laparocehiale ove si trovano le reliquie deitre Santi fu restaurata con mngnificenzasotto il principe Bernardo Clesio .

In capo al villaggio giaee a matiina un’altra chiesa della Madonna del Carmine,ove s’avvalla un declivio che in pochi mi-

SAR

nuti lungo il Verdes mette alla goia di monteche conduce al santuario di S. Romedio.

Di Sanzeno ö nativo Cristoforo Busetti,•forse l’unico poeta della Naunia e di tuttoil Trentino in quell’epoca; egli visse nelsecolo XVI.

Sul territorio di questo comune cre*scono i gelsi che vi sono ben coltivati, esul pendio rivolto a mezzodi lungo il Ver-des si eoltivano anche le viti. In un’ora,vallicando la profonda valle del Noce, sigiunge al castello dei Clesio ed al borgodi Cles, dal quäle Sanzeno in linea rettanon e che a breve distanzu.

Parocchia dipendente dal decanato diTajo, la quäle ha filiali le chiese di Ta-vone, Casez e Sulter.

SAONE, Capitanato di Tione , distrettogiudiziale dello stesso nome.

Abitanli 302, case 36,

Estimo fiorini 8876.

Villaggio situato alle radici del monteDurone, alla destra del Surca, un’ ora di-stante da Tione .

Curazia eretta circa l’anno 4606, filialedella parocchia del Blegio.

SARCA. Fiume del Trentino , il quälemette foee nel Garda e sortendo in Pe-schiera prende il nome di Mincio. IlSarca ha due sorgenti, distinte col nomedelle vaili donde provengono, per cui unramo si chiama dl Genova , l’altro di Nam-bino, Il Sarca di Genova ha origine allaghiacciaja di Mandria di Campo, scorrela valle alpestre fiancheggiata da montigranitici che si stende a ponente da Pin-zolo, e presso il villaggio di Giustino s’in-contra coll’altro ramo che scende da Nam-hino. Dali’ origine al punto di confluenzae lungo pertiche 10,000. L’altro ha ori-gine dai laghetti alpini di Lambin, passapresso l’ospizio di Campiglio, lambiscePinzolo ed entra nel primo. Questo ramoe lungo 8000 pertiche ed e meno grossodel ramo di Genova .

Cosi congiunto il Sarca percorre pla-cido la valle di Rendena, ch’e una dellepiü amene vallette di monte del Trentino .La sua direzione da Pinzolo fino al pianodi Tione e da settentrione a mezzodi;presso Tione v’ influisce l’Arno e prendela direzione da ponente ad Oriente, scor-rendo il distretto di Stenico avvallato frnprofondissimi dirupi. Al ponte delle Sar-che sbocca dai dirupi nell’aperta valle diVezzano, ove prende di nuovo ia direzioneda settentrione a mezzodi, scorre il pianodelle Marocche e il distretto di Arco , epresso Torbole si getta nel Garda sul te-