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lungo la strada fino a Corno, e se nevede ancora taluna.
Per Airolo passa la grande strada chevalica il S. Gottardo. Una vettura im-piega tre ore per recarsi da Airolo al-l’ospizio del Gottardo ; un pedone vigiunge in due ore per 1’ antica stradaod anche taglianclo in linea retta gli zig—zag della nuova.
Da Airolo si puö andare in otto oread Haut-Chatillon nella Vandea per lavalle Bedretto e il Novena ( Nufenen ); insette ore alle cascate della Tosa o Toce per la valle d’Oesch e la valle di For-mazza ; in 10 ore puossi andare a Dis-sentit pel lago Rodunt, Vai-Piora e San-ta Maria e in cinque ore ad Andermatiper la val-Canaria , il passo del Nera eFUnteralp; ma la strada 6 difficile e nonsempre sicura. Il paese fornisce guideper visitare tutte le cime ed alpi dellacontrada, Nel luoguccio detto Valle unospitaliere e mantenuto a ristoro deiviaggiatori bisognosi: Tra Airolo e Piotta,cioe ad un’ora di strada, vedesi una goladi rocce pittoresche detta stretta di Stal-vedro, nelle cui vicinanze nel 1799 000francesi opposero per ben 12 ore vivaresislenza ad un corpo di 3000 grana-tieri russi guidati da Suwaroff; dovet-tero i francesi alla per fine ritirarsf perval Bedreto e per il Gries verso 1’ AltoVallese .
Presso l’eslremitä inferiore delio strettoiuedesimo, alla destra del Ticino , la Cal-cascia forma una curiosa e bellissiinacascata.
Airolo venne distrutta da un incendionel 1739. Vige ancora in questo coinunel’usanza di far visite notturne alle fan-ciulle, il che non di rado e cagione dirisse tra i gio.vani di diversa terra o ca-solare.
Vicino ad Airolo in val Bagnara sca-turisce un acqua minerale. V. Acqua diS. Carlo.
Tra le specie di piante private allevicinanze di Airolo sono le seguenti:Erysinum helveticum Ho Senecius visco-sus, Arabis perfoliata Lam. Sterniariaglabra. Hieracium piloselloides Vill. Cy-nosurus e chinatus, Campanula patula.
Ad Airolo tengonsi due annue fiere :la prima li 29 maggio, la seconda il pri-mo ottobre. Trovasi Airolo a 54 chilo-metri da Bellinzona ed a 6 dall’ ospiziodel S. Gottardo .
ALBIGNA. Torrente, che versa le sue ac-que nella Mera o Maira. Dä il nome ad
un vallone, che si schinde in Val Bre-gaglia, ne’Grigioni. L’Albigna si getta nella Maira al di sopra del villaggio di Vi-cosoprano, in vicinanza d’ antichissimatorre; forma una bella cascata dal fian-co del suo ghiacciaio.
ALBINASCA, con BEDRINA. Dipendenzadel comune di Airolo , nella valle di Be-dreto, (distretto di Levenlina).
ALBONAGO. Frazione del comune di Vi-ganello; nel circolo di Pregassona (di-stretto di Lugano ).
ALBONAGO. Frazione del comune diCastagnola, nel circolo di Pregassona (di-stretto di Lugano ).
ALLA BARDIA. Frazione del comunedi Vairano, nel circolo di Gomborogno(distretto di Locarno.)
ALLA COSTA. Frazione del comune diSessa , nel circolo di Sessa (distretto diLugano ).
ALL’ACQUA. Ospizio posto in val Bedre-to, a comoditä del passaggio alpestre chedi lä mena al Vailese superiore; elevasi8000 piedi sopra il livello del mare.
ALL’ACQÜA ROSSA. Luoguccio situatosulla manca del fiume in val Blenio , inquel di Lottigna . V’ha una fonte termale.
ALLATORRACCIA. Frazione del comu-ne di Claro , nel distretto di Riviera,
ALLI B05CHETT1. Frazione del co-mune di Gravesano nel circolo di Ta-verne (distretto di Lugano ).
ALLI TOGNI. Dipendenza del comunedi Semione, nel circolo di Malvaglia .
ALL! TORNl. Luoguccio del comunedi Peccia, nel circolo di Lavizzara , (di-stretto di Valle Maggia). Forse trasse ilnome dal lavorarvisi al lorno la vera pie-tra da laveggi.
ALDESAGO . Frazione del comune diBre, nel distretto di Lugano .
ALMOTTO. Frazione del comune diDongio, nel circolo di Malvaglia (distrettodi val Blenio .)
ALPASIO. Frazione del comune di Gu-biasco, nel distretto di Bellinzona.
ALPI . Le Alpi Elvetiche delte Lepen-tine dai Romani formano una catena dicui una inetä quasi appartiene colle suependici meridionali alla Svizzera italianacioe dalle cime del Gries al monte SanBernardino. 11 Gries slende a levante unimmenso braccio sino al S. Gottardo . Ladiramazione orientale del S. Gottardo va aricongiungersi al Luckmanier ; le cime diquesto monte dopo averfatto tortuosacoro-na all’alta valle del Blenio, scendono adunirsi al S. Bernardino nel paese dei