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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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Dormlesciig e di Bergum stipolarono patlidi alleanza con i feudatarj di Scherns edi Obenval tz; e siccome auspice e pro-tettore di !ale unione era stato il mini-stro di Dio , le fn dato ii titolo di Legadi Ca di Dio o di Casa di Dio e persincopc Caddea. Gli abitanli dell’ AltaRezia, stimolati dali’esmpio e stanchi dellevezzazioni dei loro baroni, concepirono an-ch’essi allora l’ardiiuentoso disegno didichiararsi liberi , offrendo ai prineipalifeudatarj l’onorevole mezzo di restareuniti col forinar lega per difesa comune.Acceltarono i principali fendatarj la pro-posla, si perche vedevano quelle popola-zioni decise a pigliarsi tutto se loro fossenegatä quella parte e si ancora, per tro-varsi forti ad ogni evenienza contro al-tre leghe che si stabilissero in regionida essi indipendenti, e in un giorno dimarzo del 1424 si recarono nel villaggiodiTrons, e sotto l’ombra di ratuoso ace-ro secolare trovarono riunili i deputatidei comuni vestiti alla rustica con gab-bani di grigio colore, ma tutti di grandeanimp e risoluti nello esigere redenzionedal servaggio. Quel patto di giustizianon incontrö dissensi c fu fermala consolenne giuramento reoiproco. Per lal !modo originö la seconda lega , la quälefu del'a Grigia, o dal colore della rozzaveste dei deputati, o dalla canizie dei lo-ro antesignani.

I paesi posti a greco del tuoderno can-tone dei Grigioni erano di quci tempisoggetti alla signoria dei Tockenburg.Spentasi questa famiglia l’anno 1436 nelconte Federico, la sua successione cagio-nö gr .vi discordie per la sorpresa, ma ivassalli retici del Prettigan e delle adia-cenze, confortati dagli esempi delle altredue leghe, proclamarono la loro indipen-denza e si unirono in confederazioneperpetna, a tutela reciproca della lorolibertä contro le prepotenze che potes -sero usare i^successori dei Tochenburg.Quesia terza lega chiamossi delle DieciGiurisdizioni, perche in altrettanti di-stretti era divisa la popolazione che pertal modo emancipavasi.

La lega delle dieci Giurisdizioni fra-ternizzö colla Caddea fino al 1480 manel 1471 formarono patti di confedera-zione perpetua tutte e tre le leghe, giu-rando unione indissolnbile per la difesacomune ogni quäl volta 1’ indipendeuzanazionale venisse minacciata. Stabilironopure di riunirsi ogni anno in dieta ge-

Caktohe Ticino

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nerale. Nacque in tal guisa la Repubbli-ca Federativa dei Grigioni.

CADEMARIO . Comune del circolo diAgno, nel distretto di Lugano .

Abitanti 279; maschi 130, femmine 140.

— Tutti caltolici. — Nativi del comune137; d’altro comune del cantone 142. —Famiglie 48 — Proprietarj di fondi ^2.

Assenti dalla Svizzera 1B; maschi 12,femmine 3.

Sta sulla cima di alto colle che divideil circolo di legno da quello di Breno .Olfre belle vedute. Nel suo territorio leviti non fanno cosi buona prova comenelle altre terre del circolo. Le donne diCademario hannonomediavvenenti.Alcunietimologisli tirarono di viva forza Cade-mario da Castra Marti.

Anticamente dipendeva da questo co-mune il villaggio di Bosco, che ora fa co-munita da se.

CADEMPINO . Comune del circolo diVezia, nel distretto di Lugano .

Abitanli 1B7; maschi 69, femmine 88.

— Tutti caltolici. — Nativi del comune129; d’altro comune del cantone 2B-; fo-restieri 3. — Famiglie 33. — Proprietarjdi fondi 31. — Assenti dalla Svizzera 18;maschi 1B, femmine 3.

Giace in un angolo del circolo di Vezia ,di cui e il lnogo principale. In passatodipendeva dalla parrocchia di Lugano , dacui fu separato verso il 1890. Nel monteche gli sorge vicino vedesi un romitoriodedicato a S. Zenone, che offre bellissimevedute. Sono aggregate al comune le ter-ricciuole di Ronchetto e S. Gervasio. Alsito detto L Osterietta distaccasi un ramodi strada, che viene preferita come la piubreve da condurre bestiatne in Lombardia senza toccar Lugano . Dell’antico Cadem-pino, che ora piix non esiste, hannosimemorie antichissime, come quella chedatano dall' anno 1004: Il re Enrico diGennania dato una sua carta da questoluogo. Una peslilenza, non si sa ben quäle,ma alcuni scritlori dicono quelladel 1B90,distrusse tulta la popolazioue del vecchioCadempino , e narrasi che l’unico uomorimasto superstite per disperazione si to-gliesse la vita.

CADENAZZO o CATENAZZO Comunedel Circolo di Giubiasco , nel distretto diBellinzona.

Abitanli 216; maschi 116, femmine 100.

— Tutti caltolici. — Nativi del comune142; di altro comune de! canton 68; fo-

1 resticri 9. —Famiglie 41. — ProprietarjI di fondi 38. _ Assenti dalla Svizzera 4.