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[Volume primo. Parte primo. Parte seconda.]
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eretto nel 1480 , il quäle trovasi in uncolle soprastante aLocarno: Fattiguo eon-vento era abitato da Francescani .

L’ospedale di Locarno venne fondatoverso il 1800. Traeva assai vantaggio dallasoppressione de’monaei Umiliati in S.Giorgio alle falde del Monte Ceneri , inGordola e sull’isolelta di S. PancraziosulVerbano. Era situato dapprima nel luogodi Santa Maria in Selva, da cui fu tra-sferito nell’ attuale nel 1688. Donava ilnuovo edifizio il cav. Angelo Appiani, ev’ aggiungeva l’annesso podere e 86,000lire imperiali. Provvede questo pio isti-tuto a’ poveri infermi e pellegrini; ha unreddito di 10,000 lire circa, unterzo rnenodi quella era prima della fine cjel pas-sato secolo. A’ pellegrini, in questo se-colo che non ama gli oziosi girovaglii,furono sostituiti gli esposti di Locarno edi altre terre del circolo.

A difesa di Locarno sorgeva antica-mente un vasto edifizio, ricinto da torrie cireonvallazioni e con porto presidiatosul lago. Negli anni 1803 e 1813 glisvizzeri vi posero assedio; ma venneroribultati; ma poiche riuscirono a farsipadroni del paese, ordinarono subito lademolizione della fortezza, non lascian-done in piedi che Ia parte abitata daiRusca e dai loro luogotenenli, Fu quellain seguilo la residenza dei Landwogt edei Sindaci dei cantoni; or v’ hannosede il tribunale di prima istanza, quel-lo d’ Appello e vi serve le pubblichecarceri: serve anche di caserma militare.In alcune sale si conservano certe sup-pelletlili di legno a finissimo intaglio; lecolonnette sostenenti il portico che served’ ingresso hanno per fregio nei capitelligli stemmi dei Rusca.

Il mercato di Locarno che ha luogotulti i quindici giorni il giovedi ed e fre-quentatissimo,dä modo di avere sottocchila varietä del costume dei paesani tantodel cantone Ticino che del Piemonte edella Lombardia . Val meglio ancora tro-varsi a Locarno F8 settembre giorno dellafesta di Maria, perche tutti gli accorrentisono in costume di gala. Evvi fiera aLocarno il giorno di S. Martino.

Deliziöse sono le vicinanze di Locarno .Sul Verbano godonsi amene vedute, co-steggiando lungo la riviera di Gamba-rogno, o presso la penisola formata daidepositi della Maggia , o in vicinanzadelle falde del colle su cui sorge Bris-sago . E nei dintorni della cittä v’ hannodeliziöse passeggiate; a Tenero , ove la

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Verzasca porta il tributo delle sueacqueal Lago; ad Ascona , traversando i campiferaci di Soldano e le vigne asconesi; aLosone , lungo una pianura ombreggiatada alberi; a Ponte Brolla o Pombrolla,all’ ingresso di vallate alpestri e pit-toresche; le prospettive che offrc perö ilSantuario del Sasso sono incomparabil-mente piü belle.

Ün sentiero penoso ma interessante con-duce da Locarno a Doinodossola in circa10 ore per le Centovalli e Val Vegezzo,Dalla parte del N. una strada rimonta laVal Maggia seguendo costantemente laMaggia , ricca di cascate: questa stradafa capo a Cevio (6 ore); poi vengono Bi-gnasco, Fusio (4 ore). Airolo sul pendiomeridionale del S. Gotlardo e a sette le-'ghe da qui; e abbastanza buona e la strada.Una diligenza recasi Ire volle per seiti-mana in ore 4 1|2 da Locarno a Bigna-sco. Un altra strada, assai penosa ma peröinteressanlissima per il passaggio con-duce da Cevio a Formazza per ßosco oGurin e per la Forca di Bosco. Una di-visione austriaca si ritrasse dal Vallese per questo passaggio nel 1799.

Di Locarno trovasi fatto rieordo per Iaprima volta in una carta del 789, e di-cevasi anticamente Logamim, Lucarnum ,e Leocarnium elisione credesi da Locuscarnhm , perche fino da quei tempi fuprincipale emporio del bestiame destinatoad alimentäre i macelli di Milano . Nel-P 882 re Carlo il Grosso concedeva adEnghelberga la corte loearnese, ch’ erauna dipendenza del contado di Stazzona (F attuale Angera). Dopo un corso di ol-tre tre secoli cioe nel 1219 F imperatoreFederico II ne infeudava i Muralto e gliOrelli, ardenti campioni della fazione ghi-bellina. Indi a non molto que’ feudatarjabbandonarono il partito imperiale perfavoreggiare il guelfo; Simone Murallo,soprannominato Simone da Locarno perventi e piü anni diresse con assai bra-vura la guerra contro i ghibellini. Nel1342 Locarno era ormai cadu'to in pode-stä dei Visconti, che vi posero forte pre-sidio. Sul cominciare del secolo XV.esso dipendeva dai Rusca o Rusconi; unodei quali costretto a rinunziare alla si-gnoria di Como , dovette conteniarsi diquella di Locarno , Lugano eLuino. Fran-chino Rusca volle perö provarsi nel 1449a varcare il monte Ceneri , ma nella suascorreria fu messo in fuga dai Comaschi,che vennero perfino ad assediarlo nel suostesso castello. Essendo il Rusca colle-