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[Volume primo. Parte seconda.]
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per la maggior parle, e un niiglio. Versola sua eslremila setlenlrionale Irovasi lacitta di Cbioggia. 11 porlo ehe da queslaprende il nome separa il rispetlivo lilo-rale da quelle di Peleslrina. 11 bauen disabhia giiinge, icrso l'estremita meridio-liale, a circa nn niiglio e mezzo. Un po’piü al snd di queslo lilorale Irovasi sullembo verso la laguna , il silo di liron-dolo. U ])oi conlerininalo al snd dallaConca di llrondolo, canalc per ctii sboc-cano in inare il llacchiglioue, il Gorzoneed altre acque; e l’eslrema im LorcaIuraforma il porlo di llrondolo, che segnaI’ estremila ineridionale della laguna diVenezia.

Ferlilissimo di sqnisili e precoci crbaggie il lerrilorio del disirelto di Cbioggia,collivalo eolla' massinia solerzia c rcsoasciullo da considerevoü opcre idrauli-cbe, molla parle delle quali costrulla sindal secolo XV per opera del veronesearchitello ed idrau'lico Fra Gioeondo. Mi-glioranienli suceessivi cd anche allnalisempre piü giovarond e giovano alla suaferlilizzazione non nieno che al perfezio-namento di quell’ inlerno sislenia di ca-nali che eongiunge la cilla al Jlrenla, al-l’Adige, al Po, d’iino in allro (iume pas-sando, senza avvenliirarsi sul marc. Leoccupazioni piü eoinuni degli abitanti sonopoi, siccome vuole la nalura del silo,la coslrnzione delle barebe, la navigazio-ne, il commercio, I'orlicoltura, la eaccia,ed in parlicolarc la pesea , nella quäleriescono valenlissimi.

1 dinlorni di Cbioggia piü esposti al-1' inlluenza della plagii ineridionale van-lano ricca messe di rarila vegelali. LaGlycyrrhizu glaJbra, originaria delle re-gioni piü australi de!U Europa, qui purepose sede , e preddige fra gli allri iuo -glii i terrapieni erbosi del l'orle di S. Fe-lice, c la Glaux mariltima sembra esclu-sivamenle conlinala nelle anliche ed oradimesse saline ebe guardano piü dappres-so la cilla. Nelle vaste sabbic di Solto-marina si affacriano frequenli VOenotherabiennis, In Picia polgphylla, Stachys nui-rit,imäj Zochia arennria, /tetjilops Iriuri-stuta. Ti itkum viltosunij Trifolium nr-vertsej e lalvolla la Scorzonera laciniatajuci sili piü depressi ed umidi, la Thypha minima j 1’ Epipactis palustris , I’ Orchisfrag raus il Juncus paniculatusj, 1’ Iso-lepis Micheliana; lungbesso le slrade, ilChenopodium pedunculare . e piü versollrondolo lo slcsso Jtumex mnrilimus. Fin-an co le sabbie a S. Anna piü prossime

VEMETO

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al bosco dei Nordi riescono interessanliper copie di spccie cbe difficilmente forseallrove si cercberebbero. J1 Quercus illexed il Ruscus acnleatuSj i\i stipali a guisadi umili cespi o inaecbie , offrono soslc-gno e sede gradita allo Smilas aspera ,alla Rubia peregrina , nonclie alla Rosasempervirens ; e qua c la sparse per learide sabbie non di rado appariscono leMedicngo liloralis c M. dcnticulata. YE-chinospermum Lnppula, il Rupkurinnaristatmn , V Orobanche minor s ecc. Nelbosco dei Nordi summcnlovalo, poco lungida Cbioggia, Irovauo poi slanza predi-lclla soll.o l’tunbra di eccelsi pini alcunespecie cbe appena si domanderebberoalle sehe piü (ilte ed opacbe delle re-gioni alpeslri, quali sonn la Pulmonariaofjicinalis , Mandragora vernalis 3 Leuco-jum vernum, Convallarta majalis, C. Po-lygonalum, C. Multi/lonij Aconitum Na-pellus, Anemone nemorosa, Stellaria flo-lostea.

Mt a.uzi. — Quesla immensa diga , cbeconsisle in una muraglia a scaglioni for-mala da grossi massi di marmo d’ Istriaunili con cemcnlo idraulico di pozzolana,si eslende , in parte eompiuta , in partesollanlo abbozzala , da obre il forle diS. Piclro, situato aireslremila sellcnlrio-nale del lido di Peleslrina, (ino in vici-nanza al porlo di Cbioggia. Quivi , e dilii del porlo, il lido e pro teil o ora da si-mili opere, ora dallc prolungate spiaggee dallc alture sabbiose. Prima della co-slruzionc de’ mnrazzi, ne’ sili ove quesliesislono , i lidi erano difesi da palafitledisposle lungo la spiaggia, la costruzionedelle quali In variata nc’diversi tenipi, eper le particolari condizioni locali e peicangiamenli progressi^nienle inlrodolli.Conlullocio in molti sili, parlicotarmenlene’ tenipi burrascosi , lale difesa rieono-secvasi insuf'licienle. Ollre al riescire;eo-deslo un masso di pali di poca consislcnza,avveniva eziandio eh’ essi , soggiacendoalla corrosione , doi evano essere di fre-quente surrogati; per cui e i provvedi-menli tpiasi eontinui del veneziano ma-gistralo alle acque, e i dispendiosi Iavoricbe ne seguivano, doveltero inline con-vinccre la repubblica esser meslieri dirivolgere alla preservazionc della lagunauna ben piü gagliarda e duratura difesa.

La prima itlca de’murazzi e dovuta alpadre ( oronelli , il quäle nel suo Gior-nale venelo, per l’anno 171 ß, pubblicö lesue proposle inlese a riparare pcrpel.ua-mente i lidi cbe ricingono il venelo estua-

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