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LAGUNA di VENEZIA. La eslremaparle, a maestro , del niare Adrialieo, elerininaia da una spiaggia, la quäle, pro-cedendo verso occidenle, piu e piii s’in-curva, divien b'assa e sabbiosa, ed e in-terrotta delle foci de’ fiunii che bagnano leprovineie venele, dall’Isonzo al Po. A co-tal cur\a riesce presso a poco tangentequel ineridiano, il quäl segna l’estremitaoccidentale del golfo; e verso quel con-lallo, il mare, piu addenlro internandosinelle pianure, forma un bacino di bassifondi variamenle inlersecalo da canali esparso d’isolcllc. Queslo bacino che pre-senla una condi/.ione inlermedia fra laterra ed il mare, e direbbesi anzi unsingolarecongiungimentode’due elemenli,costiluisce la laguna di Venezia. La suaforma, oblunga ed irregolare, si appros-sima lullavia a quella di una lunula, dicui l’areo convesso segna il conline conJa terraferma e l’arco concavo segnaquello col mare. La corda che li sollendeenlrambi corre a un di presso la lineagreco-libeccio, ed e lunga circa 21 roi-glia, la freecia maggiorc e di 12 miglia,la minore di 5; sieche la massima lar-ghezza della lunula 6 di circa 1/3 del Jadislanza fra i suoi punli eslremi.
L’indicalo ineridiano e poslo alla lon-giltidine di 9" H8\ conlala da quello diParigi . De’ punli o corna eslrema dellalaguna, i quali per Paccennala conforina-zione rimangono avanzati all’esl, il piii set-tenlrionale, cioe Jesole, segna il limilepiii orientale, ed e poslo a 10" 18’ dilongitudine. L’allro, elfe il porlo dibrondolo, e nella longitudine di 9° B8’ enella laliludine boreale di h 5° 10’. Que-slo parallelo segna il termine della lagunaal sud; e P eslremo limite al nord e sulparallelo a ii3° 58 di laliludine. L’interobacino occupa perlanlo 23° di laliludinee 30’ di laliludine.
1 coufnii della laguna dulla parle delmare sono quella calena di lunghe isole,ovvero _ ' a inlerrotta lingua di terrafonnala da dune, in parte nalurali inparle arlificiali, che addimandasi litorale.
Dalla parle di terraferma i confinidella laguna. incominciando dall’eslremilanord, sono: l’alveo vecchio della Piave,che si volge prima al nord-esl, poi si ri-volge al sud-ovesl; l’influente taglio delSile, al nord; il laglio o canale dell’O-sellino, al nord-ovest; i lagli o canaliSopra-Bondante, Bondanle e Sotto-Bon-danle, al sud-ovesl; il taglio o canaleNovissimo, all’ovcst , sud-ovesl e sud.
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Quest'alvei o tagli, non sono giä (ra loroin continuata comunicazione; ma oltrechenegl’ intervalli esistono minori fosse diconline, queslo poi definilivamenle slabi-lito da una precisa linea, della linea diconlerminazione, elfe segnata da pilastricliiamali capisaldidi' conterminazione. Sif-falta linea corre dovunque aderente al-1’ arginalitra degl’ indicali lagli e fosse ;per allro in alcuni sili essa se ne staecaalquanlo, escludendo per tal modo dalricinlo della laguna alcuni tratti di ter-reno, che pur ilovrebbero esservi com-presi a slrella norma de’ confini citati.Con lali sollrazioni si volle esentare al-cune porzioni di lerreno piü elevato edi anlica coltura, dal generale divieto didissodare , o fare altri lavori di agricol-lura entro il ricinlo della laguna, trannele isolelte elevale, affine di evilare gl'in-lerrimenli.Que’lcrrenicosi ecceltuali chia-inansi dossi del circondario.
La superficie complessiva della lagunab valulata a 160 miglia geografiche qua-drate, delle quali 20 sono oceupale dacanali e da grandi lagbi.
Considerata in senso geografieo l’esten-sione del bacino che coslituisce la lagu-na, questa vien divisa in Ire parli, e sono:la laguna superiore, cioe la parle situataal nord; la inferiore, cioe quella situataal sud; e la vwdia cli’e interposta fra lealtre duc. La prima si estende dal 1’ e-slremila boreale fin verso la situazioneov’ e P isola di S. Giacomo in Paludo;la seconda, dalP eslrcmilä auslrale lino aS. Antonio di Pelestrina. I liinili die se-parano la terza dalle allre due sono icosi delti parliacqua delle due situazionicilale, cioe le lince d’ incontro e di se-parazionc delle correnti cagionale dallemaree.
Variano di assai le opinioni e le eon-ghiellure degli scriltori circa lo staloan-tico di questa laguna e dei bassi fondicirconvicini. E' nondimeno sicuro, chenei primi secoli dell’era crisliana il mareAdriatieo oceupava lulla la linea da Ra-venna ad Aquileja e per molte migliainlernavasi nelle altuali pianure boreaorientaii d’Ilalia, qua e lä forinando seniprofondi, e secclie, e paliuli. Ma quelbacino, ove molti fiunii eoneorrevano adeporre le loro lorbide, s’inlemi a pocoa poco, ne piu rimasero che la lagunadi Venezia, le paliuli di Couiacchio alsud, e le allre lagune di Caorle e diGrado al nord.
Alquanlo piu a setlenlrione del mezzo