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[Volume primo. Parte seconda.]
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Ui lag

Silo, donde s’entra in qucsto liume nav-gabile fisio a Treviso . Omeltiamo poi dinoniinare ml grau nuinero d’ altri eanaliclit ; per inolte eomunicazioni reciproeheservono al!a navigazione da Venezia aLunche, a Lena ed a Lugo nella provin-cia di l’adova, a Campalto presse Wesire ,alle Tre Palade stil fimne Silo, alle Portegrandi di queslo tiuine e alle Forle delCavallino.

J menzionali eanali hanno differenlilarghezze, le quali, all’ nopo, sonn mantonnte artificialmcnle, a seconda dell'im-porlanza loro, dai 0 agli 8 melri sul fondooon la proi'onditu di melri 2 , 5 , solleeomune.

Oltregli ancoraggipei grossi hastiincnti,di’esislono presso i porli, molti altri as-sai comodi e sienri sonn offerli dai pri-marj eanali interni, l'ra i qnali eiliamo ieanali di S. Marco , della Gindecoa, deiMaraiii, eee,

K da nolare per ultimo ehe non l ul Lii giri d’ interna navigazione sono dalieJeggi permess); e ein per moliM tinan-v.iarie. Cosi, essendo mestieri assoggellarea perquisiziom e pagamenli i \arj og-gelti di commereio e di eonsumo, Nennetissalo il transilo loro per alenni eanali,guardafi da posti di tinanza e di dogaiia,o inlerdetto per alenni altri i quali fu-rono invcce appositamente barricati.

Fern il prospetlo delle spese ineonlralenel decennio 183G-45 per la manuten-zione dei eanali della Laguna:

Anno

1830

5?

1837

>i

1838

Si

1839

Si

1840

a

•1841

ü

1842

SS

1843

Si

1844

Si

1845

L. 208,772» 220,584» 17/1,3 80» 119,500« 190,022» 199,590» 212,143» 329,035» 251,705» 294,007

Totale L. 2,205,508

Fiomi. — 1 fuimi che stiamo per indi-care sono quelli che hanno relazione no-tevoie con la laguna di Venezia, sia ehescariehino tuttora le loro acque entro ilsuo bacino, sia che mettono foee nelmare in vicinanza, dopo esserne slati ne’tempi addielro disalveati. L’ imporlanzadi qucsto soggelto, si per la eonsena-zione della laguna, come per 1’ ntililn epreservazione delle circostanti Campagne,

LAG

fu appieno comprcsa da lutti gli scriüorie periti ch’ebbero ad occuparsi; e perddivenne sorgente d’ incessanti studj, didispute accanite, di proposizioni e intra-prese d'ogrd geilere.

Fino alla melä circa del secolo XY11 laPiave sboccava nelFAdriatico per la foeedi .lesole, la quäle come ossei varnrno, ri-liene anebe oggidl il nomc di quel liume.Ma la quantitä delle sabliie che indiscendevano a pregiiulizio dei sottostantiporli e della laguna, indusse il governoveneziano a disalvcare questo fimne Nersoil nord, conducendolo a melter loce pelporlo di 8. Marghcriln. Con tutlo cio glispessi squarciamenti pe’ quali la ridon-dante jiiena procaceiavasi nuovi varcliifurono causa per molti anni di dispen-diosi ripari. Finalmcnte avvenuta intornoal 1743, una gran rotta al sito della [.androna, il celebre Montanari consigliö dilasciarla apcrla , e far si che per essaFinlero liume si scaricasse pel vicinoporto di Corbellazzo. Fd c questa infattila via ehe liene oggidi la Piave per gel-larsi Mell’Adriatieo. — V. Piave.

II Sile. ehe prima usciva in mare pelporto dei Tre Porti , fu condolto nell'ah-bandonulo al\co della Piave medianle ilcanale dello Ntiovo Tuglio , scavato nel1077. Una tale deviazionc rinscendo peraltro dannosa alle vicinc Campagne liiaperlo al Sile, nel 1095, l’cmissario delloBusiucliOj il quäle poi, nel 1704, preva-lendo la ennsiderazione dei danni da ciöridoudanli alla laguna, venne inteslato;e da ultimo, nel 1819, riaperlo in viad’esperimenli. F’ da nolare tuttavia diela massa maggiore delle acque del Silegettasi in mare per l’indicato porto diJesol.'i. — V. Sile. .

Aurora nel secolo XII il Brenta corre-vi riparlito in duc rami , il minore deiquali scaricavasi in laguna \erso Fusinamenlrc l’altro univasi a Conche cd Bac-chiglione c con esso sboccava pel porlodi Chioggia . 1 danni che ne risentiva laparle centrale della vencta laguna, delcr-minarono il governo nel secolo XVI adaprire quel miovo alveo eh’ e chiamatoBrenlone, il quäle per altro non prokm-gavisi ehe fino a Conche, per unirsi quivieol Bacchiglione; ma non andö a lungoche a far cessarc i mali tuttavia persi-slcnti, si deliberö di cangiare intiera-mente il corso a quei due fiumi, divi-dendoli nel sito appmito ove si congiun-gevano, e portandoli a scaricarsi pel portodi Brondolo. Tale corso riusciva infeslo