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[Volume primo. Parte seconda.]
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LON

Le morti poi aeeaddero nelle seguentiproporzioni, fatfa avverlenza die non vifurono nali morti:

D;dla nascita ad un anno . .

N.

544

Da un anno ai K ....

jj

174

Dai K anni ai 20 . . . .

76

Dai 20 »’ ai AO . . . .

»

111

Dui 40 » ai 08 . . . .

)i

177

Dai 68 in avanti.

jj

207

Tolale,

N.

1089

Morti di malattia ordinaria .

N.

1076

» di vajuolo.

JJ

5

« per suicidio . . . .

JJ

t

» d’idrofobia . . . .

JJ

i

» per omicidio . . . .

JJ

2

» d'aceidenle . . . .

JJ

6

Tolale,

N.

1089

LONIGO (Comoe). Coniprende le dueseguenli frazioni:ßagnolo e Monticello.

Popolazione 781!).

Estimo, lire 584,902. 07.

Numero delle parrocchie 5.

LONIGO. Ciltä capoluogo di dislreüoc di comune, sla quasi nel centro diame-nissima valle cd e rliiusa al nord es! daliellissime e deliziöse colline sparse digiardini e di ease. Le scorre vicino illiumicello Brendola , nel quäle iinmellcpoeo da lungi il torrenle Gua.

Disla 12 miglia ad oslro da Vicenza ,8 a maestro da Este ed altrettanle a grecoda Soave.

Lonigo fu giä forte caslello: contiene anliehe vestigia di nuira, da eui pare ehelullo fosse cinto nei seeoli di niezzo.

. Ha tullora due torri forlissiine, in una| delle quali sono le prigioni dislretluali,

I sulla riva sinislra del fiumicello sovra-I ccnnato.

) Una terza, sovrapposla ad una specici di porla civica, serve ad uso di pubblicoi orologio; ed un’allra quasi dislrutta pa-■ lesa ancora ch’essa era opera di militare1 difesa. Una iscrizione lapidaria attesla l’an-? liehila di queste torri.

: Vi si vedono dei buoni fabbricali, c fra

j gii altri il vasto palazzo dell’ eslinia iä-j miglia dei conti Volpe Borrello di Viccn-i za, ora Carcano, e sulla cima di uno dei! suoi ridenli colli una elegante fabbrica| palladiana delta la Rocca.

S t’.ontiene Ire ebiese, cioe l’anlica col-| legiata ora parrocchiale, dedicata ai; Santi Quirico e Giulita, la quäl e diigius

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vescovile; la cliiesa di San Daniele, alli-evolle apparlenenle ai mouaci convenluali,e il sanluario della Reala Vcrgine, cheadorasi con parlicolar culto si dagli abi-tanii di Lonigo coine dai popoli dei din-torni. Le due prime sono assai anliche.Aveva an convento di Cappucoini in unliellissimo luogo in collina ora di ragio-ne privata.

Il poule di legno, delto di San Gio-\anni, ch’ e nella piazza deg'i Animali eattraversa il torrenle Gua, ha la lunghez-za di metri 21.

Lonigo ha congregaziune municipale epretura di scconda classe. Vanta uno spe-dale, un monle di pielä ed un piecololeatro. Per F islruzione dei giovanelli msono ie scuole coinunali. Oilre il com-missarin dislreltnale e 1’ ispeltore dislret-luale scolastico, risiede in questa ciltä uuvicario foraneo da cui dipendono 9 par-rocchie, che sono quelle di Lonigo, Alon-le, Bagnolo, Gorlanzone, Grancona, Mon-liccllo' Orgiano, Sarcgo e Villa del Ferro.

Conta all’incirca 6800 ahitanti, dediliall'agricollura e al commercio; molto in-dnstriosi nel lenlare il perfezionamentodi quella ondc favorir qurslo, ottengonodai loro fondi (che sono alquanto argil-losi ma che la loro induslria sa render]iingui c prolicui) oltimi vini, copiosi edeccellenli cereali, foraggi , legna cd er-bnggi. Gollivasi prosperamente anche ilgelso, e si raecolgono nei bassi fondi ri-so, canapc e lino. Allevansi bestie a cor-na, greggi, porci e polleria di ogni sorlacon prolilto.

Ogni lunedi, mercoledi e \encrdi avviinercato , e fiera quatlro volle all’ annoj)cr Ire giorni, cioe il 28 marzo, il 28 lu-glio, il 18 agoslo ed il 5 sellembre.

La fondazione di Lonigo ( Leoniciun ) sifa da talnni risalire all’epoca dei Roma-ni, quanlunque non esislano di cid provecei le. Molto sofTri nel lempo della guerraeagionala datla lega di Gambrai. Eu quasiinlicramenle inceudiala dai soldali dcl-1’ imperalore Massimiliano, scesi dalleAlpi Norieiie a danno di Venezia .

Ein dal lempo in cui col Vieentinopassö queslo inercantile paese in signoriade’Veneziani , la repubblica ne aflidava lareggenza a un nobile venelo col titolodipodeslä.

Fu palria ili Nicolö Lconiceno e diGiulio Ponledera, cclebri medicidel seco-lo XV ; nouche di Camillo Bonioli , ripula-lissimo professore di medicina nel 1’ uni-versilä di Padova .