LOR
suo maggiore deterioramento fa nel tem-po in cui niaiicö la navigazione del ca-’ liale suddelto, poiche le stie acque resestagnanli infettarono I’aria e furono ca-! gione ehe vi regnassero conlinue febbri; intermillenli.
/ Loreo. fu gia capoluogo d' 1111 dislrelloI compreso nella provincia di Venezia . IlaI pretura disecoiula classe,consigliooomuna-| le, uffizio proprio e una chicsa parroechiale.
■ Vi si lienc mercalo ogni marledi e nelprirao niarledi d'ogni niese ricorre il oosidello mercalo l'raneo. La liera ha Inogoogni anno per quallro giorni eominciandodal 28 di sctlembre.
Notizii: storiciie. — SiilT origine di Lo-: reo (Lnuretuni denoininalo negli anliehi: documenli) non si hanno che ineerlissiniii dali.
F’ indnhilalo perö ehe negli anniDOl,! 1)05 e DOS venne saccheggialo dagli Un-: gheri; clie |»rinia del 1007 era il punlo| iimilrofo della repnlibliea \cncla al Inogo1 delto le hebbe o la Tovre (teile Bebbe, eche qunndo gli Adriesi mossero gnerraai Veneziani , appnnfo nel 1007, In sog-gell o ad allro sacclteggio. coine Io l'n pureneU’anno IIOS.
L'imperalore Ollone III Io dono allarepnlibliea neH’aniio 991, la quäle In ri-fabbricö nel 1094 siecome rilevasi da imdiploma del doge \ ilale Faliero. Leggesiin queslo diploma ehe il doge dispensa i' cilladini di Loreo dall’obbligo dinviare, una gondola al servizio di esso doge., masi riserva 1’ annuo Iribulo di Ire polIi etre danari per ogni niassarkt, non ehe ladccima di quelle anguille che allora eliia-mavansi capitanec. f.ascia pure il dogeagli abilanli l’uso d’una grau sclva cheera in ipiei lempi uei dintorni di Loreo.ordinando perö a’ medesimi di non arroear pregiudizio aleitno alla numerosa eac-eia che in essa faceasi c imponendo lob-bligo di prescnlargli la lesta c i piedid’ogni cingbiale cli’ivi fosse da’ cacciatoriuceiso.
Anche negli anliehi concordati co’ red’ltalia e cogl’ imperatori Irovansi nomi-nali i Lauretani. l’n il castello governaloda gastaldi dticali linclie nel secolo \UIvennero islituile le reggenzc patrizie. DaqueH'epoca fino alla cadula della repub-blica fu, insieme al suo dislrelto, gover-nato sempre da un veneto retlore.
LORFO (CANALE m). Uniscc l’Adige alCanal-bianco passando per Loreo e servcper la navigazione tra il Po, l’Adige e ilCanal-bianeo ehe si fa con barche di grande
VEJiETO
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porlata. Il suo eorso e lullo compresonella provincia di Rovigo .
LORIA. Comune del dislrelto di Ca«tel-franco, nella proviueia e dioecsi di Tre-viso.
Comprende le Ire seguenli frazioni: Bes-siea, Casliglion e Ramon.
Popolazione 5221.
Fslimo, lire 80,178. 50.
Ila eonsiglio comunale e 4 parroccbie.
I gelsi e le viti sono i principali pro-dolli del suo lerritorio.
Loria, capoluogo del comune, giacepresso la riva destra del Alusone, iiumeche in quelle vicinanzc e ingrossato dailorrenli Marignone, Lugana, Vallonc, La-slego e Gerla, lulli immillenli alla parledeslra.
IV dislanlc 4 miglia a maeslro da Castel-l'ranco e (i a sciroeeo da Bassano .
LURTONA. Torrenle del Padovano, trail Brenta e il Dese.
Da origine nel lerrilorio delle Fratle ;seorre da borca ad oslro per circa 4 mi-glia, e gellasi nel Tergola alla sponcla si-nisira presso S. ,Michele delle Badesse.
I.OSaNNA. Nome di una piccola valle,siinala alle fahle orienlali del monle .Bal-tin. Vi si arriva pol senliero stesso chedalla Corona condnce alla valle di Lonza.llannovi buoni paseoli frammezzo a ele-\aIi diritpi.
I.OSECiO. Frazione del comune di Capodi Ponle, distrello e provincia di Belluno .
LOSSON. Frazione del comune di Meo-lo, nel dislrelto di S. Dona, provincia diVenezia.
Giace in silo ferlile di cercali, 2 migliadistanlo dalla riva deslra della Piave e 4a poncnle da S. Dona.
Novera circa 700 abilanli.
LOVA. Frazione del comune di Cain-pagna, nel distrello di Dolo , provincia diVenezia.
II Brcnla-nuovissimo seorre vicino aqueslo villaggio, ch e allresi interseeatodal eanale di Piove, ossia dal Fiumicello,e dista 5 miglia ad ostro da Lugo , 4 agreco da Villafrauca e 5 a levante daPiove di Sacco.
Conla quasi 600 abilanli.
LOVADINA. Frazione del comune diSpresiano, disiretto e provincia di Tre-viso, dalla t|iial cittä e distante 4 migliaverso greco, cd imo a libeccio dalla rivadestra della Piave. I suoi dintorni sonofertili di cereali c di gelsi.
Novera circa 450 abitanti.
Prima che si eostruisse sijl Piave il ponte
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