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Mak
Prospetto dei morli nel cor so delfanno1853 classtficati per etd e per geliere dimalattia.
Nati morli .... nessuno.
Dalla nascila ad 1 anno. 541
Da 1 anno ai 4 . . . . 100
Dai 4 ai 20.04
Dai 20 ai 40.88
Dai 40 ai 65.174
Dai GH in avanti . . . 108
Totale 90H
Morti di malattia ordinaria 895
» di vajuolo. I
>- di suicidio. I
>• di »rcidente .... Kt
Totale 90H
II distrelto di Marosliea situalo, eonieabbiam vcdulo parle in solle e parle inpianura, giace in una delle piü belle pla-ghe della provincia , e ad eece/.ione deivillaggi di Ynve, Frida e Pozzo , e sfac-eato tolalmente dalla Brenta : gode d'unelimn assai dolce negli ' ei boreadi marzo fannövi lunga sede mcrcö Ja di-fesa dei colli, c superiormenle delle ntontagne limitrofe dei dislrctto d'Asiago. 11freddo per eonseguenza v’e piü mite ehealtrove.
Da Marosliea si dipartono le Ire se-guenti strade consorziaii:
1. La eosi della Marosticana, la quäleper Schiavon, Longa, Sandrigo. Passo diRiva e Povolaro melle alla porla S. Bor-Colo in Vicenza . La sna Innghezza e dimetri 28,1<>2, ossia perliche \iconline13,153, pari a niiglia 15 t/4 ciiea. A Passedi Riva varra il torrenlc Aslieo.
2. La Gosparono, che dalla porla oc-eidenlale di Marosliea eondtiec a dienepassando per Mason, Turra. Breganze eSareedo. A Mason varea il l.orrcnle La-varda, FAslieo prima di arrivare a Bregan-ze e 1 Igna vicino a Saleedo. La sua lun-ghezza e di ineiri Ki.KOO, ossia perlichevicenliue 7094, paii a niiglia 9 circa.
3. La slrada che per Mai samt e Anga-rano metlc eapo al pontc di Bassano . Lasna Innghezza e di metri 0020, ossia per-tidie vicenliue 308H, pari a niiglia 5 2/5circa.
Benche non esistano di presente nell'a-gro Marosticese sorgenli ealdc, ])urc (diceil professore GaUdlo) si ha una ragione
Mar
per eredere che vc ne fossero nei teuipiandali. Il Feslari racconta (soggiunge ilsullodato autore dei Trattato sopra laco-slituzione geognostico-fiska dei terreni al-luviali o postdiluviani delle provincie ve-nete) che dopo di avere pranzato a Ma-rostica, dircssc i suoi passi nella valled'Inverno , aceompagnato dal dottor Yac-cai i inedico dcl lnogo, per vedere un’ae-qua terniale di cui il Yaccari slesso aveariconosciulo Peflicacia in inolte malaltie.Soggiunge poi ehe la caduta di moltepie-tre, scguila alcuni giorni prima nel puntoove l’acqua sgorgava in piccoli zampilli,non gli permise di vedere la fonte. Con-vien eredere che quesla sorgenle rimangaluttora sepolla sollo le macerie staccaledai monli che spallcggiano la valle, poi-ehe il ridelto professore Catullo asserisceche in ninna delle molle gile da lui fallesui monli di Marosliea, gli venne maiudilf) parlare d’aeque icrmali.
MAUOST1CA (( (ou.se). Gli e aggregalala frazione di Roveredo basso.
Popolazione 5421.
Fstiino, lire 91,100. 45.
Na una sola purrocehia. eh e compresanella dincesi di \ icenza.
Marosliea. eapolnogo di dislretlo e dicomune, sla suile faldc di un monte chesorge quasi di conlro alla cilla di Bas-sano verso ponenlc. Disla da Vicenza poco piü di 15 niiglia e da Bassano 5c me/.zo all’incirea. Sul delto monte veg-gotisi le ro\ine di un castello fortilieatoerclto da gli Sealigeri nel 1502. 11 borgeha bei caseggiali. La sua ehiesa parroc-ehiale e di gius vescovilo e dedieata aS. Maria Assunla. l n ruseello melle inmovimento molle maeehine da lorecre lasela, di cui il pacsc commercia insiemee.on eappelli di paglia, viuo e bcstiame.IS’ei dinlorni ü sono delle ca\e di pietrada fabbriea e di lerre da skniglie. Ognimailedi ar\i mercalo e (iera duc volleall’anno. eine nel primo mereoledi di mag-gio e nell'uilimo mereoledi di otlobre.
Marosliea ha consiglio, (•outunah' e uf-ticio proprio, prclura di seeonda classe,inonle di pichi. ospedale jier gl infermi escuole elemenlari.
I',' residenza dei eonmiissario distrel-luale, dcll’ispcltore dislreilualc scolaslicoe d'un vieario foraneo da cui dipendonole parrocehic di Marosliea slessa, di Friolac .Schia\on. Ycl secolo soorso eravi unconvento di Franeescani.
Prelendono alcuni tragga il nomc que-sto borge da Marii Status e Acnissg fon-