MEL
Popolazione 2147.
Estimo, lire 46,892. 20.
11a consiglio coinunale e una parroc-i cliia.
Molti cereali si raccolgono dal suo 1er-rilorio, il quäle inollre e fornito di buonipascoli e in alcune loealita coltivato acanape.
MEL. Comune della provineia di Bel-luno, nel primo distrelto, dioeesi di Ce-| neda.
i Comprende le seguenti frazioni: Mar-
cador, Gol, Vagogna, Farra, Zoltier, Pel-legai, Saraprogno, Carve, Campo, Tremea,Conzago, Gus, Fol, Signa , Valmaor, Nave,Stereo , Sancandi, Tallandino, Cordelion,Penagol, Corte, Rardies, Villa di Villa e: Tiago.
| Popolazione; 8811.
Ha consiglio coinunale, uflizio proprio
e 2 parrocchie.
Bella ed amena e la sua silnazione fra
monti. II lerritorio dä cereali, viti e gelsie fornito com’e di buoni pascoli, provvedeall’aliincnto di numeroso besliame.
Mel, capoluogo del conimie, disla 8 mi-glia a greco da Fcltre, 7 a libeccio daBelluno e 12 a maeslro da Ceneda.
Ha un enstcllo poslo sopra un’eminenzapresso la riva sinistra del Piave, quasi dii, contro alla foce del Cordcvole in quelI liunie. Traflica di graui e forniaggi: ogniI lunedi vi si tiene mercato e ficra in ol-> tobre ne’ Ire giorni sueccssivi alla lerzadomenica. I poveri vengono soccorsi daun istitulo elemosinicro. Ha una chicsaarcipretalc, ed e eenlro d’un vicariato fo-raneo comprendente le chiese di Mel ,Lentiai , Merciai, Slabie, Tricliiana, Tor-tal e Villa di Villa.
Mel antieamenle chiamossi Zuiuelle. Fuposseduto dai vescovi di Ceneda, indi daquelli di Belluno, che nel 1188 ne ven-deltero una metä ai signori da Cainino elinalmente nel secolo XIV cadde in po-lere de’ Vcneziani. La repubblica venetiil’anno 1422 ne invesli Giorgio Zorzi suo'patrizio, da cui passo nella faniiglia Lo-redan c quindi nella easa Grilti col titolodi conti di Mel. 11 contado comprendevaallora 19 villaggi ed cra governato da unvicario, il quäle vi avea giurisdizione diniero e mislo imperio, ina negli affarieconomici dovea Iraltare col consigliocomposlo di abitanti del luogo giusta leantiche consuetudini.
11 suo caslello nei trascorsi secoli fumotivo ili gravi conlroversie fra i Trivi-
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giani, i vescovi di Belluno e di Cenedaed i Caminesi.
Anclie fra conti di Zumelle e Castel-dardo fervettero liti sanguinosissime.
Era capoluogo d’un distrelto compren-denle i comuni di Mel, Cesana e Tri-chiana.
Ha una magnilica cliiesa, ove sono alcuniegregi dipinti. Recentemente il Deminebbe campo nelle pilture del soffilto aspiegare la polenza del suo fecondissimoingegno.
E’ patria di Francesco da Mel, piltoredel secolo XV, del quäle vedesi un bel-1’afTresco nella chicsa di Follina.
MELEDO. Frazione del comune di Sa-rego, nel distretlo di Lonigo, provineia edioeesi di Vicenza .
Sla in riva al Brendola presso la suafoce nel Gua, in sito nmeno, circondatoda campi, da prati e da vigne, 5 migliaa borea da Lonigo e 6 a seirocco da Mon-lebello.
Novera circa 700 abilanli.
V r i e una cliiesa parrocchiale di giusvescovile dedicata a S. Maurizio martire,e dipendcnle dal vicario foraneo di Mon-tebel lo.
MELEGAN. Frazione del comune diBullapietra. distrelto e provineia di Ve-rona .
MELISON. Canale delle lagune occi-dcnlali di Venezia
E’ formato coll’alvco del Brenta deiTezzoni o Taglio vecchio; entra in lagu-na laddove ha terinine il canale Fo-scarini e progredisce da ponenle a le-vanle lino al canale di Fisolo nella lun-ghezza di 5 miglia.
Vi si trovano costantemenle, anclienelle piii hasse maree, circa 5 piedid’ aequo.
MELLAME. Frazione del comune diArsie, nel distrelto di Fonzaso , provineiadi Belluno .
Vi si annoverano appena 200 abitanti,pressoche tutti occupati nella pasiorizia,non avendo il montuoso lerritorio diquesto villaggio che dovizia di pascoli edi boschi.
MELLARA. Comune del distretto diMassa, nella provineia di Rovigo , dioeesidi Adria .
Popolazione 2476.
Estimo, lire 68,567. 01.
Ha consiglio coinunale e una parroc-chia.
Iv situato presso la sponda sinistra delPo, 28 miglia a ponente da Rovigo .
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