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genti per giungere sino a noi sono for-mate di rocce solubili negli acidi , essearriveranno alla superficie del suolo im-pregnate di tatti quei sali die le com-binazioni chiraiclie hanno potuto gene-rare; e se per l’opposto le rocce per cnipassano sono granitiche, gli acidi e glialtri fluidi dissolventi si manterranno nelloslato di liberlä sciolli nell’acqua. E con-chiude , dicendo risultar da ciö che gliacidi, i gas, e qnalche sale alcalino con-tenuto nclle termali, non hanno relazionecoi terreni ne’quali veggonsi raccolle.
Bibuografia.— Johannis GratianiBergo-mensis. Thermarum Patavinarum exanien,cui accedit Dissertatio de fonte Laelioacido Recobarii. Patavii, 1701.
Lorgna Anton Maria. Osservazionilisiche inlorno all’acqua minerale di Re-coaro. Venezia , 1780.
Melandri Girolamo. Nuove ricercliefhico-chimiche ed analisi delle acqueminerali di Recoaro. Padova , 1830.
L’analisi dell’ Arduino forma parle didue Memorie epistolari direlte a Valli-snieri juniore, inserite nel tomo IV degliOpuscoti filologici del P. Calogerä per l’an-no 1760. Furono poscia rislampate nelGiornale d'Italia speltante alla storia na-turale per l’anno 1773, tom. IX, pag. 254.
L’analisi del doltor Villa leggesi neltomo VII (1795, pag. 01) degli Annalidi Chimica e Storia naturale , ecc. diLuigi ßrugnatclli.
Sessione pubblica della Societd di Me-dicina in Fenezia, lenuta nel 1810: Ve-nezia , 1811 (alla pag. 93 trovasi la ,rela-zione del dottor ßonafous).
Antologia medica di Faleriano LuigiBrera. Semestre II, ottobre 1834, pag. 308.
Alle iliustrazioni falte sinora dai chi-mici delle acidule di Recoaro succedonoquelle dei medic.i, dirette ad indicare lemalattie in cui furono riconosciule gio-vevoli, ed usate con utililä! Fra i me-dici ch’ ebbero occasione di osservare isalutari eifetti di queste acque e di pub-biicare le regole da seguirsi nel lorouso, ricorderemo i seguenti :
Canneti Francesco. Iliustrazioni sopral’uso ed abuso delle acque minerali diRecoaro. Rovereto , 1755.
Pagcini Orazio Maria , di Arzignano.Delle acque di Recoaro, Discorso. Vicen-za , 1761.
Mastini Antonio, di Valdagno . Cure divarie malattie feliceinente sanate medianlel’acqua Recoarese, 1770.
Scaburi Angela. Awiso per il si.uro
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trasporto delle acque di Recoaro ( Gior-nale d'Italia speltante alla Storia naturale.Venezia 1781, tom. V.)
Gualdo Ferdinando. Metodo per laruso dell’acqua di Recoaro, con la giuntadi venlisette slorie d’infennitä sanate conla medesima. Vicenza , 1805.
Thiene Domenico. Memoria medico-li-sica inlorno le acque acidule di Recoaro.(E inscrita nella statislica della provin-di Vicenza , compilata dall’ingegnere Fortinell'anno 1827. Fu poscia ristampata conmolte aggiunte nel Giornale di Medicinadirelto dal signor doltor Namias di Ve-nezia ).
Beltrame A. Alcune generalita ed os-servazioni storico-pratiche sulle acque diRecoaro, 1832.
Breve metodo per für uso dell’ acquadi Recoaro, 1832.
Gonzalti A. Della virlü medicinale delleacque minerali e acidule. Pavia , 1852.
Binsi Giovanni. Noziowi medico-pratichesopra le acidule minerali di Recoaro, conalcune osservazioni sull’uso delle slesseper bagno nella rachitide e nella scro-fola, e sull’uso dell’ocra o fango marzialeper lutature, con alcuni cenni sull’acquaMarianna del Capiteüo, Padova , 1833.
Nozioni sopra Recoaro e le sue acqueacidule j con vedute della Regia, Fonte.(Anonimo ).
Nozioni sopra Recoaro e le sue acqueacidule. Verona, 1835 (Anonimo ).
Biasi Giovanni. Cenni sopra Recoaroe le sue acque acidulo-minerali. Ve-rona , 1838.
Sulle virtü medicamenlose delle acquedi Recoaro. Padova , 1 839.
Trattenero Domenico. Sulle acque mi-nerali di Recoaro. Memoria. (Nel Poli-tecnico , di Milano , 1843, tomo V).
REDEAZ1C.O. Frazione del coinune diSedegliano nel distretto di Codroipo , pro-vincia di Udine .
REFRONTOLO. Comune del distrettodi Conegliano, nella provincia di Treviso ,diocesi di Ceneda.
Couiprende le due seguenti frazioni:Barbisano e Collalto.
Popolazione 2046.
Estimo, lire 33,485. 70.
E diviso in 3 parrocchic ed ha convo-cato generale.
Refrontolo, capoluogo del comune, giacein sul declivio di amenissimi colli nonlunge (lalle fonli del Monticano, 5 migliaa maesti'O da Conegliano , ed e circondatoda vigneti che danno viui squisiti.