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[Volume primo. Parte seconda.]
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mandati da Alvinzy, furono nuovaraenterespinti nei giorni 1B e 16 novembre dellostesso anno.

In Ronco risiedeva inoltre il quartiergenerale di Bonaparte in tempo delle trelamose giornate di Arcole.

RONCO. Frazione del comune di Campod’Arsego, nel dislrelto di Camposampie-ro, provincia di Padova .

RONCO. Frazione del comune di Co-melico Inferiore, nel distretto di Auronzo,provincia di Belluno .

RONCO dei GESUATI. Frazione del co-mune di Cinto, nel distretto di Portogrua-ro, provincia di Venezia.

RONCO di TERRAZZA. Frazione delcomune di Terrazza, nel distretto di Con-selve, provincia di Padova .

RONCOLEVA’. Frazione del conventodi Trevenzuolo, nel distretto d’lsola dellaScala, provincia e diocesi di Verona .

Avvi una chiesa parrocchiale dedicataa S. Zenone e dipendente dal vicario fo-raneo d’lsola della Scala.

RONCON. Frazione del comune di Al—bignasego, distretto e provincia di Pa-dova .

RONCONE. Montagna del distretto diFeltre, nella provincia di Belluno , ai piedidella quäle scorrono il Cismone dal latodi ponente e lo Stizzone da quello di le-vante.

La sua vetla sta 6 miglia a libeccio daFeltre .

RONCONOVO. Frazione del comunedi Merlara, nel distretto di Montagnana,provincia di Padova .

RONEGO. Scolo che nasce nella pro-vincia di Verona , e precisamente dai montidi Spessa, nel distretto di Cologna , atlra-versa la frazione di Assegliano, costeggiacon parte dell’argine destro, verso il mez-zogiorno il comune di Roveredo nel me-desimo distretto di Cologna , passa sui fondidi Pojana Maggiore e Noventa vicentinanel distretto di Lonigo, e va a gettarsinel chiavicone del Frassine in vicinanzaa Pojana Maggiore .

E’ navigabile per circa 7 miglia inco-minciando dall’accennato chiavicone su-periormente a Pojana Maggiore, ’e scorrcquasi sempre parallelo al Frassine. Ali-menta due poste da mulini, l’una ad Ase-gliano nel Vicentino , l’altra nel luogodetto la Bocca, sotto Cologna , territorioVeronese. Due sono i ponti principali chelo attraversano.- P uno e sulla strada chedal distretto di Lonigo per Pojana Mag-giore conduce a Montagnana; l’altro sulla

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coitsorziale della Riviera, alle Caselle diNoventa Vicentina.

RORAI GRANDE. Frazione del comunee distretto di Pordenone , nella provinciadi Udine .

Questo villaggio, popolato da circa 200abitanti, e situato tra ilLivenza ed il Non-cello, 6 miglia a levante da Sacile. Quivinel giorno 16 aprile 1809 ebbe luogo unmicidiale combaltiinento fra gli Austriacicoruandati dall’arciduca Giovanni e gl’l-taliani diretti dal principe Eugenio. Que-st’ultimo fu costretto a riparare sulla de-

gljifj dd Piave

RORAI PICCOLO. Frazione del comunedi Porcia , nel distretto di Pordenone, pro-vincia di Udine.

ROSA’. Comune nel distretto di Bassa-no, nella provincia e diocesi di Vicenza .

Comprende Ie seguenti frazioni: Quar-tier Chiesa , Quartier Cusinati, QuartierCä Dollin, ßaggi e Travelore.

Popolazione 3896.

Estimo, lire 118,656. 90.

Costituisce una sola parrocchia ed haconsiglio comunale.

Il suo territorio produce vini , cerealied erbaggi eccellenti.

Roseij capoluogo del comune, dista 3miglia a mezzogiorno da Bassano e 17 agreco da Vicenza .

La sua chiesa parrocchiale e di gius co-munale con Bassano , dedicata a Sant’An-tonio abate e dipendente dal vicario fo-raneo di Bassano .

ROSA. Frazione del comune e distrettodi S. Vilo, nella provincia di Udine .

Gli abitanti di questo villaggio, postoalla sinistra del Tagliamento , dovellerogrado grado ritirarsi dinanzi alle inonda-zioni del terribile torrente. Ora nel lettodel medesimo e rimpetto a Rosa, venneeseguito I’ imboscamento d’una quaran-tina di cainpi, ed e alla vista di Blauzzo,all’opposta sponda.

A Rosa molti hanno tuttavia possessiinnnaginarj nel letto di esso; i quali pos«sessi, affatto negativi, furono dalle pienedel 1851 maggiormente dilatati.

Un agricoltoie del luogo, avea giä daqualche anno imboschito la sua parte:ma, come avviene sempre dei lavori iso-Iati, poco anche questo poteva resisterealla forza della corrente. Bisognava pro-cedere con un sistema, atlaccare il fiumenel suo letto medesimo, e vincerlo conpiccoli mezzi, ma sicuri. Si pensö pertantodi unire tulti i proprietarj del fondo inj potere del Tagliamento ed il comune il)