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gio del comune, die ne accetla la proprietäcon tiilti i loro dirilti, e che perciö reslada quel momento facoltizzalo a traspor-larli al proprio nomeneicensuari regislri.
18. ° La depulazione chiamerä a questooggelto tutti i possessorisopraindicali,nelproprio uffizio, ed a processo verbale do-vranno essi dichiarare od il loro assensoall’effettuazione del lavoro, od il loro dis-senso, e quindi la piii ampla e formalerinimcia a favore del comune, tanto dellaproprielä del fondo sul quäle deve insi-stere il bosco, quanto dell’utile del me-desimo, e di ogni altro diritto che inqua-lunque modo li potesse risguardare.
16. ° Nessuu possessore puö rifiularsicontemporaneamente alla ressione delfondo ed all’effetluazione dell’ impianto,non potendo dccampare dall’ uno o dal-l’altro partilo.
17. ° La mancanza all’esecuzione di qua-lunque degli obblighi assunti per partedei possessori dei fondi, ed anche il solorifiuto di prestarsi agli ordini della com -missione, tanto nell’impianto come nellaconservazionc e taglio del bosco, portacon se la rinuncia ad ogni impegno as-sunto, e quindi la cessione e rinuncia tantodi questo che del fondo relatiro a favoredel comune.
t8.° I possessori che si obbligano al-l’impianto devono provvedere col proprioil legname e le piante atle allo scopo;nö possono accainpare alcuna pretesa dicompenso, ne per questa, ne per alcunaltro lavoro, ne verso il comune, ne versoqualsiasi altro interessato.
19. " Il comune accorda alla compagniaassumente il godimcnto del delto boscopel corso di anni venticinque.
20. ° Trascorso il suddelto termine, ilcomune subentra alla societä anche nelpossesso del dominio utile dei detti fon-di, e quindi in ogni diritto attivo r'isguar-dante il bosco; ne la societä, ne alcunaltro dei possessori rinuncianti potrannoaccampare pretesa di sorle verso l’asso-luto proprietario comune, il quäle rispet-terä d’ altra parte la proprietä di queipossessori che avessero effettualo e inan-tenuto l’impianto a proprie spese.
2t. <> La compagnia dipenderä diretla-mente dalla commissione sorvegliante,e per questo solo canale essa puo rivol-gersi alla comunale rappresenlanza.
Prescrizioni per la Commissione.
22.° Questa sarä formata di treindividuiscelti fra i piü volonterosi ed intelligenti
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del paese, che presteranno la loro operagratuitamente.
23. ° Sara dovcre della commissione dipresentare ogni anno in dicembre alladepulazione im rapporto dei lavori fallie dell’ andamcnto scguito dal lorrcnte edegli effetli ollen nt i, ed uua proposla perciö che restassc a farsi, onde averne lasuperiore autorizzazione.
24. “ Per ogni vcrsamenloin danaro, chela depulazione farä alla compagnia, lacommissione dovrä produrre la sua pro-posizione sul modo d’ impiego del deltodanaro, e ciö onde sia giustilicala 1' ero-gazione.
28.“ La commissione segnerä alla com-pagnia i luoghi dei primi impianti ed aseconda delle circoslanze detcrminerä imodi suggeriti dalla pralica pci miglio-ri, sempre fra i limiti tracciati dal pre-sente Regolamento.
ROSA. Villaggio della provincia di Pa-dova, che unitamente a quello di Navoleaforma una frazione del comune e distrellodi Montagnana.
ROSANO. Frazione del comune di Grcz-zana, nel distretto e provincia di Verona .
ROSARA. Villaggio della provincia diPadova , nel distretto di Piove, il quälecon l’altro di Cambroso coslituisce unafrazione del comune di Codevigo. E si-tuato a breve distanza dalla sponda si-nistra del Urenta nuovissirno.
ROSARIO , ovvf.ro MONTE del ROSARIO.Nome d’una isoletta delle lagune orientalidi Venezia , nelle vicinanze di Torcello ,posta tra la palude di S. Caterina a grecoed il canale di S. Giaeomo a ponente.Ha intorno a 400 passi di circonferenza,e quasi disabilata, ma produce buonierbaggi e frutta molto ricercate nei mer-cati di Venezia . Un oratorio inlitolato aM. V. del Rosario le da il nome.
ROSARIO . Nome d’un monte che sorgealla sinistra (lell’Agno, nella provincia diVicenza, distretto di Valdagno . Da questomonte scaturisce un’acqua minerale, csa-minata dal professor Melandri nel 1818,e contornatii da polle d’ acqua dolce.Usando della solita sua diligenza il sul-lodato professore ne raccolse alcune quan-titä per sottoporle a vari saggi anaiitici,dai quali rilevö che 1’ acqua del monteRosario detta anche del Capilello o Ma -riaiuia , e acidulo-ferruginosa, privadi sol-fato di calce, e quindi diversa dall’nciduladella fönte Lelia di Ilecoaro. llisogna peröosservare, che l’acqua del Capitello sotlo-posta all’analisi, cliiusa coni’era in bottiglie,