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[Volume primo. Parte seconda.]
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torio ov’öflorida la vegetazione, special-mente quella del tabacco.

Al di sopra del terreno ammoniticoesistente lungo la salita di Pedescala (V.)si adagia presso Rotzo una serie di stratidi colore biancastro e di struttura lerrosacontenenti piromaco, ne’ quali si rinven-gono tra gli altri fossili il crioceras Du-vallj, V ammonites incertus, V ammonitessubfunbriatus ammonites astercianm ,terebratula triangula. A quesia riunionedi banclii fu dato il nome di Bianconee i fossili che vi si rinvengono indicanoche debbono riferirsi al terreno neoco-miano, come i catilli trovati in altri ban-chi, generalmente a questi superiori fannovedere che questi altri banchi, ai qualiviene applicato il noine di Scaglia (lacui struttura e talora poco dissimile daquella del Biancone) debbono riportarsialla creta, cosicche convien dire che quiviesiste un sistema cretaceo, il quäle puödividersi in sistema cretaceo superiore ein sistema cretaceo inferiore, e che que-sto riposa sul terreno ammonitico rosso,il quäle apparterrebbe invece al terrenogiurassico.

Salendo sulle cime che stanno a tra-inontana del villaggio, dopo avere tra-versato i banchi cretacei, s'incontra inbanchi inclinati di molto verso il sud lacalcarea rossa ammonitica giurassica, piiisotto la calcarea compatta gialla, poi unbanco con turritelle, poi un banco con-crezionato con le chame e le dicerati,poi allro banco con turritelle , c sottoquesto un banco di calcarea grigia com-patta ma un poco argillosa, in cui sonostate trovate delle felci, tra le quali forseuna nevropteris e un lycopodiuni, chesomigliano alle piante d elVoxford clay.

Le creste poi situate immediatamentea tramontana di Rotzo trovansi coslituite(prescindendo dal Biancone) dai banchisuperiori della formazione giurese, cioedalla formazione oxfordiana, mentre lecreste che stanno piii indietro, cioe piiia tramontana di queste medesime, sonoformate da parti piü basse della forma-zione giurese, cioe da quelle calcarie com-patte e da quelle calcaree dolomitiche cheosservansi nel basso della salita di Pede-scala.

Rotzo, capoluogo del comune, e postonella valle dell’Astico a 7 miglia da Asiagoe 26 da Vicenza . Vi risiede un vicarioforaneo da cui dipendono ö parrocchie,cioe quella di Rotzo stesso, ch’e di giuscomunale, intitolata a S. Geltrnde, e quelle

ROV

di Lastebasse, Pedescala, Roana e SanPietro.

ROVARE’. Frazione del comune di SanBiagio di Callalta nel distretto e provinciadi Treviso .

ROVEGLIANA. Frazione del comune diRecoaro, nel distretto di Valdagno , pro-vincia e diocesi di Vicenza . Giace sullasponda sinistradell’Agno, un miglio versogreco da Recoaro. La costa su cui e si-tuato il villaggio di Rovegliana divide laparle superiore della valle dell'Agno daquella della Leogra o Val de’Signori; in-feriormente ad essa incontrasi lo stea-schisto che vien tosto ricoperto da rocciedi arenaria screziata e quindi da quelledel mushelkalk, che occupano al di sopradi Rovegliana ealluogo della Commundail verticc della costiera, sulla quäle poiandando piü verso mezzogiorno si sol-leva a maggiore altezza la formazionegiurassica del monte Civillina. Da niunpunto meglio che dal poggio situatosopraRovegliana e non lungi al nord dellaCommunda puö studiarsi la disposizionegeografica delle nunierose varietä di rocciee di formazioni che inconlransi in questevicinanze: questo punto infatti puö quasidirsi situato nel centro del circo, in cuista Recoaro. Dal poggio anzidetto puövedersi come lo sleaschisto occupi le vi-cinanze di Recoaro, come quindi passönella valle della Leogra o Val de’Signori,come in essa si mostri presso il MondoNuovo, e come si estende poi ai piedidel monte Enna ; dal medesimo punto siosserva come generalmente in questi luo-ghi sia esso ricoperto dalle roccie trias-siche piü o meno sviluppate, del pariche al mentovato Mondo Nuovo, dovemostrasi anco il gesso, enel monte Enna ,ove il muslielkalk e ricoperto piü chia-ramente che altrove del keuper, che haquivi acquistato forse un maggiore svi-luppo. Quest’assieme poi di strati sivedesoventi volte interrotto etagliatoda gran-diosi filoni o dykes di melafiro, de’qualiuno grandiosissimo passa dalle vicinanzedi Enna ai piedi del Novegno e quindi alcolle di Posina , donde trapassa nellavalle di tal nome affluente delTAstico.

Oltre aciöquesta localitädella Commun-da di Rovegliana e molto interessante per-che i banchi del mushelkalk e delle mar-ne calcaree con lui riunite abbondano difossili: vi si rinvengono infatti la terebra-tula trigonella, la terebratula vulgaris,lo spirifer fragilis, la polidonia clarae,la gervilia socialis. V encrinites gracilis.