SAN
Trasferitosi di poi in Assisi , alcuni de’seguaci di lui vollere* venirvi eglino an-cora, fino a ehe, santilicato ch’ei fu nel1228, Giaeomo Micheli fondovvi una chiesae un nionastero, e li diede a’ Minori con-venluali.
Vuolsi pure abilasse in quest’ isolaS. Bernardino da Siena.
Nel 1849 fu da Clemente VII assegnataa’Riformati, i quali, in onla alla pocasalnbrilä dell’aria , vi rimasero lino al1806 , anno in cui accaddero tarxti con-centramenti di comunitä religiöse.
Ora 1’isola e presso che abbandonatadel tutto , allerrate !e fabbriche, e soloallelta di iontano co’cipressi che tutlaviasorgono da lato alla chiesa ed al mona-slero, giä si riveriti.
Chi vi abita sono pochi ortolani, poi-che il suolo produce buoni erbaggi efrulta pregiate, che vendonsi ai mercatidi Venezia .
SAN GABRIELE. Frazione del comunedi Cesio, nel distretto di Feltre , provin-cia di Belluno .
SAN GAETANO. Frazione del comunedi Caorle, nel distretto di Portogruaro ,provincia di Venezia.
SAN GENESIO. Frazione del comune diStienta, nel distretto di Occliiobello, pro-vincia di Rovigo .
SAN GERMANO. Comune del distrettodi Barbarano , nella provincia e diocesi diVicenza .
Comprende le due seguenti frazioni:Cainpolungo e Villa del Ferro.
Popolazione 1272.
Eslimo, lire 80,742. 70.
E’ diviso in tre parrocchie ed ha con-vocato ganerale.
San Germano, capoluogo del comune,disla 8 miglia e mezzo da Barbarano e19 da Vicenza .
La sua chiesa parrocchiale, di gius ve-scovile, e dedicala a S. Germano, e di-pende dal vicario foraneo di Barbarano .
SAN GERVASIO. Frazione del comunedi Carlino, nel distretto di Pahna, provin-cia di Udine .
SaN GIaCOMO. Frazione del comunee distretto di Monselice, nella provinciadi Padova .
Sta presso la sponda sinistra del Bac-chiglione, in sito abbondante di cereali egelsi.
Novera quasi 800 abitanti.
SAN GIACOMO di LUSIANA . Villaggiocapoluogo di comune , della provin-cia di Vicenza , nel distretto di Asiago,
SAN 651
posto fra monli, in sito abbondante dipascoli, 8 miglia a scirocco da Asiago e18 a borea da Vicenza .
Ne’suoi dintorni avvi una eava di beiinarmo rosso, venato di giallo e bianco. —Vedi Lusiama.
SAN GIACOMO m MUSESTRELLE.Frazione del coinune di Carbonera , neldistretto e provincia di Treviso .
Sla nella valle in cui scorre il Piave econta circa 400 abitanti.
I suoi dintorni abbondano di viti e pa-scoli.
Vi si tiene iiera ogni anno ai 28 diluglio.
SAN GIACOMO di PALÜDO. Isoletladelle lagune di Venezia , nel distretto diMurano .
II canale che lc sta a maestro serve dicomunicazione tra Je due isole di Murano e Mazorbo, essendo distante 2 miglia amaestro dalla prima, ed altrettante a li-beccio dalla seconda.
E abitata da pochi ortolani che \i col-tivano frulta ed erbaggi.
Nel 1046 Orso Badoaro concedette aGiovanni Trono di Mazorbo ampio spa-zio di pallude perche ivi fosse eretto unospedal in onore di S. Giaeomo maggioreApostolo, ove accogliere i pellegrini equelli che fossero sbattuti dalle tempestedella laguna.
Poca durata ebbe lo spedale, e vi suc-cedetiero invece, trascorse appena uil se-colo, monache Cistercensi.
Ridotle nel 1440 a due sole, furono tra-sfcrile nel nionastero di Santa Margheritadi Torcello, abitato dallo stesso online.Poi, quando nel 1486 fu Venezia affliltada fierissima pestilenza, vi si confinaronoi lebbrosi, dimoranti prima in S. Lazzaro,dove ricondotli, 1’isola di cui parliamorimase deserta.
In seguito v’ebbero stanza per aleuntempo Minori Conventuali , linche ridol-tosi a piccolissinio il munero di quesli, lacasaregolarefu considcrata filialedi quelladei Frati di Venezia , cd ebbe un solo fratea dirvi la messa le feste, e a dar rico-vero a’ pericolanti per burrasca.
Soppresso il convento dei frati, nel 1810,la casa liliale venne anch’essa natural-inente a mancare aflatto.
SAN GIACOMO deli.a ROGNA. Fra-zione del comune di Verona, nel distrettoe nella provincia pur di Verona .
Sta in terrilorio non troppo fertile dicercali, ma abbondante di frutta autun-nali, di cui fa grande smercio.