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[Volume primo. Parte seconda.]
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Fu giä feudo dei conti di tal npme, iquali nel secoio XVIII estendevano laloro giurisdizione sopra 59 circostantivillaggi, popolati da circa 17,000 abitanti.

SAVORGNANO di TORRE. Frazionedel comune di Povoletto, nel di'stretto diCividale, provincia di Udine .

SBROJAVACCA. Frazione del coinunedi Chions, nel distretto di S. Vito, pro-vincia di Udine .

Sta lungo la via che dalla Motla con-duce a S. Vito.

SCAGGIONE. Frazione del comune diMegliadino S. Vitale, nel distretto di Mon-tagnana, provincia di Padova .

\SCALA. Borgo e capoluogo di distretto,nella provincia Verona . —- V. Isola dellaScala.

SCALA della CORONA. E cosi chia-mata la via che da Brentino, nell’altoVeronese , cnnduce al santnario della Co-rona, e di lä al monte Baldo .

Essa prende il nome da un tortuososentiero chiuso tra folta selva , il quäleviene fortnato da settecento e piii sca-glioni tagliati nel vivo sasso ed alter-nati con frequenti piani acciocche riescamen faticosa la salita.

£ a cagione di quei ripiani che da ta-luni la detta via chiamasi delle Scalette.— V. Corona.

SCALETTE. — Vedi sopra Scala dellaCorona.

SCALONE. Frazione del comune di Vas,nel distretto di Feltre. provincia diBelluno .

SCALONA. Frazione del comune di Vil-lafranca, nel primo distretto della provin-cia di Padova .

SCALTENIGO. Frazione del comune edistretto di Mirano, nella provincia diVenezia.

SCANDALO’ di LEGNARO . Frazione delcomune di Legnaro , nel distretto di Pio-ve, provincia di Padova .

SCANDOLARA. Frazione del comunedi Zerobranco, nel primo distretto dellaprovincia di Treviso .

SCANDOLE. Casale della provincia diVerona , in sito montuoso, all’altezza di1069 metri sopra il livello dell’Adriatico .

Superiormente ad altri 512 metri sorgela vetta dei monli Lessini, ove appari-scono malerie vulcaniclie.

SCANNARELLO. Picciolo canale navi-gabile in vicinanza alle foci del Po, lungoil litorale del Polesine . Da taluni e chia-mato la Rotla, ed anche Porto Scan-narello,

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Dista 9 miglia ad oslro da Porto Fos-sone , ossia dalla foce dell’ Adige , ed eatto a ricevere soltanto piceoli battellicol favore dell’alta marea.

SCARDEVARA. Frazione del comune diRonco, nel distretto d’Isola della Scala,provincia e diocesi di Verona .

Avvi una chiesa parrocchiale intitolataI ai SS. Filippo e Giacomo, e dipendentedal vicario foraneo di Ronco.

SCARDOVAR1. Una delle seit« bocchedel ramo chiamato Po delle Tolle. Dista2 miglia ad ostro dalla Bocca vecchiae circa500 passi da quella dei Cevolani. Il suosbocco e da maestro a scirocco, dopo averlasciala internamente la direzione da bo-rea a ponente. E navigabile soltanto conbarche della portata di 20 a 25 milaquintali.

Da taluni e anche chiamata Sacca Scar-dovari perche le barche ehe in essa gettanol ancora nonpossono progredireil loro cam-mino risalendo il fiume. Dicesi egualmenteScardovari dei Cevolani dal nome di unvicino casamento.

SCHIAVON. Comune del distretto diMarostica , nella provincia e diocesi div icenza.

Comprende la frazione di Longa.

Popolazione 1174.

Estimo, lire 66,608. öl.

E diviso in 2 parrocchie ed ha convo-cato generale.

Schiavouj capoluogo del comune, dista5 miglia a mezzogiorno da Marostica , 6a libeeeio da Bassano e 10 a greco daVicenza . La sua chiesa parrocchiale e digius vescovile, dedicata a S. Margheritavergine marlire e dipendente dal vicarioforaneo di Marostica . Un istituto elemo-siniero sussidia i poveri del comune.

SCHIAVON BIANCO. Torrentedeila pro-vincia di Vicenza, il quäle dopo un corsodi miglia 3 e 3/4 gettasi nello Schiavonnero alla sponda sinistra.

SCHIAVON NERO. Torrente della pro-vinca di Vicenza aflluente nel Lavarda,i alla destra, dopo un corso di miglia 7 emezzo.

SCHIAVONE. Una delle selte bocche delramo detto Po delle Tolle. Sta un miglioad ostro dalla secca del Canarino e adeguale distanza a borea dalla foce vec-chia delle Tolle.

Il suo sbocco e nella direzione da mae-stro a scirocco e possono entrarvi soltan-to barche della portata di 20 a 30 ton-nellate.

SCH1AVONIA. Frazione del coinune e