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[Volume primo. Parte seconda.]
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Gli amatori delle stravaganti etitnolo-gie dicono ricevesse il nome da una fer-mata di Ercole co’suoi tori, ma scrittoriinen bizzarri asseriscono invece rimanessea questo luogo 1’ oppellativo di Torreglia dalle castelia che quivi e ne’dintorni tor-reggiavano nn ternpo.

Torreglia fu contea de'Mallraversi, poidell’Abazia di Praglia.

Alberto Bibi, tesoriere di Eccelino, vifabbricö nel 1236 una munitissiina torre;e sopra il piccolo colle detto il Gastel-letto, donato da Elisabetta Aliprandi aiinonaci di S. Giustina, fu nel 1885 (giu-sta I’ asserzione del Salomonio) eretta daPaolo Orio, abate di qnel monastero, unachiesa dedicata alla Vergine, e consecratada Massimino vescovo di Chioggia.

Poco lontani dal inaggior inonte veg-gonsi due mitissimi poggi: ad uno diessisorrasta deliziosa villa, nominal» a ra-gione Mirabello, dove fece un tratlo di-mora, spiccandosi dai lianchi del re lilo-sofo, il rinomat.o Algarolli; sull’altro sor-ge un elegante casino del conto LeopoldoFerri, del cui amore alle italiano letterefa bella testimonianza una sna dovizio-sissima raccolta delle opere stampate oinanoscritle di mollissime donne illustriitaliane.

Vanto poi recente di Torreglia e Bes-sere stata prescella a campestre soggiornodal cantore de'Colli Eoganei, dal piü ce-lebre oratore sacro de’ nostri di, voglia-gliamo dire da Giuseppe Barbieri . Quifu da lui meditata e scritta buona partede’ suoi versi e delle sue prose; qui egliascendeva frequente da Padova sua pa-tria adottiva; qui a discorsi di moraleevangelica, egli alternava, pe’ colligiani,lezioni di agronomia. E desiderabile cheuna memoria sia posta nella casa da luiabilata.

Chi ami avere piü diffuse notizie in-torno a questo luogo non ha che a leg-gere le Feglie Tauriliane (Padova , 1821)del predetto oratore, nelle quali ragio-nasi appunto di Torreglia e delle eirco-stanti delizie.

Vedi pure Pimbiolo degli Engelfreddi F.Garme elegiaco De Fillula Taurilke adfratrem, tradotto in versi sciolti da Jaeo-po Crescini. Padova , 1819.

Tommaseo Nkolö, Tauriliw descriptio.Carmen. Padova , 1821.

TORRES. Frazione del comune di Pieved’Alpago , nel primo distretto della provin-cia di ßelluno.

TORRESELLE. Frazione Jde; comune

TOR

d’ Isola di Malo, nel primo distretto dellaprovincia e diocesi di Vicenza.

Vi h una chiesa parrocehiale di giusvescovile dedicala a S. Giovanni Battista ,e dipendente dal vicario foraneo di Ca-stelnuovo, con anime 440.

TORPtESELLE. Frazione del comunedi Pioinbino, nel distretto di Camposam-piero, provincia di Padova .

TORR1. Comune del distretto di Bar-dolino, nella prov. e diocesi di Verona .

Comprende le due seguenti frazioni:Albisano e Pai.

Popolazione 11B4.

Estimo, lire 17,907. 99.

E diviso in 5 parroechie ed ha consi-glio comunale.

Torri , capoluogo del comune, giacepresso la sponda orientale del lago diGarda , quasi di contro a Maderno, 16miglia a maestro da Verona . E luogo ri-nomato per il suo marmo giallo, emulo,al dire di monsignoreSerafino Volta, nellafinezza della grana e nella venustä delletinte a quello di Siena . Con esso soncostrutte quasi tulte le abitazioni delpaese. Un’ altra cava di marmi esistentenel comune ü conosciula in commerciosotto il nome di Mandolato di Torri.

Grande profitto ricavano gli abitantidalla pesca, malgrado le diflicoltä cagio-nate dal Corrivo (V.), e del pesce fannospedizioni a Verona, nonche a Mantova e Milano .

Fra Torri c Maderno (provincia Bre-sciana), il lago presenta una delle sue mag-giori larghezze, la distanza essendo di 7miglia circa.

II borgo e cinto di nmra. Antonio Can-signorio della Scala eresse nel 1383 ilgolico castello che aneora sussiste.

La sua chiesa parrocehiale e intitolataai SS. Pietro e Paolo, e dipende dal vi-cario foraneo di Garda . La decorano di-pinti del Cignaroli , del Rotari e del Si-gnorini. Michelangelo Speranza lavorö leStatue che sono nell’interno e nell’ e-sterno di essa, ed un Benedelti da Trento un altare di pietra.

Di due istiluti pii va provveduto il co-mune, cioe della commissaria Randuja eMassolini, e dell’ ospitale dei SS. Pelle-grino ed Anna.

Ai tempi della repuhblica veneta Torri era capoluogo d’ una vicaria , ovvero di-strelto, la quäle comprendeva sei comunied estendevasi a settentrione di quelladi.Garda , lungo le sponde del lago sinoai confmi della provincia veronese .