TRE
sinistra del Tartaro , di contro a Rover-bella (provincia mantovana). Ha buoni ca-samenti, fra cui distinguonsi que’degli Al-legri e degli Spolverini. Ne’ tempi andatiaveva pure un castello, nelle fondaruentadel quäle, rinipetto al palazzo de’nobiliPellegrini alle Campane , si rinvenneroscheletri e marmi antichi, eosa comuneper codesti luoghi. Un framinento di la-pide con epigrafe sta infitto appie d’unpilastro interno del ponte sulla Demorta.
La sua chiesa parrocchiale, insignita dellitolo di arcipretale , e dcdicata a SantaMaria Maddalena, e dipende dal vicarioforaneo d'Isola della Scala. 11 qnadro conla santa titolare ed angeli nell’aria 6 bel-lissima opera del Ridolfi.
TRE VILLE. Frazione del comune diSant’Andrea, nel distretto di Castelfrancu,provincia di Treviso .
TREV1SO (Provincia di). E’ ripartitane’ seguenti distretti: Treviso, Oderzo ,Conegliano , Ceneda, Serravalle, Valdob-biadene, Montebelluna , Asolo e Castelfran-co. Questi poi sono coinplessivamente sud-divisi in 104 comuni, de’quali 68 hannoconsigliocomunale,56 convocato generale,4 congregazione municipale , 14 ufficioproprio e 86 sono senza ufficio proprio.
Popolazione del 1827: 251,799» 1845: 266,189
» attuale: 298,482
Estimo, lire 6,598,094. 20.
Numero delle parrocchie 275.
E’ formata da parte dell’antica MarcaTrivigiana, unitivi il distretto di Castel-franco, che per lo passato appartenevaal territorio vicentino , ed alcuni comunidei distretti di Conegliano e Oderzo cheappartenevano al Friuli , anzi dei nome diFriuli si contrassegnano pure quelli diSerravalle e di Ceneda.
Confina albest con le provincie di Udine e Venezia : all’ovest con quelle di Bellu-no, Vicenza e Padova; al nord col Friuli e col Bellunese ; al sud col Padovano ecol distretto di Meslre, provincia di Ve-nezia. Ha 38 miglia italiane di lunghez-za dal nord al sud, 28 di larghezza dal-F est all’ovest e 135 di periferia. Lasua totale superficie e di miglia quadrate709. 12, corrispondenti a campi locali444,823.54, ossieno tornature 243,184. 55.Di queste sono in pianura tornature170,619. 88,paria campi locali305,400. 67;in monti e colli tornature 72,868, ovverocampi locali 139,422. 87.
TRE 719
Longiludine 48° 34’ —■ 46° 6’. Latitu-dine 29° 25’ — 30° 21’.
Sei sono le slrade erariali che percor-rono la provincia di Treviso , cioe: l.°llTurraglio, lungo inetri 10,068, che dallacitlä di Treviso , ove coinincia, mette capoal ponte sul Cermesone. 2.° La strada diUdine , lunga inetri 38,225, la quäle prin-cipia a Treviso e termina nitre Godega .3.“ La Bellunese , ossia Feltrina, lungamelri 35,544, che dall'osteria delle Stuorepresso Treviso va fine oltre il Molinetlodi Pederobba. 4.“ La strada di Vicenza ,lunga metri 60,899, da Treviso fin pressole Motte, oltre Castelfranco. 5.° Quella diGermania , lunga metri 23,619, che dalponte del Gai, oltre Conegliano , dove co-mincia, mettecapo oltre Cimafudalto. 6.°I.aCastellana, lunga metri 13,918, la quäleprincipia al ponte della Mussa, presso Re-sana e linisce oltre Castelfranco, al con-fine vicentino . Queste strade perö Conti-nuano il proprio corso cntrando nel ter-ritorio d’altre provincie.
Nella provincia si contano 5 fiumi na-vigabili, 21 non navigabili, 7 fiumi-tor-renti, 18 torrenti, 5 canali navigabili, 5laghi, 303 ponti e 280 strade, compresele sei surriferite, oltre la ferrata costruttarecentemente, la quäle staccasi dalla gran-de ferrovia Lombardo-Veneta a Mestre ,giunge a Treviso e proseguirä pel Friuli .Fu inaugurata il 18 ottobre 1881.
Il clima e saluberrimo, ed il territorioseminato di .villeggiature, • giardini, ver-zieri e campi di piante fruttifere, cosi inpianura coine in collina.
L’ agricoltura e fiorente, vi abbondanoi cereali ed i vini, tra i quali pregiansimolto quelli delle colline coneglianesi edelle altre che si dispiegano da Soligoa Colbertaldo.
Il prodotto annuo del frumento si cal-cola in some metriche 260,000; quellodel grano turco in 880,000. Del primo siconsumano nella provincia some metriche180,000, dell’ altro 460,000, sieche restanopel commercio 80,000 some metriche difrumento e 390,000 di grano turco.
Il prodotto annuo dei legumi ed altregranaglie ascende a some metriche 70,000,una metä delle quali bastando ai bisognidella popolazione, vengono smerciate lerimanenti.
In tempi ordinarj si fanno 180,000 so-me metriche di vino, quantitä che forsebasterebbe al consumo interno , se nonfosse interesse degli speculatori vendereal di fuori i vini di Conegliano , che per