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bastando all’ interno consumo le 20,000
rimanenti.
La sovrabbondanza del frumento e in-vece di sole 10,000 some melriche sopra210,000, come lo k in quantitä egualequella dei legurai ed allre granaglie.
II prodotto del grano turco e inferioreai bisogni della popolazione.
Ricercatissimo e il vino della Val Pol-licella e perciö vendesi all’ estero conmolto profitto, ma il consumo della pro-vincia sorpassa di gran lunga le 200,000some melriche di vini d’ogni specie chericava dal suo terrilorio.
Altri prodolti passivi sono:
L’ olio d’ulivo. . Quint, metr.» di semi di lino. » »
» di ravizzone. . » »
» di noce ...» »
Gli agrumi »
La legna da fuoco e da
carhone . . . . » »
Il lino.» »
Il canape.» »
600
100
200
50
3,000
800,000
80
3,000
Corrispondono invece ai consumi dellapopolazione i prodolti seguenti:
Castagne. . .
Fatale.
Frulta fresche d’ogni
specie.
B nl bi, rape, aglio, cipol-le, erbaggi ed altri
ortaggi.
Fieno.
Paglia e sloppia d’ognisorte.
Quint, melr.
6,000
200
60,000
1 , 000,000
600,000
200,000
I boschi de' monti veronesi sono 2674,e coprono una supertk-ie di lornalure28.142. 84. La massima parle son ce-dui; i poclii rimanenti, ad alto fuslo.Eccone la distinzione:
Del governo. N.°< omunali. . »
Dei pnhblicist.sbilimenli. »Privali ...»
3 Torn. 14. 01
162 » 7,812. 16
18 „ 180. —
2,368 » 13,882. 86
Totale N. u 2,848 Torn. 21,868. 03
D’ alto fuslo.
Comunali. . N.° 2 Torn. 14. 72
Dei pubblici
stabilimenli. » 8 » 219. 87
Privali. . . » 119 » 3,339. 92
Totale N.° 126 Torn. 3,874. 81
La quantilä complessiva de’ prodottiminerali si calcola in quintali melrici110,076, aventi un valore approssimativod’ oltre a 82,000 lire, cioe:
Manganese . Quint, metr. 100 lire 10,000
Larbon fossile . » 670 » 10,080
Terre bianche e
colorate. . . » 22,118 » 8,000
Pietre e marmi. » 87,188 » 28,000
Per quanto si riferisce al regno ani-male, nella provincia di Verona si con-tano: 6,000 cavalli d’ogni specie, 3,200inuli, 1,100 asini, 1,800 buoi da macello,16,800 d’agricoltura, 4,800 vacche dasecchia, 9,000 d’agricollura , 2,800 vi-telli, 600 tori, 400 arieti , 18,000 pecore,8,000 agnelli, 4,000 caslrati, 280 caproni,2,000 capre , 800 caprelti, 9,000 inajali,3,000 troje e circa 100,000 capi di be-sliame piccoto.
Fra i prodolti relativi al dello regnosi hanno: 400 qiiinlali metriei di lanapurgala, 2,800" di burro , 4,000 di for-inaggio, 30 di cera, 100 di miele e 8,000di carni lavorate , oltre a circa 40,000pelli. Ma la derrata sopra ogni allraproficua per la provincia e la sota , dicui 1’ annua esportazione vien calcolalain piü che 700,000 IibLire.
L’industria consisie principalmente nelsetilizio, nelle manifallure di telerie, co-tonerie, tessuti di lana, tegole, vetri, nelraffinamenlo dello zucchero, nelle concedi cuoi che sono (iorentissime, nelle pro-fumerie, nella oreticeria ed allro.
In qnesla provincia sonovi tredici co-muni sparsi nella parte alpina del ter-rilorio, i cui abitanti parlano un dialettoquasi simile a qnello che singolarizza i■Sette Comuni vicenlini.
Nella medesima merilano pure ricordole localitä di llivoli , Caldiero ed Arcole,o\e scgoiroiio celebri ballaglie combat-tute da Napuleone.