Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
Seite
XXV
JPEG-Download
 

INTR0D0Z10NE XXV

cose. Perciö nel 1855 le Divisioni di Terraferma poterono tassare sö stesse di lire6,604,157. 17, di cui 527,009. 77 per iscuole e 2,974,066. 42 per istrade; e la Sarde-gna lire 396,951. 92, di cui 27,280. 67 per iscuole e 72,445. 87 per istrade.

Popolazione censita pel 1848 abitanti 4,916,084

Popolazione presunta pel 1853 » 5,158,442

Superficie in ettari 7,531,117

Bilanci divisionali

Attivo lire 1,277,236. 42Imposta 5,723,87.2 . 67

Spesa totale 7,001,109. 09

c . f Istruzione 354,290. 44

Spese speciah { Strade 5^46,512. 29

Soccorsi dati dallo Stato per le strade, lire 400,000.

Adunque, senza ciü che per ispese comuni provvede lo Stato alle due importantis-sime categorie di scuole e mezzi materiali di comunicazioni, e senza ciö che perispese speciali ciascun Municipio e ciascun Consorzio (che e gran sorama) pur ispende,le undici grandi famiglie di Terraferma, cioe le Divisioni, aggiustano quanto rispon-derebbe a lire 1. 47 a ciascun individuo nell’Amministrazione generale, di che al-meno 0. 66 per le strade, pei ponti, pei ripari delle acque, sollecitudine esemplareehe ha pochi pari in Europa .

Se per questi elementi usciti dalle note officiali di ciascuno Stato, vedesi Io StatoSardo essere in maggiore valsente e in minore imposizione, per allri elementi officialisarebbe pur agevole addimostrare come, non ostante il maggiore riscuotere e il mag-giore spendere, le imposizioni di questi anni siano di gran lunga minori di quelledegli anni antecedenti al 1848.

Produzione e Cousuiuo.

Nella materia annonaria bisogna separare affatto 1* isola di Sardegna dalle provinciecontinentali. La Sardegna produce in grani piü che non consumi. E ogni anno som-ministra alle provincie di Terraferma una certa quantitä di frumento e granaglie.

Per la consumazione totale della Terraferma puö molto ragionevolmente stimarsi pocooltre i ventun milioni e rnezzo di ettolitri, cioö otto milioni circa, o poco piü, difrumento, nove milioni circa di altri cereali , compreso il melgone , due milioni emezzo circa di patate, e un milione e mezzo circa, o poco piü di castagns. E a taleconsumazione proveggono la produzione interna , la importazione dell’ estero e laimportazione dalla Sardegna .

Premessi questi dati generali, conviene ora rivolgersi a considerare in quäl parte degliStati continentali la importazione dall’estero e dalla Sardegna piü specialmente si effettui.A tal fine la Terraferma va distinta in tre parti, la transappennina, la cisappenninae la transalpina. La transappennina, che ü costituita dalle provincie di Genova , Chia-vari, Levante, Savona, Albenga, S. Remo, Oneglia e Nizza contiene una popolazionedi 862,058 abitanti, ossia pressoche il quinlo della popolazione totale di Terraferma.Ma la sua produzione e ben lontana dall’essere un quinto della produzione totale. Ilfrumento, che si raccoglie delle suindicate provincie, ascende a soli ettolitri 693,810— gli altri cereali, compreso il melgone, a soli ettolitri 421,647 , le patate a ettolitri700,680 — le castagne a ettolitri 272,550 — totale 2,118,687.

STAU 5ARDI »V