IXTUOttDZIOXE LXXV11
Comö si lileva dalla diligente analisi conlenuta hella relaziötle del Ministro, le eco-nomie reali proposte nel bilancio 1834 in confronlo del 1853 ascendono al 1,500,000.Passando. quindi in revisla le ulteriori economie possibili, non ne trova suscellibilii bilanci della guerra e dei lavori pubbliei, in iscarsa rnisura quelli dell’ estero, del-l’interno e dell’ istruzione pubblica e solo eolla riduzione dell’interesse dei foudipubbliei, non isperabile nelle alluali contingenze poliliche, quello delle Finanze.
II solo bilancio nel quäle siano possibili larghe econcmie e quello del ministero digrazia e giustizia, sia facendo scomparire le spese di culto con una migliore riparti-zione de’beni ecclesiaslici, sia eolla riduzione delle spese di giustizia, in seguilo allariforma del codice di procedura, sia linalinente coli’islituzionc della Corte de’Conli conqualche allra disposizione di minore imporlanza.
Si lusinga pertanlo il Ministro di ridurre la parle ordinaria del bilancio passivo pel1885 a 129,000,000 non valutando perö 1’aumento delle spese d’ordine, sieche il dis-avanzo sarebbe ridotto a circa 11,000,000 e, non itnpicgando il fondo d’ainmortizza-zione con acquisti al corso, a meno di 6,000,000.
A eoprire queslo disavanzo, il Ministro propone una legge di riforma de’dirilti dibollo e d’insinuazione, che meglio ordinandu le gravezze antiche produrra un au-mento di lire 3,000,000. — Dall’esercizio della strada ferrata da Alessandria a Novara e da Novara ad Arona. Si ripromette nel 1883 un prodotto netto di 1,000,000. — Con-lida finalmente in un maggiore introito delle tasse indirelte di lire 2,000,000. — Pertal modo si potrebbe dire ristabililo 1’ equilibrio sino dal 1855 nella parte ordinariadel bilancio, e co’successivi amnenli ne’prodolli si potrebbe negli anni successiviriattivare 1’ ammurlizzazione cogli acquisti al corso, senza imporre nuovo gravezze alpaese.
Quanto alle spese straordinarie, anclie queste non raggiungeranno piit negli esercizjfuturi somme si rilevanli conie pel passato, mentre il prossimo compiinenlo delle stradeferrale dello Stato ne fara scomparire la partita piü grave.
Conchiudiamo dunque che alla fine del 1833 puö ritenersi come coperto ogni dis-avanzo, in forza dell’alienazioue di due milioni di rendila al 3 O/o, al vantaggioso prezzodel 70 per O/o; che il disavanzo alla fine del 1854 sarä di lire 19,000,000 probabii-mente sceinato per minori spese e maggiori prodotti, e che nel 1853 sarä rimesso l’e-quilibrio alaieno tra le spese e gli introili ordinarj.
Il debilo pubblico dello Stato al priino gennajo 1854 viene dal Ministro stabilitonelle seguenti cifre:
Rendita annua
Capitale
Debito perpetuo del 1819
lire
2,4! 5,733.
72
43,314,674.
40
i3
20,906.
50
418,131.
20
Debito redimibile del 1819 .
3f
1,130,267.
75
22,605,355.
00
idem del 1831 .
»
900,045.
47
4 8,000,900.
40
»,
448,886.
87
8,977,737.
40
J
141,300.
00
2,826,000.
00
Debito contralto nel 1848
34
2,537,171.
70
50,743,434.
00
Debito Rotschild.
33
11,475,362.
81
229,511,256.
20
Debito Anglo-Sardo ....
33
4,500,000.
00
90,000,000.
00
Debito 3 per O/o.
33
1,985,000.
00
46,316,666.
66
Obbligazioni del 1834- . . .
3
701,720.
00
17,543,000.
00
idem del 1849 . . .
33
763,480.
00
19,087,000.
00
idem del 1830 , . .
ff
699,280.
00
17,482,000.
00
lire
27,719,334. 88
571,826,164.
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