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vanni Mercurino, fratello di Francesco,nato in Lucca 22 settembre 4685, barna-bita, preconizzato il 23 dicembre 4729, fticonsacrato 1’8 gennajo, e prese possessoil 20 aprile del 4730: mori il 20 settem-bre del 4743.
27) 4744. — Miroglio Alfonso Giusep-pe, di Casale, ove nacque il 23 maggio del4692; preconizzato il 46 e consacrato il 22inarzo: prese possesso il 2 maggio 4744;mori il 44 aprile 4755.
28) 4757, — Derossf Giuseppe Tom-maso, nato in Ceva il 25 maggio del4708, eletto il 48 luglio, consacrato il 25,prese possesso ilprimo d'ottohre del 4757;mori il 20 maggio del 4786.
29) 4788. — Pistoni Carlo GiuseppeAmedeo , di Nizza-Monferrato , erilrö inpossesso il 24 dicembre 4788; mori il 30settembre del 4795.
30) 4796. — Mossi Vincenzo Maria ,eletto nel 4796, rinunziö allorche nel4803 fu sopprcssa questa diocesi, ed nnitna qnella di Casale, venne quindi da Pio Y.Uuominato arcivescovo di Sida in partibus ;mori in Torino quasi nonagenario.
34) 4805. — Villaret Giovanni Gri-sostomo, di Parigi , traslato dalla chiesadi Amiens il primo di febbrajo alla sededi Casale, ebbe anche il governo di que-sta cliiesa alessandrina.
32) 4847. — Incisa di S, StepanoGiovanni Battista, nominato da S. M.Yittorio Emanuele I, rinunziö e non volleneppure essere consacrato.
33) 4817. — D’Angennes Alessandro,di Torino , nato il 9 giugno del 4781;creato vescovo il 23 marzo del 4818, indipreconizzato arcivescovo di Vereelli nelconcistoro del 24 febbrajo 4832, ritenen-do perö ancora l’amministrazione di que-sta chiesa finchü fu provvista d’uitro pa-store.
34) 4833. — Pasio Dionisio Andrea,nato in S. Egidio, piccola terra della dio-cesi di Torino il 25 maggio del 4784 ,preconizzato il 45 aprile e consacrato inRoma il 21 stesso mese del 4833 vescovod’Alessandria , commendatore dell’ordinedei SS. Matirizio e Lazzaro nel 4836; neldicembre del 4840 nominato presidentedell’ eccellentissimo magistrato della Ri-forma sopra gli studj.
Biografia e Bibliografia.
Fra Beneio de’Guaschi, cittadino d’A-iessandria, nel 4277 guardiano de’france-scani d’Acqui, Dapprima cancellicre di
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Lambertengo, vescovo di Conto; e quindidal principe Can Grande della Scala e de’t nipoli di esso. Detlö una cronaca univer-sale, stata smarrita per piü secoli, e rin-venuta nella Biblioteca Ambrosiana estam-pata nel 4785 in Milano . Giorgio de’Mer-lani. (Merula Slaziello) discepolo di Fi-lelfo da Tolentino, fu professore di let-tere greco-latine a Venezia, Milano ePavia, Scopri nella budia di Bobbio imanoscritti di Terenziano e d’altri au-tori antichi, Scrisse le storie de’ Vi-sconti per rendersi grato a Lodovico ilMoro . Dal libro sesto di quest’opera futratta la descrizione del Monferrato. IlMerula nacque nel 4428 e vissesettant’anni.
G, Antonio Claro che prosegui la Cro-naca Alessandrina, la quäle incominciadal 4454 e termina col 4498.
Rafaello Lamelli che dettö una pre-giata storia di Alessandria dalla di leifondazione fino al 4586. Il Lamelli scrissepure una biografia alessandrina che ondösmarrita.
Guglielmo Scavina publicö degli annaliriputati per eleganza di latinitä e copia didocumenli.
Girolamo Ghilini di Monza , consideratoalessandrino per lunga (iimoü'a, publicöa Venezia nel 4647 il Teatro de’Letterati.Scrisse pure gli annali dsj Alessandria sinoal 4659.
Nel 4834 il benemerito conte Piola at-tuale intendente generale di Genova pu-blicö il primo fascicolo d’una rilevantestatistica della provincia di Alessandria , dicui e a lamentarsi di non vedere la con-tinuazione.
Accademia degl’ Immobile
Merita che qui si accenni l’esistenza del-I'accademia di Scienze , Letlere ed Arti,detta degl ’lmmobili, fondata nel 4562 peropera di tre esimii letlerati alcssandrini,Guarnieri Trotti, Entilio Mantelli e GianFrancesco Aulari. Fino dal suo sorgeresali in alta farna. Vantö fra i suoi socjun Ghisilieri (S. Pio V ), un Dal Pozzo,un Guasco, un Ghilini, un Cordova, ece.Nel 4827 la societä rinnovö il suo statu-to, approvato dal re Carlo Felice. Inmezzo a tanto movimento anti-accademicola societä degl’ Immobili Continua ancoraad esistere.