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monte di Pieta, l’opera Isnardi o delledonne ivi rieovrate rialle varie classi cit-tadine, l’orfanotroßo ove si educano le fi-glie abbandonate, l’opera del Buon Pa-store, ove si raccolgono le pericolate, l’o-pera Milliavacca, che si appella cosi dalpio vescovo iustitutore, per le povere fi-glie anch’essa, l’opera Caisotti per le pe-ricolanti, la commissione della Misericor-dia pe’earcerati, la cassa di risparmio ,l’asilo infantile, 1’officio di maternitä,l’opera Gianucio e la Roero Sciolze perdotazioni. Da cui ne risulta che il provvi-do ordiuamento di codesti instituti citta-dini dee valere a soccorrero le infermitäe le miserie che veramente abbisognano ,e sbandire quella triste mendicitä che av-vilisce e corrompe. II seminario, il colle-gio fiazionale, le scuole elementari perl’uno e l’altro sesso di che ahbonda lacittä, ne forse altrettanto i dispersi co-muni, sopperiranno ol massimo bisognodei tempi, l’educazione, affinche eguali aitempi se n’escano dagl’istituti i ininistridell’altare ed i eittadini,
AUDENA (Fiume ). Che nasce dall’Apen-nino e dopo il corso di 45 iniglia mettecapo nel Magra.
AUGONE o AUGINO. Monte che ap-partiene agli Apennini e confina col bob-biese.
AURAtVO. Com. nel mand, d'Intra, dacui dista tre ore circa; (Prov. di Pal-lanza).
Popolazione 4088.
Piccolo borgo forniato di piü frazioni,situato in altura. Ha due strade comunali.Yi scorre il fiutne detto di S, Giovanni ,ehe ha foce nel lago Maggiore . II suolo einfecondo ; ma ricco di ferro solforatoaurifero.
Vi abbondano le pernici. •
AURENA (Fiumicello). Derivante dal.piccolo S. Bernardo. Passa a levante diOropa e s’unisce, dopo il corso di dodieimiglia, al Cervo al disotto di Biella ,
AURIGO. Com. nel mand. di Borgo-maro , da cui dista uu’ora; (Prov. di One-glia).
Popolazione 724.
Eru feudo de’ signori di Vcnlimiglin.Sorge snU’alto d’un monte, cui nscendesiper via aspra e disastrosa. Ha aunesso unpiccolo borgo detto Poggio-Alto, per l’ele-Vata sua posizione, Conta parecchi edißciiper la macina degli olivi. 11 territorio eintersecato del fiuine Impero che mettefoce in mare presso Oneglia,
II prodotto principale e Folio.
ST.1TI SARDI
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AUZATE. Com. nel mand. di Gozzano»da cui dista mezz’ora.
Popolazione 306.
E posto in collina; il territorio abbon-da di roveri di straordinaria grossezza.
AVEGNO. Com. nel mand. di Mello,da cui dista tin’ora ; (Prov. di Genova ).
Popolazione 4828.
Composto di tre borgafe in alpestre si-tuazione snila sinistra del torrente Rec-co; nel territorio sono eave di lavagne.Produce cereaü, olio,eec, Ila pascoli uber-tosi. I monti che lo fiancheggiano sonofrazioni della catena che dalle Alpi Li-guri prolungandosi agli Apennini formal’ultima eostiera del litorale getiovese alevante.
AVIGLIANA . Capoluogodi mandamentonella provincia di Susa ; da cui dista seiore.
Popolazione del mandam. 9400 )dei comune 3225 S a ‘
Alle radici delle Alpi Cozie , all’useitadella Comba di Susa , fra la Dora ripariae due deliziosi laghi giace Avigliann, quasia’pie di una ridente collina, su cui sor^gono gli avanzi d’un antico castello.
Il territorio e traversato in tutta la sualarghezza dalla via regia Moncenisio. Seicomuni forinano il mandamento, cioe :Avigliann, Buttigliera di Susa , Reoano,Trana, la Chiusa e S. Ambrogio.
Il forestiere, dice il Casalis. che scendeper questa parte della catena alpina co-mincia qui ad allegrarsi aU’aspetto delsuolo italiano . Quivi allato della via chepercorre, in luogo delle erte rupi si di-stendono ubertose e ben coltivate Cam-pagne. Qui gli si toglie allo sguardo 1’ e-stremo dorso del piccolo monte sterilis-simo detto Musinb. IVell’interno del paesesono notevoli le vestigia degli antichi pa-lazzi dei duchi di Savoja e de’ governa-tori, oru ridotte a semplici abitazioni pri-vate. Tre edificii sono sacri al culto.
Nelle vicinanze della cittä si troranodue laghetli chiamati l’uno della Madon-na, che ha 60,000 metri di superficie;l’altro detto di S. Bnrtolomeo che ne ha32,500. II lago inferiore e posto a m, 300sopra il livello del mare; il superiore 6di 62 metri piü elevato del primo. Unparticolare profitto ricavasi dalla torbache si estrae nei siti pantauosi non di-stanti dai laghi.
II clima di Avigliann b riputato mal-sano in forza delle molte acque de’terreni
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