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scoscesl. Dipendon da esso due borgatechiamate Cipolla e Aprä. A levante ha irnonti chiamati le Rocchette, a mezzodii poggi detti le Rocche. Abbonda il be-st! ame.
BALESTRINO, Com. nel mandamentodi Loano, da cui dista due ore. (Provin-cia di Albenga).
Popolazione 728.
Posto fra due montagne che furonofortificate nel 4794, e per cuiv’ebbe pas-saggio di truppe francesi e tedesche. Imarchesi di Baleslrino derivavano daimarchesi di Savona o del Carretto.
Sotto Ia dominazione francese appar-tenne al dipartimento di Montenotte . Ab-bondano nel Comune le olive, scarsi i ce-reali che appena vi bastano per Ire mesidell’anno. Si supplisce co’prodolli del be-stiame, da cui si ricava un valsente collavendita del cacio, del burro e delln lana.
BALME (con CHIALAMBERTETTO).Com. nel mand. di Ceres, da cui dista 4ore. (Provincia di Torino ).
Popolazione 509 (4).
E l’ullimo Comune della Volle d’ Ala,posto a 4476 mctri d’oltezza. ITa soggettoil paese di Chialambertetto, giä fonnanteComune, posto in pittoresea situazione,
Nel territorio esistono molte caverne ogrotte, di cui una inassima con vaste gal-lerie che presenta molti oggetti all’osser-vazione de’naturalisti.
La quantitä di neve che cade nel Co-mune di Balme obbliga sovente gli abi-tatori a star rinchiusi per interi giorninelle lor case che restano quasi sepolte.Chiusi da ogni comunicazione colle terreconlinanti, sono costretti a munirsi pertempo di provvigioni per tutto l’inverno,nel quäl tempo anche i cadaveri vengonodepositati in una stanza mortuaria atti—gua alla chiesa ; essendo il Ioro cimiterosepolto nella neve. Per camminare sullaneve soglion» que’ montanari usare unacerta specie di cerchi ai piedi, onde nonisprofondarvi. Tanta 6 poi l’aflezione cheserbano al luogo nativo, che sebbenecollo spatriare che fanno acquistinoqualche fortuna in paesi stranieri, pureessi tornano per Io piü a terminare lorgiorni su quelle rupi che li videro na-scere. Una decima parte circa della popo-lazione di Balme e Chialambertetto emi-gra da ottobre ad aprile. Non v’lia mon-tanaro che patisca tanto di no stalgiu ,
(1) Nel 1835 questo Comune era diviso in due :quello di Balme con 40) abitanti'e quello di Chia-iainbeuelto con 99,
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quanto l'abitante di Balme ! Vuolsi, se-condo taluni, far derivare il nome diBalme da certe cavitä, grotte, "cavernee spelonche, di cui questo Comune ab-bonda. In una di queste fu eretto unacappella consacrata alla Vergine. (De Bar -tolameis).
Sülle cime delle montagne di Balme sinoverano sei laghi.
A poca distanza dal Comune havvi un,bei ponte sulla Stura.
BALMUCCIA. Com. nel mandamento diScopa, da cui dista uu’ora. (Provincia diValsesiu).
Popolazione 414.
Posto quasi a ridosso d'un alta roccialä dove la Valle Sermenta fa capo nellaValle-piceola, bagnata dalla Sesia a mez-zodi e dal Sermenta a levante.
Sul vicino monte sorge il vetusto san-tuario dei Vinecci o Madonna dei üinelli,
Ciuquant'anni facotesti terrazzani eranopressoche tutti calzolaj; ora sono per lopiü occupati in lavori di gesso, appale-sando non poca abilitä nel decorare gliedificii. Anche da questo paese spatrianogli uomini per darsi a’loro mestieri, la-sciando le donne alle eure domestiche eaU’agricoUura.
BALOCCO. Com. nel mand. di Arboro.(Prov. di Vercelli ).
Popolazione 707.
Sta sulla sinistra delCervo, e ne dipendela borgata di Bastia. Le risaje occupanoquasi tutta l’estensione territoriale. Gliabitanti vanno per ciö soggetti a febbrie ad altre malattie.
BALZOLA . Mandamento nella provin-cia di Casale.
Popolazione dei mandamento 7707.
E distribuito in Ire Comuni:
Balzola, capoluogo.
Morano.
Villanuova.
Ha per limiti a ponente e tramontanala provincia di Vercelli; a levante hi Se-sia che lo separa dalla Lomeüna; a mez-zodi il Po.
Balzola . Capoluogo del mandamento.Dista un’ ora e rnezzo da Casale .
Popolazione 2840.
Le terre di questo mandamento, postesulla sinistra del Po, sono bagnate damolti canali di derivazione della Dora Bal-tea. Le risaje vi sono eccessive, e collasovrabbondanza d’aeque nuocono alla Sa-lute degli abitanti,