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la prima ha duc villate, la seconda Ire
frazioni, ed altrettante borgale la terza.
I prodotti principali consistono in fru-meiHo, meliga, marzuoli, patate e cnsta-gne; il vino riesce alquanto aspro.
Vi si trovano i preziosi funglietti spi-naroli c prugnoli, rari in nitre partid’I talin.
Sopra una rupe vieina scorgonsi i ru-deri di un castello dei Malaspina,
(’.erignale come feudo imperiale spettöai principi Doria .
Nel 4797 fu riunito alla Repubblica diGenova ; nel 4805 venne compreso nel cir-condario di Bobbio , e poscia aggiunto diiuiovo alla Repubblica Ligure sino allaristaurazione politica.
CERNA. Finmicello che ha foce nel Se-sia alla sponda sinislra, due miglia a mae-stro di Vercelli .
CERRETTC d’ASTI . Com. nel mand.di Cocconato , da cui dista nn’ora. (Prov.di Asti ).
Pofolazionc 041.
Sta sulla destra del torrente Eabiasco,delto nel comune il Rivo Caudano, cher.asce nel territorio d’Aramengo.
II suolo produce cereali, marzuoli, gelsi,uve ed altre frutta.
Yuclsi cosi denominato daile boscagliedi cerri di cui abbondava.
Anticamente appartenne al contado d'A-sti, qttindi ai marchesi di Susa; nel 4005al vescovo astese, poi alla cittä d’Asti ehediedeb ai conti di Cocconato ; nel 4355ai marchesi di Monferrato, e finalmenle aiduchi di Sovoja.
CERRINA o SERRIN’A Com. nel mand.di Mombello, da cui dista un'ora, (Prov,di Casale).
Popolazione 4048.
E situato tra colli alla sinistra deiloSlura.
Dipendono da queslo comune sei fra-zioni.
Scarsi sono i suoi prodotti,
V’hanno molte cave di pietra da calce.
Nel 700 apparteneva al monastero diLueedio allora fondato; nel 4095 e no-minato Cerrculina in unn carta di dona-zione alla chiesa di Branchengo; passet inseguito alla chiesa di Vercelli e da essaai marchesi di Monferrato che l’infemda-rono ai conti di Valenza, da’quali paissönel secolo XVII ai Durazzi di Genov.a.
CERRIONE. Com. nel mand. di Saluz-zola, da cui dista Ire qttarli d’ora. (Prov.di Bielia),
Popolazione 4494.
CER
Trovnd in suolo alquanto rialzato ,presso le foci ddl’Ollobia nell’Elvo.
Confina col territorio di Saluzzola ,Varrone, Sandigliano, Borriana, Zubiena,Yiverone e Ropolo.
Gli sono annesse due villate, poste inpianura,
II suolo 6 attraversato dai torr. Eivoed Ollobia. nella direzione da poneute nlevante.
II primo nasce da alcune fontune ehescaturiscono su|)eriornaente a Sordevolo nella montagna Mucrone; passa a Mon-grando, ove riceve le acque del Vionna edell’Ingagua, iulerseca questo territorio eal disolto di Magnonerolo si tinisce all’Ol-lobia.
Il secondo discende dai monti di Gra -glia e bagna questo comune nella slessadirezione dell’EIvo.
A ponente vi sono i colli di Serra .
Stuuno ancora in piedi due castelli ,uuo sulla sommüä deilo Bessa, l'altro alladestra dell’ Ollobia sulla collina Mongi-relto,
Ein tralto esteso di lerreno fuori del-l’abitato verso l’Elvo chiamasi tuttora ilLazzerctto; si ha per tradizioncche unaliera peste abbin spopolato questo paese.
Vi si funno vini generosi.
Cerrione fe’ parle dcll’antico pntjo degiiIclimuli ; pervenne agli Avogadri o av-vocati della chiesa vercellese verso la metädel secolo XIII; v’ebbero pure giurisdi-zione i Cavroni di Brianqon con tilolocoinitiile ed i Galtinara di Zubiena,
Onorasi questo villaggio dei beato Isi-doro, monaco, della fumiglia AvogadroCerrione.
CERRO. Com. nel mandamento di Fe-lizzano, da cui dista due ore. (Prov. diAlessandria ).
Popolazione 4085.
Giace sulla manca del Tanaro , in un’a-mena valle tra Quattordio ed Annone.
Il territorio abbraccia una superlicie digiornnte 4250 (ettari 477), le quali pro-ducono cereali in abbondanza.
Alcuni opinarono che il Cerro fossel’antico dneharianus giä situato nel pagoAmbitrebio.
L’amcnita del luogo avrebbe dato ori-gine al nome dneharianus , derivato daquello d’Ancharia Dea della soavitä.
I nomi di Ingo e di laghetto chehannodue regiont di questo territorio, sembra-no indicare i’esistenza di qualche lago,come l’attuai nome di Cerro credesi possaessere derivato dai cerri.