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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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dagno nelle caye di pielra calcare , nelleardesie sgrossate, nelle fabbriche di sto*viglie, in qnella di majolica ed in un’al-tra di mattoni, in una vetriera, nonchenelle ofiicine od affinerie del ferro.

V’ha uno spedale, scuole pubbliche edtm piccolo teatro.

Questo luogo venne fondato dai Ro-mani : per esso passava la via Emilia de-nominata da Emilio Scauro che Ia riattömentr’era censore.

Nel secolo X 1’ imperntore Lodovico IIIconcesse con la intera Vallea di Pesio an-che il castello di Chiusa ai vescovi Astesi,i quali lo diedero ai signori di Morozzo.Nel secolo XIII i marchesi di Ceva occu-parono la Chiusa , finche i Provenzalisotto Carlo d’ Angiö la sottomisero contutto il paese all’ intorno j poscia se neimpadronirono i Cuneesi, ai quali la ri-tolse il marchese di Saluzzo nel 4356 jpoco dopo il 4383 gli abitanti della Chiusafecero atto di sommissione al conte diSavoja Amedeo VI. Nel secolo XVI que-sto luogo venne infeudato a un Domeni-cone Giordano colonnello d’infanteria diCarlo V ; una parte di esso feudo passöai signori di Racconigi. Fu poscia erettoin marchesato a favore d’ un ramo deiSolari di Moretta. Nel 4744 gli abitantidi questa terra ne scacciarono i Gallispani,ina tornati costoro mandarono in liarnmetutto l’abitato meno una sola parte dellecase della contrada denominata dei Mas-

Gill a Poophpttn

CIIIUSA mSUSA (La). Com. nel mand.d’Avigliana , da cui dista un’ora e mezzo.(Prov. di Susa ).

Popolazione 804.

Giace sulla sponda destra della Dora,ed ö cosi chiamata perche chiude perfet-tamente la Coniba di Susa coi due con-trafforli che dominano le due rive dellaDora, cioe alla destra Pantico Monte Pir-chiriano, oggidi Sagra di S. Michele , eda sinistra il inonte Caprasio ora di Celle.Stä sull’estremo confine del mand. di Avi-gliana con quello di Bussolino, ai limiti diVayes da cui la separa un torrentello dettoil Rivo, il quäle fragorosamente divallasidal monte un poco sopra questo paese.

Fanno parte del territorio le villatemontuose di Bassinat e Bennal.

Il territorio, posto per una mela inpianura e per l’altra in montagna, b deipiü fertili della provincia,

Furono frequenti gli assalti e le difesedi questa Chiusa che i Longobardi forti-ficarono con muraglie, fortini e torri,

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E celebre questo luo 0 o per la resistenzache quivi oppose nel 773 il re Desiderioalle armi di Carlo Magno onde hnpedirela prima discesa dei Franchi.

Finito ii regno longobardo , e conce-duta dai successori di Carlo Magno l’in-tiera Valle ai marchesi di Susa, e venutain seguito nel dominio dei principi diSavoja, fu la Chiusa con altre terre do-nata da Umberto II alla rinomata badiadi S. Michele, cui edificava verso il finedel secolo X sul monte Pirehiruno uuUgo di Montboisier (V, la Storia dell’ab-bazia di S. Michele alla Chiusa pubbli-cata nel 4837 dall’ab. Avogadro di Val-degno).

CIHUSANICO. Com. nel mand. d’One-glia , da cui dista due ore e tre quarti(Prov. d’OnegSia).

Popolazione 421.

Sorge su di un monte, alla sinistra del*P Impero.

E diviso in tre borgate.

Vi scorrono due torrenti, uno detto ilRivo degli Orti* a levante e l’altro il La-vandaro a trannontana.

Il comune e ßancheggiato da duemonti,il piü alto de’ quali chiamasi della Torre;ö indicato anche col nome di Scorticabec-co; l'altro appellasi Montino.

Il suoio produce cereali, frutta, olio,noci, legumi, patate, fieno c fiehi in ab-bondanza.

Appartenne col monte Gazelli ai conteAncellino di Ricaldone, della prosapia deiGandolfi di Porto Maurizio.

Vuolsi chedallo Scorticabecco gli abitantiricevessero il segnale dell’appressarsi dellenavi barbaresche che venivano per farlischiavi, epperciö riparassero nel castellolino a che gl’invasort avessero .pigliato illargo.

Chiusanico formava sotto il regime fran-cese un solo comune con quello di Chiu-sa vecchia.

CH1USANO. Com. nel mand. di Mon-techiaro, da cui dista tre quarti d’ ora.(Prov. d’Asti ).

Popolazione 509.

Trovasi a maestrale d’Asti .

Dipendono da esso due ampii cascinalidetti Valserma,

E bagnato alle falde dei colli dal Ri-tale e da altro rio proveniente da Cos-soinbrato.

Il suoio produce frutta, cereali e vinid’ottima qaalita : vi si mantiene buonaquantita di bestiame e di pollame.

Hayvi una congregazione di caritä; fr«