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Le prodozioni del terrltorio sono pa-tate, segale in poca quantitä e (ieno ineopia.
V’allignano bene i frassini, gli olmi, ifaggi, gli abeti ed i larici.
La pastorizia e la precipua sorgentedella ricchezza di questo paese.
Fobello trae il suo norae dai bellissimifaggi (in piemontese fd) che vi ailignano.
Sotto lo stemma della casa parrocchiale fu posta questa leggenda :
Eccoti il faggio ehe Fobel denomina.
Nacque in Fobello quel sacerdote Gia-cobini Benedetto Lodovico, morto nel4732, intorno al quäle il celebre Maratorisi conipiacque di scrivere in latino un suolibro che ha per titolo: Ln vita deWumileservo di Dio Benedetto Giacobini propo-sto di Farallo e vicario generale di Falledi Sesin (Padova , 4753).
FOCE. Com. nel mand. di S. Martinod’Albaro, da cui dista tre quarti d’ora.(Prov, di Genova ).
Popolazione 4892,
Sta presso Genova alla sinistra del tor-rente Foce, e trovasi parte in collina eparte quasi al livello del mare, col quäleconfina dal lato di mezzodi.
Componesi dei casali detli la Foce e diquelli denominati il Bisagno.
II torrente Bisagno lambe questo ter-ritorio verso ponente.
Il suolo ferace di questo comune pro-duee in abbondanza uve, erbaggi, civaje efrutta di varie specie.
Nel distretto di questo comune v’hannoil regio cantiere per la costruzione deibastimenti deslinati alla regia marina edil lazzaretto,
Gli abitanti rieavano il loro sostenta-mento dalla pesca, dalla nautica e dai la-vori nelle costruzioni navali.
Nel tempio di Santa Maria del Monte,che sta di fronte al bastione dello Zer-bino, sono affreschi dell’Ansaldo e le piübelle tele del Sarzana .
FOGLIZZO. Com. nel mand. di Mon-tanaro, da cui dista un’ora. (Provincia diTorino ).
Popolazione 3005.
Giace sulla sinistra dell’ Orco, ai con-fini della provincia d’Ivrea , a tramontanadi Torino .
Dipendono da esso le borgate dette laCommenda, Dellapiana e Belvedere.
Considerabile e il prodotto della ca-napa.
FOM
V* ha un castello giä residenza deifeudatarj.
Anticamente apparteneva al monastero diS. Benigno di Fruttuaria, poscia alla ehiesadi Vercelli e piü tardi quindi a quellad’Ivrea . Quest’ultima infeudolla ai S. Mar-tini, da’quali passö ai Biandrati. N’ebberola superioritä i niarchesi di Monferratonel 4227 e i duchi di Savoja nel 4034.
FOLLO. Com. nel mandamento di Vez-zano, da cui dista due ore. (Provincia diLevante).
Popolazione 2500.
E situato in elevata posizione fra iltorrente Durasca ed il Polveraro.
A questo comune vanno unite sei fra-zioni.
Tanto in Folio quanto nelle frazioni diBastremoli e Tivegna anticamente esiste-vano castelli e torri.
Il territorio di questo comune e ba-gnato dal torrente Vora che nasce pocolungi da Varese e s’ingrossa del Durasca,della gora di Cortibria, Camberano e Gör-da, ch’entrano in esso a destra; visi ver-sano a sinistra il canale Osorona, il Ma-dripero, quello di S. Andrea ed uno chenomasi I’Ospedaletto.
Questo comune ha una superficie di2620 ettari producenti olivi e viti j viscarseggia il bestiame.
La natura del suolo h tutta cretaceasuperiore.
Presso il santuario di Santa Croce do-mina il macigno. Visi eleva il monte Forca,di metri 614.
FOLSOGNO. Comune nel mandamentodi Santa Maria Maggiore , da cui distaun’ ora e tre quarti. (Provincia di Os-sola).
Popolazione 445.
Sta nella Valle di Vegezzo, alla sini-stra del Malesco, a tramontana di Pal-lanza, quaranta metri sul pendio di unmonte.
Il suolo produce segale , formentone ,patate, fieno, erbaggi ed alcune frutta.
La superficie territoriale e di campi,spazza 35,450 (gior. 38); di prati, spazza95,000 (gior. 404).
FOMARCO. Com. nel mand. d’Orna-vasso, da cui dista tre ore. (Prov, di Pal-lanza).
Popolazione 776.
Questo comune componesi di dieci bor-gate poste in ulpestre situazione.
Il torrente Anza vi si passa col mezzod’nn ponte in legno.
Sono popolati di faggi i monti che vi