Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
Seite
324
JPEG-Download
 

324 FOR

FOROTONDO. Com, nel mand. di SanSebastiano , da cui dista cinque ore, (Pro-vincia di Tortona ).

Popolazione 300.

Sorge alla metä dell’olto Monte Bogle-tio sui limiti della provincia tortonese, ascirocco di Tortona .

Gli sono unite tre piccole villate.

Esso b bagnato dalle acque del Curone,del rio Forotondo, Bastardini e di Ca-stello, suoi inliuenti.

Sono quasi improduttivi gli altissimibalzi che sorgono nei suoi dintorni. IIterritorio non da che assai poco di meli-ga, di grano e di vino.

FORTUNAGO. Com. nel mand. di Za-vattarello, da cui dista due ore. (Prov..diBobbio .)

Popolazione 923.

Giace in montuosa situazione, sui limitidella provincia vogherese, alla destrad’uninfluente dell’ Ardivesta.

Gli sono annesse ventiquattro villate.

Oltre 1’ Ardivesta o Ardinestra, tor-rente che ha Ie fonti nei comuni di San-t’Albano, Ruino e Fortunago e va a scari-carsi nel torrente Nizza , vi scorre un rivodetto Lega-l’Asino, che nasce in qnestocomune e va ad ingrossare 1’Ardinestra.

II Moute della Guardia b il piü alto deibalzi che sorgono in questo territorio ;esso lo circonda nei lati di ostro e pon.

Scarsi sono i prodotti del suolo; gliabitanti altendono alla fabbricazione delletelerie.

Veggonsi le vestigia d’un antico fortili-zio fatto costruire dai Pico della Miran-dola, i quali ebbero un tempo signoria suquesto paese.

In seguito esso venne infeudato ai mar-chesi Malaspina di Groppo e d’Oramala.

FOSSADONE o BORIACCO, rivo cheperdesi nel Po al di sopra di Parpanefce.

FOSSANO . Mandamento nella provinciadi Cuneo .

Popolazione 46,423.

Case 2360.

Famiglie 2769,

Questo mandamento confina a tramon-tana colla provincia di Saluzzo , ,da gre-co-levante a mezzodi e libeccio collo Stu-ra, che lo divide dalla provincia di Mon-dovi, ed a ponente con parte dei manda-ltienli di Centallo e Villafaletto e colSa -luzzese.

II territorio mandamentale non com-prende verun altro comune oltre Fossano ,ma e abbastanza esteso per le sue rnoltee popolose villate.

FOS

Fossano e collegio elettoralc compostodi 4 comuni aveini una popolazione com-plessiva di 25,849 abitanti, di cui sonoelettori inscritti 486.

Grandeggia la cittä di Fossano still»sponda dello Stura, a metri 380 sui livellodel mare, ai gradi 44° 32’ 50” di latitu-dine ed alii 5 U 23’ 40” di longitudine , agreco di Cuneof.

Nel lato orientale essa guarda parecchiecollinette ed una gran pianura che siestende da tramontana a ponente e vadolcemente ondeggiando dalla parte dimezzodi.

Distanli Otto leghe s’ergono le alpi, chesi rivolgono da ponente a borea , e glinpennini che piegano da ostro a ponente.

Quattro villaggi cospicui 1’accerchiano:Salmone, Genola, Levaldigi e Cefvere.

La superficie del territorio b di 36,000giornate, assai produttive d’ ogni speciedi grani e cereali, in tale abbondanza cheFossano venne chiamato ihjranajo del Pie -monte.

Sono pure considerevoli i suoi prodottidel bestiame, per la copia e la bontä deipascoli.

Ln superficie territoriale b largamentoricoperta di gelsi.

Le Campagne di Fossano sono irrigatedallo Stura e dal torrente Grana, dettoanche Mellea, da cui si derivano molteucque, göre e canali d’ irrigazione.

Fra i canali distinguonsi: il Meirano,la Bealera delle Fontane, h» Leona chepassa al Murazzo, il regio canale fra ilCentallo e la Commia che mette nel Mel-lea , la Tavolera derivante dalle regionipaludose presso Centallo che feconda 3000giornate, la Penzolata , la Famoyra, laPertusata, il Biandolini, la Piozza e laFelizzana.

La cittä 5 cinta da antiche mura, conquattro porte dette di Borgo del Salinoa tramontana, di Romanisio a mezzodi edi S. Marlino o del Castello a ponente.

I principi d’Acaja cominciarono la fab-bricazione dei quadritorrito castello dopol’anno 4314.

II suo recinto esteriore ä formato dallemura deU’antico baluardo del comune chenomavasi la bicocca, e dovea essere qua-drilatero con una torre alta e sottile aiquattro ongoli.

Alcune famiglie, di quelle che ovevanoavuto parte nella edificazione del luogo ,avendo lasciati i diritti e Ie stanze chetenevano nei loro castelli, n’ottennero poiin compenso dai Fossancsi un palazzo