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non si ha nulla. Di Oncglia, per esempio,il censo tlel 1839 disse esscre cllariquadr.481,243; un lavoro semi-officiale dei bo-schi e selve, ettari quadr. 82,000. Chabrol,che vi fu prefetto, soll 42,058 ; l’inten-tlenza presente 106,600. Noi adottammoil censo del 1839 come terminc piü si-curo poiche officiale.
Al Gelle de’ Giovi, passa la slrada ehemeltc in rclazionc la citta di Genova collavalle padana . Quivi e il massimo ribasso diqnesta partc dell’ apennino, peroche ilpasso supera di poco i metri 400 dal livellodel marc; l’antica strada della Bocchettasuperava quasi di altrcttanto quella deiGiovi. La poca altezza di questi e la di-ritta linea di comunicazione fra un golfoprofondo o le maggiori popolazioni c iterritorj - piü vasti di Lonibardia devonoaver fatto sceglierc questo luogo per sedccapilalc dei Liguri a preferenza dellaSpezia dove 1c sicurczze c le comoditämaritime sono tanto maggiori.
Iduoguafia.
Le maggiori aequo delle valli di qucslemontagne sono da O. a E.
La Tinea che nasce al colle di Pouriacc a piedi del monte Lauzanicr, s’ingrossadi torrenli che cadono da molto alto ecorrc 18 -leghe. rapidissima e saltellantefino al Varo.
Il Yaro che nasce fuor di Liguria aipiedi del Garrct sopra Astench, e lungo di27 leghe, ingrossato a destra dall’Esterone dalla Vaira, a sinislra dalla Tinea, dalCians e dalla Vesuhia, sbocca inmare congrande foce una lega a ponente di Nizza .
II Roia che sbocca al mare sotto lemura di Ventimiglia , dopo il Varo e laMagra il piü grosso fiumc della Liguriamarina, nasce dal piovente meridionaledel colle di Tenda; raccoglie molti tor-renti, scorre lungo la via che da Nizza mette a Torino e si affatica alla scesa frarupi aspre e salti insigni in un corso dileghe 17.
La Nervia ha 7 .leghe, e finisce per dis-perdersi in un largo spazio ghiaioso, ovovegetano robusti nerii frequentissimi eindigeni della riviera di ponente.
L’Argentina o fiume di Taggia nascein un punto vicinissiino alla fonte delTanaro e corre 6 leghe al mare..
La Polcevera e costituita da tre ramiprincipali: Fossalo della Guardia, Verdee Secca. Il Iliccö ingrossa la Verde e lafa piü rapida; dove la congiunzione dei
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rami succedc 1’ inclinazione e minore.Prcudcndo la linea della Verde si ha unalunghezza di leghe 7 sino al mare.
Il Bisagno nasce al colle della Scofera ccorre quanto la Verde della Polcevera.
La Lavagna o Humana di Chiavari sorgeaccanto alle sorgenti del Bisagno, racco-glic la Slurla che vien da llorzonascausccndo dal gruppo di Bozzalc e dcl-1’ Ariona, punto piü alto della riviera diLevante, c ricevula la Graveglia e moltialtri canali giungc al mare in viaggiolungo quanto il Bisagno.
La Magra lila 18 leghe c accoglic laVara nata nei monti di Borzonasca. LaVara ö il raipo piü occidentale. La Magranasce al pie della Cisa e dell’ Orsaiaal nord di Pontremoli; quivi ricevc unaltro Verde, piü giü altri e altri torrentisino a formarsi un lelto assai maestoso.
Geologia.
I punli piü elevati determinati permezzo di livellazionc baromclrichc sono
Nella catena centrale a ponentedi Genova .
II Monte Crapier o della Vernasca for-mato di granilo a piccoli grani, alto me-tri 3070 sul livello del marc.
Cima della Biscia fatta d’arenaria <JelVerrucano, alto 2808.
Monte Carsino di giurese cristallina,alto 2681.
Nella stessa catena a levante.
Ariona sopra Borzonasca, di serpentina,alto metri 1688.
Monte Goto , di macigno, 1649.
Nel contrafforte fra la Tinea e la Roia .
Monte Bego, di roccia di quarzo e arc-naria, 2882.
Capelet Sobran, d’ arenaria quarzo-sa, 2663.
La Cima di Marta, di macigno supe-riore alla calcare nummolitica, 2148.
Monte Ceppo, di macigno, 1630.
Nella Falle di Polcevera.
Monte della Guardia, specie di grün-stein, alto 828.