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[Volume secondo. Parte prima. Parte prima.]
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volta ad cst pol sud e \a u i'ormare ilpromontorio di Porloiiiio die giganteggiasul mare per cui la rivicra di Levantenon pnö veder la regina dcl golfo.

II Bisagno, che avea in antico il noincdi FeililorCj sorge dalla Scoffera, racco-glie varie acque die si fennano ad artea s chiena d’asino per farno provvisioncall’ acquedotto di Genova . La Polcevera,giä Pozzcvcra e da lapidi non antiehePulcifera, non porta acque a Genova , po-che ne rende a Corneliano alle fabricheivi locate.

11 bacino di Genova cittä si deterininapiü slrottamcnte dalle belle collinc diCarignano c dalle rupi della Strega a S.S. E. c dal capo di Faro o Lanterna a S.S. 0; due moli il chiudono al mare. Lacittä sale dal mare alle colline e ai monlioccupando valli e valletle amenc che vi■rieorrono; le mura di cinta antiche oggidistruWe pcrmctlono che si dilali anchcjiiii in su che non ai lati; poco possibileall’est, impossibile all’ovesl dove aglisforzi della crcscenle popolazione si ponepensicro sc e coine si debba sovcrchiareil inonle e unire al la cittä il borgo insi-gne di S. Pier d’Arena.

Lealluredi Carignano, Sarzano, Peralloe Castello sono state le prime abitate.Caslello cra il ceul.ro della cittä; piazzaS. Giorgio la piazza dei mercanti. Il mareenlrava allora in seni che or sono in ter-ra! i e spariti; la c.inla corrcva melri 1488e lasciava lüori di se gli abilati colli diS. Stefano, S. Germano, l’Olivella, Ilivo-torbido e allri.

La scconda cinla prcsc ncl 938 oll reS. Ambrogio c oltrc Campetto; ncl 1186premendo il Barbarossa l’llalia, i Gcno-novesi trassero la cinla all’ Aquasola, aCastellclto, a S. Agnese, a S. Sabina, aPorta di Vaceo c ncl 1276 vi aggiunseroil borgo del Molo, oggi S. Marco.

Ncl 1346 fu fatta ia quarla cinta sinoa S. Tonnnaso, a Carbonara, alla Strega.

Nel 1627 quclla che e oggi, longa me-tri 19,800, di cui 12,680 in terra, 6910in mare. Le altczzc sue varie sono aPorta di Chiappe e a Granarolo melri 302sopra il livello dcl mare. S. Bernardino187; gli Angeli 114; lo scoglio dellaLanterna 42. 80 (la Lanlerna ü alla 70. 00);Porla Punnana 8. 40; Porta I’ila 6. 70.

11 forte di Castellello pii’i volle cretlo,sempre a furia di popolo disfatlio, aveanella soinndtä della bamliera meäri 106 .80. La passeggiata dclP Aquasoba, stesasopra mno spianamenlo di un c:ol!c in-

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colto c deserto, c aU’allczza di metri 42;la soimnitä dell’ asla della bandiera delpalazzo dueale e a 94. La cupola di Ca-l ignano a 112. 80.

Queste distinzioni richiamano due cosesu cui fiare calcolo per lo giudizio dclclima die domina la cittä: la larghezzadcl golfo e la profonditä del mare.

La larghezza del golfo da Capo Nolia Portofino e da gradi longiludinali 6. 8a gradi ß. 83’ 50.” Chi tiri una diagonaleda Capo Noli a Punta delle Chiappe dipoco superiore a Portofino trova da me-tri 1, 62 a 40, 270, 396, nel mezzo dellalinea 438, poi 827, 860, 400, 278, 171, 64,48. Il lido di Ponente e men profondo diquel di Levante per bene un terzo ; anziha lungliezza imnnensa di spiaggic chea Levante mancamo (ond’ e la bellczzadi quella riviera hanto magnifica di giar-dini, di casc, di borgale). La profon-ditä del porto non e che leggiera; le ma-lerie che per graiudi scariealori vi discen-don dai inonti lo vanno interrando ognidi piü, avanli ad esso annnonlando icolli soltomarini ed eguagliando le valli.

Forse in ncssuna parle e un climatanto vario quanto in Genova ; i nuovivenuli se nc risentono gravemente se nonsono forlissimi; per altro chi superi leprime prove vi trova salule. ferma e co-stante.

La media temperalura dell’anno sollescale centesimali degli islrumcnti e stalain un decennio fissata a 18. 68 ma salia 16. 85 c discesc a 14. 62. Confronlifatli poi diedero quella media diurnaquasi pari alla media rilevata alle ore 9dcl lnaltino, la quäle sali a 10. 77, discesea 14. 86 c si pote fissarc a 18. 82.

Da Portofino a Bordighera la tempera-tura e anchc piü mite pcrche i montipiü seguono emeglio difendono dai vcnliscllentrionali. Ciö non di meno il climadi Genova e di poco diverso da quel diNizza, tanto laudalo, e dagli altri di Fi-renze e Roma . Del rcsto le incdie annualisono oscillanti a Genova piü che colä; ilvalor massimo e sul linire di luglio eper cinque successivi mesi diminuisceconlinuo.

L’ osci llazionc tcrmometrica e si puodir maravigliosa.

8. " 8. medio massimo nei periodimensnali.

9. ° 8. in quel Io delle slagioni.

11 termometro nelle sue elevazioni ri-mane in gennajo un grado al di sotlodella media animale, la tocca in febbrajo,