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torrenli e molto incassalo e ii pendio ri-
pidissimo.
NEVIGLIE. Comune nel mandamentod’Alba , da cui dista un’ora e Ire quarti.(Prov. d’ Alba ).
Popolazione 662.
Sta ai conlini della provincia d’Alba ,alla destra del torrenle Tinella. 11 suoloe alquanto sterile.
V’ ha una scuola elementare.
I feudatarj di questo luogo erano vas-salli dei marcliesi di Busca. Neviglie sisottomise al comune d’Alba nel 1217. Po-steriorinente venne ai Guttuarii d’ Asti ,che lo vendetlero ad un Andrea dei mar-chesi di Busca, de’signori di Cossano nel1449.
NIBBIOLA. Comune nel mandamentodi Vespolate, da cui dista mezz’ora. (Prov.di Novara ).
Popolazione 867.
Sta sull’Arbogna, ad ostro da Novara .Gli e annessa una frazione. Ila una su-perfieie di pertiche 17,229 occupate pertre quinti da risaje ed il rimanente agrani e cereali.
Possiede ancora il castello che lo difen-deva, formato di solidi bastioni, sormon-lato da quatlro torri e fornito di pontilevatoj.
Era signoria dei Tornielli: fu eretto inmarchesato a favore dei nobili Caroelligiä marchesi di Vespolate.
NICHELLINO. Comune nel mandamentodi Moncalieri,da cui dista tre quarti d’ora.(Prov. di Torino ).
Popolazione 905.
Giace sulla sinistra del Po , in vastapianura tra il Sangone ed il Sangonetto,ad ostro da Torino . Dipende da esso lafrazione di Vernea, eh’ e distante mez-z’ ora.
II suolo e assai produttivo di cereali,di civaje, di foglia di gelsi ed anche difieno.
11 castello, proprio dei conti del Nichel-lino, fu da essi eretto nel silo preciso ovesorgeva 1’ antico che fu atterrato circa il1760.
In un campo, or detto Chiapelle, si rin-vennero verso il fine del secolo scorso gliavanzi di grosse muraglie, stoviglie didiversa qualita ed alcune lapidi.
Dopo la fondazione di Moncalieri illuogo di Nichellino divenne uh cantonedi quel inunicipio.
NICORVO. Comune nel mandamento diRobbio, da cui dista un’ ora. ( Provinciadi Lomellinai.
NIZ
Popolazione 965.
Sta sulla sinistra dell’Agogna, ar libec-cio da Vigevano . E bagnato al nord dalcavo d’Ossi che lo separa da Borgo-La-vezzano, ed a mezzodi dal canaletto Pa-lazzino derivato dall’Agogna e da allregöre. Ha otlo frazioni.
Il riso, il frumento, il grano turco e lasegale sono i suoi principali prodotti.
Fu signoria dei conti Carcano di Milano .
NIELLA-BELBO. Comune nel rnanda-menlo di Bossolasco, da cui dista tre quartid’ora. (Prov. d’Alba ).
Popolazione 765.
Giace sulla destra del Belbo , a sciroccoda Alba. Il suolo e produttivo di vegeta-bili di varie sorta.
Era un tempo cinto di mura e munitodi forte castello.
Niella-Belbo era compreso nel marche-sato di Bossolasco. Ne furono feudatarj iDel Carretto. Nel 1796 or stanziö per cin-que giorni una divisione francese coman-data dal generale Laharpe .
NIELLA-TANARO. Comune nel man-damento di Vico, da cui dista due ore.(Prov. di Mondovi).
Popolazione 2047.
Trovasi nel ripiano di spaziosa valleltaricinta da alte colline coltivate a vigneti.
Il territorio e in parte bagnato dal Ta-naro e dal Corsaglia, le cui acque con-tengono trote, anguille, tinche ed altripesci. L’abitato sta lungo la sinistra delTanaro .
Ha annesse olto frazioni.
I prodotti del suolo sono frumento, me-liga, legumi, castagne e vino squisito.
L’antico castello e intieramenle distrultoall’infuori d’una torre: spettö ai marchesiCoardi di Bagnasco-Carpenelto.
Niella-Tanaro era 1’ ultima terra del-P antico contado albese, alla sinistra delTanaro , sopra l’influente dell'Ellero. Nel1142 fu compreso nel marchesato di Ceva,e nel 1299 cedutane la rncla al comuned’Asti . Posteriormente ebbero questo luogocon titolo signorile i S. Giorgio di Castel-largento ed i Vaschi della Bastia.
NIVOLEY. Alta montagna del ducatod’ Aosta, distante dieci miglia dal luogodi Valseveranche.
NIZZA (Divisiose di). Comprende le treprovincie di Nizza, San Remo ed Oneglia,facenti parle della Liguria occidentale.
Scperficie. — La superficie di questadivisione e di ettari 419,141.
La condizione topografica del suolo 6tutta marittima.