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Marina di Marciana, Giur. e governo diPorto-Ferrajo, Dioc. di Massa Marittima ,Comp, di Pisa ,
Queslo Poggio fa parte di uno sproneehe si propnga dal monte Capanne versopon., in mezzo a selve di casiagni e dialtri alberi di alto fusto. _ V. MonteCapanne e Marciana , Comunilä.
La parr. di S. Niccolö al Poggio diMarciana nel 4845 aveva 4087 popolani.
POGGIO alle MURA fra le Valli del-l’Orcin e dell’Ombrone sanese.-Contradache da il sno nome ad un’ antica pievc(S. Sigismondo) e ad una nuova tenutacon villa signorile, posta sulla sommiladel poggio dove fu il castellare del Pog-gio alle Mura. La sua pieve antica, giäcompresa nella Diocesi di Roselle, poi diGrosseto, fu data da Pio II alla nuova Dioc,di Montaleino, nella cui Com. e Giur.questa malsana conlrada si ritrova, Comp,di Siena. — V. Montalcino , Comunitä eDiocesi.
La parr, di S. Sigismondo dal Poggioalle Mura nel 4845 contava 444 abit.
POGGIO ORSONA nel Yal-d’Arno ca-sentinese. — Cas. dove fu una ch. parr.(S. Agata), riunita al popolo di S. MariaOrnina, nel piviere di Salutio , Com. ecirca tre migl. a scir. di Castel Foco-gnano, Giur. civile di Bibbiena, Dioc. eComp, di Arezzo . — V. Ornina.
POGGIO PELATO nella Volle dellaFiora in Maremma . — V. San Martino(Pieve di S.) al Poggio Pelato.
POGGIO PINCIS nella Valle dell’Om-brono sanese. — V. Montaloto,
POGGIO al PINO nel Yal-d’Arno are-tino. — Borgata nel popolo che fu diS. Michele al Castellaccio, riunita allapieve di Sietina, nella Com. e circa duemigl. a lev. di Capolona , Giur., Dioc. eComp, di Arezzo .
Risiedb alla base meridionale del pog-gio di Capolona , presso la ripa destra del-l’Arno , dove questo fiume torce il cam-mino da scir. a pon.-maestr., torcendoquasi disdegnoso, disse 1’Alighieri, agliAretini il inuso.
POGGIO (CASTEL di) nel Vol-d’Arno fiorentino . — Villa signorile fabbricata aguisa di castello, nel popolo di Yincigliata,Com., Giur. civile, Diocesi e circa duemigl. a lib. di Fiesoie, Comp, di Firenze .
Risiede sulla cima di un poggio chestendesi a lib, da quelli di Monte-Cecerie di Fiesoie, passando sopra quelli di Set-tignano, e avendo sotto di se la cosi dettaTorre degli Alessandri.
POG
Cotesto luogo insiemo alla sottostanteTorre degli Alessandri, nel secolo XiV,appartenne ad un Usimbnrdi, iinche unodi essi, nel 4374, vende la Torre con ipoderi annessi alla famiglia Alessandri, edil superiore Castel di Poggio ai signoriBuonaccorsi di Firenze , dui quali Ultimipervenne come ognun sa ne’ Buoncompa-gni, quindi iie’ Brunaccini, che lo aliena-rono nel principio del corrente secolo aisignori Mantellini di Livorno, attuali pos-sessori della villa di Castel di Poggio eannessi.
; POGGIO S. CECILIA fra le Valli del-l’Ombrone sanese e della Chiana. ■— Ca-stello forte, con ehiesa parr. (S. Maria inFerrata), nella Com. e circa migl. due nlev. di Rapolano, Giur. di Asciano , Dioc.di Arezzo, Comp, di Siena .
Trovnsi sulla foce de’poggi a Cavalieredell’ antica strada che da Siena guida aLucignano in Val-di-Chiana.
Fino al 4200, epoca della vittoria ri-portata dni Sanesi a Monte-Aperti, il Ca-stel del Poggio S. Cecilin appartenne aiconti della Berardenga ; ma dopo quellavittoria essendo quel castello occupato dairibelli guelfi, nemici del governo di Siena ,furono per ordine di questo cacciati diIä. Cotesto fatto e dimostrato da un attopubhlico del 23 settembr« 4263 , esistentenel Vol, VIII, N. 778 delle Pergamene, chesi trova nell ’ Arch. Dipl. Sanese, riguar-dante il giuramento di fedeltäal re Man-fredi ed alla Rep. di Siena , prestato nellemani del suo potesta da diversi nobiliSanesi dopo essere stati liberali dallecar-ceri. In quel giuramento pertanto pro-meltevnno di dare in ostaggio i figli pro-prj per ritenere nelle loro mani il castellodel Poggio S. Cecilia, agli ordini pcrö edin nome della Rep. Sanese , il tutto allapena di mille marche d’argento. Dopo diciö fu perdonato a quei ribelli, e rinviatial castello e distretto prenominato.
Nel 4274 risiedeva al Poggio S. Ceciliaun giusdicente minore, dipendente dal po-testa di Siena . Questo castello che ha figu-rato assai nelle guerre del Medio Evo, frai Comuni di Siena, di Firenze e di Arez-zo , attualmente e ridotto ad una casa cousottostante villa de’Buonsignori di Siena ,padroni di tutta la contrada.
La memoria piü antica di questo Pog-gio S. Cecilia, e quella della sua ch. parr.(S. Maria, detta non saprei come, in Fer~rata), il cui giuspadronato fino dal seco-lo XII spettava ai monaci della Badia diAgnano in Val-d’Ambra, Una ehiesa pure