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tentrionale di Lucignano , Com. e Giur,
civile medesima, Dioe. e Comp. d’Arezzo .
E uno de’ piü belli tempietti della Valdi Chiana, architettura di Antonio daSan Gallo, eretta in parrocchiale solamentenel 4783 per decreto vescovile del 4 set-tembre. — V. Lucignano .
La parrocchia della Madonna dellaQuercia o della Querce nel 1845 contava517 individui.
QUERCIOLA DI CALENZANO nel Vald’Arno inferiore. —. Cas. con chiesa pur-rocchiale (S. Maria), nel piviere di Legri,Com. e circa B miglia a greco di Calen-zano, Giur, civile di Campi, Dioc. e Comp,di Firenze.
Siede sulle spalle settentrionali delMonte Morello, alla destra del torrenteMarinelia, in mezzo a foreste di lecci edi quercioli, dai quali probabilmente ebbenome la contrada, la cui parrocchia nel4845 contava 264 abit.
QUERCIOLA in Val di Pesa. — Cas.la cui chiesa parrocchia di S. Leonardofu annessa alla cura di S. Maria alla Ro-mola, giä nella Com. di Casellina e Torri,attualmente in quella di S. Casciano , Giur.civile medesima, Dioc, e Comp, di Firenze.
Siede sul fianco orientale dei poggidetti della Romola, i quali da S, Cascianodirigonsi verso il Malmantile sopra laGolfolina.
Nel 4845 la sezione della Querciolariunita alla Romola contava 219 personecomprese nella Com. di Casellina e Torri,mentre il restante della parrocchia diS. Maria alla Romola situata nella Com.principale di San Casciano contava 628persone, Totale 842 abit.
QUERCIOLANO nella Valle del Mon-tone in Romagna . — Cas. con chiesa ple-bana (S. Giuliano), nella Com. e quasi duemiglia a greco di Portico, Giur, della RoccaS. Casciano, Dioc. di Bertinoro , Comp,di Firenze.
Trovasi sopra un poggio omonimo, notoper i fuochi ardenti di Portico, sulla ripasiuistra del fiume Montone, ed a pon. dellastrada regia forlivese , lungo altra via co-munitativa mulattiera che da Portico guidaa Tredozio .
Nel 4845 la parrocchia di S. Giulianoa Querciolano noverava nella Com. prin-cipale di Portico popolani 50, ed una fra-zione di 41 persone entrava in quella limi-trofa di Tredozio . Totale 61 abit.
QUIECINA o CI4IECINA torr. — V.Montopolo e Palaja, Comunitd.
QUIESA, (MONTE di) verso la marina
QUi
di Viareggio. —. Monte e borgata omo-nima con ch. parr. (SS, Stefano e Mi-chele), nel piviere di Massaciuccoli , Com.,Giur. e circa 5 migl. a lev. di Viareggio ,Dioc. e Duc. di Lucca .
Sopra cotesto monte chesepara la Valledel Serchio dalla marina lucchese passala strada postale di Genova tracciata am-plissima e comoda dall’ingegnere padre Xi-menes nel secolo passato, mentre alla basemeridionale del monte medesimo siedela borgata e la sua ch. parr. poco lungedalle tracce della Via Francesco o ViaEmilia di Sauro , che per Massaciuccoli guidava a Pisa .
Una delle piü antiche memorie super-stiti di questo luogo di Quiesa dubitereidi averla incontrata in una pergamenadel febbrajo 767 pubblicata nel vol. IV,delle Memor. Liicch. seppure non fu sbagliodell’ammanuense che scrisse Quiesa, perQuosa e Piniano per Pugnano presso Quosanella Com. de’Bagni a S, Giuliano di Pisa ,tanto piü che cotesti luoghi allora dipen-devaho dal diocesano di Lucca . — V. Quosae Mulina di Quosa.
Comunque fosse ü certo perö che costiin Quiesa fino dal 1025, fu eretto il mo-nastero di Benedetlini sotto il titolo diS. Michele a Quiesa dalla contessa /Villa,liglia del march. Vgo Satico e moglie diun conte Arduino, al quäle monasteroappella non solo da un istrumento del 2novembre 4126, che dichiara la Badia diS, Michele a Quiesa anche parrocchiadi quella popolazione, mm una bolla delpont. Martino IV del 42 giugno 4284, conla quäle inslitui delegato apostolico un ca-nonico pisano, Guelfo da Vezzano, perdecidere alcune vertenze insorte fra i ce-nöbiti di S, Michele di Quiesa, e certifratelli Burlamacchi di Lucca a cagionedi censi dovuti. — (dreh. Dipl. Fior. Cartedel Mon. di S. Maria di Pisa .)
Alla Badia di S. Michele di Quiesa, quan-do era parrocchia, fu associato il titolodi S. Stefano, siccome apparisce dai ca-taloghi del 4277 e del 4372 della prima-ziale di Pisa , della quäle allora il pivieredi Massaciuccoli dipendeva, finclie la stessaBadia fu soppressa nel 4408 ad istanzade’canonici di Lucca , cui furono assegnatii beni di quel mon. e dell’ altro di Poz-zeveri. ■
Nel 4844 ln parr. de’ SS. Stefano eMichele di Quiesa contava 857 individui.
QUINCIANO in Val-d’Arbia. — Contra-da con ch. parr. (S. Albono in Quinciano ),nella Com. e circa migl. due a ostro di