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dell’Arno e la strada rotabile ehe perAvane guidava all» barca della Rotta, oraal Ponle di Bocca di Elsa, dirimpetto allecolline di Cerreto Guidi .
La parrocchia di S. Pietro a Riottolinel 4845 contava 465 abitanti.
RIPA o RIPE nella Val-di-Ghiana. —.Se si dovessero qui indicare a quanti ca-sali in Toscana fu dato il nome di Ripao di Ripe, io non saprei, ed anche sapen-dolo, non vorrei riempiere qualche paginadi poco o punto utilitä geografica.
Mi limiterö pertanto a registrare sola-niente i luoghi di Ripa o Ripe, che eb-bero, oppure che conservano una qualcheimportanza istorica o che danno tuttorail titolo a qualche chiesa parrocchiale.
Questa di Val-di-Ghiana se non ebbechiesa parrocchiale (S. Nicolö), fu nelpiviere di S. Pietro a Mensole , Com.,Giur. e circa due miglia a greco di Asi-nalunga, Dioc. di Pienza, Comp, di Arezzo ,
Siede presso la base dei colli tufaceiche separano le acque della Foena daquelle dell’Elsa di Fojano, nella parroc-chia attuale di Guazzino o della Castel-lina, presso la strada rotabile che da Asi-nalunga guida a Fojano.
Raimnenta questo castel di Ripa sottoAsinalunga una deliberazione del consi-glio del popolo di Siena del 4274, quandodeterininö che cosli dovesse risiedere ungiudice civile, ossia notaro. Ebbero purein questo lu'ogo posseduto i Tolomei diSiena , siecome rilevasi da un istrumentodel 43 ottobre 4328, col quäle Diego donaa Guccio, figlio di Guccio Tolomei suo*nipote, la sesta parte dei beni che eglipossedeva nei distretli del castel di Ripae del castel di Asinalunga. (dreh. Dipl,Fior., Carle del Bigallo).
RIPA e MODINE nella Valle dell’Oin-brone sanese. — V. Modine.
RIPA e SORICO sopra Pescia. — V.Soitico e Ripa.
RIPA in Val-di-Pesa. — Cas., giä ca-stello, appellato Ripa Mortara e talvoltaRipa Vollunaria, dove fu una chiesa par-rocchiale (S. Pietro), attualmente annessaal popolo di S. Quirico in Colline, sottoil piviere di S. Pancrazio in Val-di-Pesa,nella Com., Giur. civile e circa miglia 24a lev.-greco di Montespertoli ,. Dioc. eComp, di Firenze,
Rammentano questo castello di RipaMortara molle carte della badia di Pas-signano fino dal secolo XI, un di cuiabate per istrumento deli’ ottobre 4098,diede 1’ investitura di tutti i beni che la
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sua badia possedeva in questo castelluccioa uno de’conti Alberti di Vernio .
Infatti nelle divisioni falte nel febbrajodel 4209 fra i figli del primo letto delconte Alberto di Vernio, si rammenta ildistretto del castel di Ripa, corrispon-dente forse a quel Ripa Mortara che l’im-peratore Federigo I, con del diploma 4464,conferi al conte Alberto, nipote di quelloa cui riferisce la carta deli’ ottobre 4098della Badia di Passignano.
Anche costä i ghibellini dopo la vitto-ria di Montaperto (dal 4261 al 4266) at-terrarono diverse ahitazioni de’ guelfi fio-rentini. (Padre Ildefo.nso, Uelizie degliEruditi, tom. VII).
RIPA nel Val d’Arno inferiore. — Con-trada dove fu innalzato un convento difrati francescani con eil. (S. Maria), giädetta S. Maria o Empoli Vecchio o a Ri-pa, cui furono in seguito riunite le sop-presse eure di S. Donnino e S. Michelead Empoli Vecchio nel piviere, Com. ,Giur. e quasi un miglio a pon. di Em-poli , Dioc. e Comp, di Firenze.
Trovasi lungo la strada regia postaleLivornese con Tannessa clausura e con-vento er.etto nella fine del secolo XV, lai-che esso era giä abitato nel 4493, sicco-me Io dichiara una provvisione della Rep.Fior. del 49 agösto di delto anno a fa-vore del convento de’ frati francescani diS. Maria degli Angeli presso Empoli , cuiconcede l’annua elemosina di 5 staja disale per 45 anni.
Anche cotesta contrada fu malamentetrattata dai ghibellini vittoriosi a Monte-perto (4260), talche il padre Ildefonso nel-I’opera di sopra citata, rammenta una casagrande e due piü piccole state distruttenel popolo di S. Maria a Empoli Vecchioin luogo detto Ripa. _ V. Empoli Vec-
chio.
Nel 4845 la parr, di S. Maria a Ripacontava 790 parrocchiani.
RIPA (S. MARIA a) nella Val di Nie-vole. — V. MontecatilM di detta Valle .
RIPA CANINA o RUPE CANINA, tal-volta RABBIA CANINA in Val di Siena .— Contrada con caslellare e ch. parroc.(S. Michele), nel piviere, Com. e circa unmiglia a seit, di Vicchio, Giur. civile delborgo S, Lorenzo, Dioc. e Comp, di Fi-renze .
La diruta rocca di Ripa Canina nel se-colo XII npparteneva ai vescovi di Fi-renze , quando essa appeltevasi Castel Nuo-vo, mentre il Castel Vecchio di Ripa Ca-nina apparteneva fino d’allora ai conti