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una torre campanaria quadrata nel latopo-steriore, il tutto di pietra sereua lavorata,mentre I’interno della chiesa e di unastruttura del secolo XV o XVI a tre na-Vate e di grandezza piü che mediocre.
Nel secolo XIII il piviere di S. Pietroa Ripoli comprendeva 45 parrocchie, cioe:i. S. Maria di Fabroro (riunita al Para-diso); 2. S, Martino a Monte Pilli (sop-pressa); 3, S. Zanobi, poi S. Marcellinoa! Paradiso ( idem ); 4. S. Pietro in Pal-co; 5. S. Stefano a Paterno ; 6. S. Tom-maso a Baroncelli; 7, S. Maria a Quarto;8. S.Lorenzoa Vicchio; 9. S. Jacopo a Gi-rone (soppresso); 40 S. Lucia a Terzano ;44. S. Maria a Pettignano; 40. S. PietroaVarlungo; 43. S. Michele a Rovezzano;44. S. Andrea a Rovezzano; 45, S. Bar-tolommeo a Ripoli.
Posteriormente vi furono aggiunte ledue pa’rr. della Badia di S. Andrea a Can-deli e la cura di S. Brigida al Paradiso,con l’annesso di S. Maria di Fabroro.
Nel 4845 la parr. plebana di S. Pietroa Ripoli contava 823 abit.
RIPOLI (PIEVE m) nel Val-d’Arno inferiore. — Gontrada con antica pieve(S. Leonardo a Ripoli), nella Com., Giur.civile e circa 4 miglia a maestro di Cer-reto Guidi, Dioc. di San-Miniato, Comp,di Firenze ,
Trovasi alla base meridionale dei colliche da Cerreto Guidi stendonsi versoFucecehio, lungo la ripa destra dell’Arno e della nuova strada rotabile che dalPonte di Bocea d’Elsa conduce a Fucec-chio.
Cotesta pieve e rammentata fino dalsecolo X, quando era dedicata a S. Pie-tro e posta nei confini di Creti; tal dubitoche fosse quella pieve di S. Pietro siiualaforo et ßnibus Callari prope Creti dellaquäle fanno parola due membrane del-Y/lrch. Arciv. di JLucca del G dicembre979 e del 34 luglio 994 edite di cortonel vol. V, p, III delle Memor. Lucch,
Non e noto se fu dopo riedificata co-testa chiesa plebana che si dedicasse aS. Leonardo invece di S. Pietro; diröbensi che cotesta pieve nel catalogo dellechiese della diocesi Iucchese del 4260 eramatrice di due parrocchie , cioe di SanBartolommeo a Gavena (esistente) e diS. Stefano detta in Lontrano (perduta).La quäle ultima chiesa parrocchiale erammentata da un estimo fatto dal Co-rnune di Firenze nel 4266 rispetto aidanni recati dai ghibellini dopo la vitto-ria di Montaperto, rispetto alla distruzione
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da essi fatta di 5 case nella villa di Cal-liano, forse il Callari disopra rammentuloin Creti, nel popolo di S. Stefano, pi-viere di Ripoli. — (P. Ildefonso, Deliziedecjli Eruditi Toscani J t. ClII.)
Nel 4845 la parrocchia della pieve diS. Leonardo a Ripoli, noverava 238 po-polani,
RIPOLI nel Val-d’Arno pisano. —Contrada che aveva la chiesa parrocchialede’SS. Andrea e Lucia a Ripoli, con l’an-nesso di Celajano, nel piviere di S. Lo-renzo alle Gorti, Com, e circa 6 migliaa pon, di Cascina , Giur. di Pontedera,Dioc. e Conip, di Pisa , dalla quäle ciltätrovasi 4 buone miglia a lev.
La contrada di questo Ripoli e circo-scritta dagli altissimi argini della ripa si-nistra dell’Arno , in un punto dove questofiume costituisce un gomito assai sporgenteverso greco e sett., dirimpelto alle villedi Colignole, di Calcesana e di Gherzano,il di cui arco scostasi circa un migliodalla strada regia postale livornese e dalborgo di Riglione.
La parrocchia de’ SS, Andrea e Luciaa Ripoli nel 4845 aveva 279 abitonti,
RIPOLI in Val-di-Pesa. — Gas. la cuichiesa parrocchiale di S. Bartolommeofu riunita, dopo il secolo XIV, a] popolodi Monte Campolese, la quäl cura esistevaancora nel 4373.
Questo luogo fu detto giä Ripoli delVescovo, perche i vescovi di Firenze neisecoli XII e XIII tenevano costi un gius-dicente civile che sopravvedeva al popolodi Ripoli ed a quello di Monte Campole-se. — V. Monte Campolese.
RIPOLI in Val-Tiberina. — Cas, conchiesa parrocchiale (S. Pietro), con l’an-nesso di Santa Lucia a Casa Nuova, nelpiviere, Com., Giur. civile e circa Ire mi-glia a ostro-lib, di Monterchi, Dioc. diSansepolcro, Comp, di Arezzo .
Siede sul lato occidentale di un con-trafforte del Monte Marzana sulia destradel torr. Padonehia. — V. Monterchi.
La parrocchia de’SS. Pietro e Lucia aRipoli nel 4845 contava 462 abitanti.
RISECCO o RIOSECCO nel Val-d’Arno casentinese. — Cas, con chiesa parroc-chiale (S. Biagio) e l’annessa villa di Lu-ciano, nella Com., Giur. e circa 5 migliaa scir. di Poppi, Dioc. e Comp, di Arezzo .
Siede in collina sulla ripa destra del-l’Arno , dirimpelto alla terra di Bibbiena,avendo alla destra del fiume le Com. diCastel Focognano e di Ontignano .
Sembra che questo cas. prendesse il