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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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a Usigliano, nella Com., Giur, e circa un {miglio a ostro di Lari , Diocesi di Sanmi-niato, Comp, di Pisa . — V. Usiglian diLari.

SALA presso LIVORNO . — V. Li-vorno.

SALA MART ANA. — V. Fucecchio.

SALA sul MUGNONE. — V. Saletta.

SALA di PIETRASANTA nella Versi-lia. — Contrada che diede il titolo a duechiese ( S. Giusto e S. Nicolö), riunite inquest’ultima, giä filiali della pieve di SantaFelicita in Val di Castello, nella Coir », ,eGiur. di Pietrasanta , Dioc. e Comp, diPisa .

La ch. di S, Nicolö di Sala attualmentetrovasi dentro le mura di Pietrasantaverso levante,

SALA VECCHIA. — V. Serravezza .

SALA di SANTA LUCE lielle collinesuperiori pisane. — Cas., detto Sala Ta-caido, che fu nel popolo e Com. di S. An-gelo a Santa Luce, Giur. di Lari, Dioc.e Comp, di Pisa .

Appella senza dubbio a questa Sala quelladi Tacaldo, che fu presso la ch. battesi-male di S. Angelo (Santa Luce ), ranimen-tata in un istrumento del 48 maggio 877riportato dal Muratori nelie sue Ant. M,Aevi, tomo 41. — V. Santa Luce.

SALA ( CASALE di ) fuori di PortaLucchese nella Valle dell’Ombrone pisto-jese. —■ Cas. n'el popolo di S. Maria Mag-giore a Vico Faro, Com. e circa un mi-glio a pon.-maestro della Porta Lucche-se, Giur. e Dioc. di Pistoja, Comp, di Fi-renze .

Da questo luogo di Sala, che fino dalsecolo XIII fu comunello, presero il titolole monache di Sala esistenti tuttora inPistoja .

SALARCO, torr. in Val di Chiana. —V. Chiana e Montepulciano , Comimitä.

SALCIO (S. GIUSTO in) in Chiantinella Valle superiore dell’Arbia . — Pieveantica con Tannessö di S. Andrea a Li-vornano, nella Com. di Gajole, Giur. ecirca miglia 4/2 a ostro di Radda , Dioc.di Fiesoie, Comp, di Siena .

Siede in poggio alla sinistra del borrodella Piscina di S. Giusto tributario del-l’Arbia.

Fra le memorie piü antiche di questapieve credo quella del 20 maggio 4020citata all’ Art. Novella (S. Maria) inChianti.

Nel 4299 il piviere di S. Giusto in Sal-do contava le sei parr. seguenti: 4. SanNicolö a Radda ; 2, S. Andrea a Livor-

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nano; 3. S. Maria in Colle (ora detto faBadiola); 4. S. Nicolö al Trebbio; 5. SanMartino delle Selve;6. S, Cristina alla Villa.In seguito la parr. di Livornano fu riu-nita alla pieve, e quelle di S. Maria inColle e di S. Nicolö al Trebbio aramen-sate alla cura di S. Lorenzo a Tregole.

La pieve di S. Giusto in Salcio nel4845 contava nella Com. principale diGajole soli 62 popolani ed una frazionedi 242 persone nella Com, contigua diRadda . Totale, abit. 274

SALCOTTO in Val di Chiana. — Ca-stello con ch. parr. (S. Biagio), nel pi -viere di Montanare, Com., Giur,, Dioc. equasi 2 miglia a ostro-scir. di Cortona ,Comp, di Arezzo .

Siede in colle sulla strada maestra chedal la regia postale Camuscia sale a Cor-tona .

La parr. di S. Biagio a Salcotto nel 4845contava 452 abit.

SALECCHIO nella Valle del Serin inRomagna . — Cas. con ch. parr. (S. Egi-dio), cui fu unito il popolo di S. Martinoal Frassino, nel piviere di Misileo, Com,e circa un miglio a scir, di Palazzuolo ,Giur. di Marradi, Dioc- e Comp, di Fi-renze,

Siede Salecchio lungG la strada rota»bile che da Palazzuolo guida a Marradi ,tnentre il superiore Castellare del Fras-sino fu diroccato nel 4387 perordinedeiDieci di Balia . — V. Palazzuolo.

Le parr. riunite di Salecchio e Fras-sino nel 4845 contavano 252 abit.

SALECCHIO di PALAJA in Val d’Era.— Cas. dove fu un’antichissima ehiesa de-dicata a S. Pietro e a S. Michele, nel pi-viere di S. Gervasio. — V. Gervasio(S.)in Val d’Era e Saletta di Palaja.

SALETTA di FIESOLE gia’ SALAnel Valloncello del Mugnone . — Contradacon ch. parr. (S. Margherita), nel pivieredi Montereggi, Com., Giur. civile, Dioc,e circa 2 miglia a settentr. — greco di Fie-sole, Comp, di Firenze .

Siede in collina alla sinistra del torr.Mugnone ed a Cavaliere della strada ro-tabile delle Galajole lungo la strada mu-lattiera che da Fiesoie per Saletta con-duce a Monte Reggi.

E questa quella Sala rammentata finodell’anno 890 in un diploma concesso li26 marzo dall’imperatore Guido a Zanolivescovo di Fiesoie, cui fra le altre coseeonfermö la Sala posta sotto il Cast, diFiesoie; e riconfermato daU’imperalore Ot-tone II con privilegio del 27 luglio 984