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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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di 5 individui entrava nella Com, limitrofa

della Rocea S. Casciano. Totale, abit, 434.

SENZANO e SENSAN0 in Val-d’Ora. —Contrada con chiesa parrocchiale (SS. Ip-polito e Casciano), nel piviere di Pignano,Com., Giur., Dioc. e circa miglia 5 a grecodi Volterra, Comp, di Firenze .

Siede sopra una collina cretacea fra lescaturigini dell’Elsaviva e la strada pro-vinciale che percorre per le tortuose fra-stagliate coltine innanzi di salire a Yol-terra.

Nel 4845 la parrocchia di Senzano avevanella Comp, principale di Volterra abi-tanli 70 ed una frazione di 44 individuientrava nel territo'-io delln Goin. limitrofadi Sangimignano. Totale, abit, 414.

SENZANO (ROCCHETTA di) — V.Rocchetta di Radicofani ,

SENZIO (S.) nel Val-d’Arno inferiore,— V. Zioli.

SEPOLTAGIJA in Val-di-Chiana. —Contrada con chiesa parrocchiale (S. Ma-ria), trasloeata in luogo piü frequentatonel borghetto del Riccio, piviere di Te-rentola, Com., Giur., Dioc, e circa tre mi-glia a scir. di Cortona, Comp, di Arezzo .

L’antica chiesa di Sepoltaglia era si-tnata a lev. della strada postale di Peru-gia , in luogo deserto e presso il confinedel granducato fra il luogo detto il Piaz-zone e l’Ossaja.

Quantunque sia comune tradizione, sem-bra per altro destituito di fondamento che ivocaboli Ossaja e Sepoltaglia derivassero inorigiue a questi luoghi dal vistoso numerode’ Romani sepolti costi dopo la vittoriariportata da Annibale sul vicino Tra-simeno.

Ii’attual chiesa parrocchiale di S. Mariaa Sepoltaglia trovasi nel borghetto delRiccio sulla strada regia postale fra l’Os-saja e ln pieve di Terentola , dpve e unpubblico oratorio, e dove si reea il par-roco per maggior comoditä della sun po-polazione ad ufliziare.

Nel 4845 la parrocchia di S. Maria aSepoltaglia nel Riccio noverava 352 abi-tanti.

SERA, SERRA, SERAVALLE. — A piüCase e cast, montuosi fu dato uno di co-testi nontignoli, che tutti ripetono un’e-guale etimologia, nata dalla posizione co-rografica della contrada, essendo simililuoghi posti in una foce di monti fra unavalle e i’altra. Tali sono i seguenti:

SERA o SERRA di MARIJANA fra laValle dell’Ombrone pistojese e la Val-di-Nievole. — V. Serra (Pieve di).

SER

SERAVALLE. — V. Serravalle,

SERAVEZZA. — V. Serravezza ,

SERRA (PIEVE di) fra la Valle dell’Om-

brone Pistojese e la Val di Nievole . _

Pieve antica, sotto l’invocazione di S. Ma-ria, giä di S. Leonardo, nella Com. e circaeinque miglia a settent. di Marliana, Giur.e Diocesi di Pistoja, Comp, di Firenze .

Trovasi cotesla Pieve di Serra sullospronedell’Appennino di Pistoja che scen-de da Calamecca per Serra alla Pescia diPescia, che lascia al suo pon., ed il torr,Vinero di Montagnana, il cui vallone re-sta n lev.

Due chiese plebane, Serra e Serravalle,esistono nello stesso contrafforte preno-rainato, piü in alto quello di Serra dettagiä Serra de’ Liongobardi, e piü in bassola Pieve ed il cos. di Serravalle, fortilizioposto dai Pistojesi sul passo della stradapostale Lucchese fra la Val di Nievole edella Val di Vineio sull’Ombrone Pistojpse.

Quindi resta assai facile confondere lenotizie storiche ed ecclesiastiehe relativeai due luoghi suddetti, compresi entrambisotto la stessa cittä e vescovato.

Della quäl veritä si accorse anche l’e-rudito Fioravanti nelle sue Memorie sto-riche di Pistoja allorchfe al cap, X, pa-gina 467 rammenta il cas. di Serravalle sot-toposto, crede egli, ad un i a ino de’ contiGuidi, aiquali attribuisee qu<el conte GuidoBorgognone signore di Monsummano, dellaYernuola e di Serra, che nel 4482 prestügiurament* di fedeltä al Comune di Lucca.Crede il Targioni ne’suoi viaggi, che conla porola Serra veuiss« noininato il cas.di Serravalle, lo che k molto lontano dalvero.

A questa Serra (Pieve) giä cas. riferivaIn pace fatta nel 20 aprile 4479 traiMonte-catinesi, i Consoli di Pistoja con quellidi Serra e di Marliana , ed il conteGuido Borgognone suddetto, e riportatadal P. Zaccaria ne’ suoi Anedd, Pistojesi.— V. Maona, Movsemmano e Serravalledi Pistoja.

Pochi per altro a mio credere mene-ranno buono al lodato Fioravanti la sup-posizione di una falsa iscrizione scopertanel 4750 nel cas. della Serra, e poi mu-rata nella sala del palazzo pubblico di Pi-stoja , nella quäle il Fioravanti supposeche M. Attilio Serano sciogliesse in cote-sti monti i suoi voti al Dio Giano inmemoria delle vittorie ottenute; la quäledice precisatnente